Alessioporcu

Il gioco di De Donatis alle tre carte (e le partite nascoste di Pompeo, Ottaviani, Zingaretti)

C0è una sottile logica politica in quello che invece appare un becero gioco delle tre carte intavolato dal sindaco di Sora Roberto De Donatis. Che firma per la candidatura di Pompeo (Pd) ma spinge per Mosticone (FI) al Consiglio. Un gioco nel quale si muovono sullo sfondo Nicola Zingaretti, Nicola Ottaviani, Antonio Pompeo

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L’urlo di Stirpe che frena la tempesta (e indica una via al Paese)

La lettera con cui il presidente Maurizio Stirpe placa la delusione è un segnale. Non solo per tutto l’ambiente sportivo. Ma ad un Paese nel quale è il vice presidente degli industriali. Sono gli uomini con le spalle larghe ad assumersi le responsabilità. Senza cercare colpevoli. E costruire ‘un cazzo di ponte’ subito.

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Quelli che guardano alla Diciotti e non vedono i dazi per le auto Fca fatte a Cassino

Il caso della Diciotti è solo un pretesto. Per distrarre l’attenzione dai veri problemi. Nessuno, ad esempio, ha detto una sola parola sui dazi che rischiano di mettere in ginocchio le produzioni Alfa Romeo di Cassino. Nemmeno sanno cosa sta accadendo in Togo o Ruanda: sta nascendo una nuova economia e tra poco…

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Il silenzio del Pd nell’oltretomba

Un Pd assente, annichilito. Incapace di reagire anche di fronte alla tragedia di Genova. Dove gli applausi ed i fischi, pilotati o spontanei che fossero, sono un ulteriore segnale di conferma. per il Partito e per chi si candida a raccoglierne il timone

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