Ma al Pd servono voti (e non tessere) per vincere le elezioni

Il Pd è costretto a trovare l'unità: a Frosinone come a Cassino. Tutto come anticipato da Alessioporcu.it Ma all'unità interna ora deve seguire un passo: trasformare le tessere in voti

Ai congressi dei circoli cittadini del Pd contano gli iscritti e quindi le tessere. Se ne sono svolti tanti in provincia di Frosinone in queste ultime settimane e la partecipazione c’è stata. Dappertutto però è stato necessario mantenere gli equilibri fra le varie aree nazionali: Luca Lotti, Maria Elena Boschi, Matteo Orfini, Dario Franceschini, Andrea Orlando. Non solo: grande attenzione anche alle aree locali: Francesco De Angelis, Mauro Buschini, Francesco Scalia, Nazzareno Pilozzi, Simone Costanzo, Norberto Venturi.
Alla fine i segretari sono stati eletti, i presidenti pure. Con tutto il resto. Grande mobilitazione ci fu quando pochi mesi fa si è trattato di votare, attraverso le primarie, per eleggere il segretario nazionale.

 

Quello che non funziona però è il voto vero, specialmente alle comunali: Frosinone è l’ultimo caso eclatante di una disfatta che ha pochi precedenti. Nonostante il candidato sindaco fosse uno come Fabrizio Cristofari, presidente dell’ordine dei medici e persona conosciuta e molto apprezzata. Sconfitte si erano già avute a Cassino, Sora e Ceccano. Il Pd provinciale dovrebbe seriamente riflettere sul rapporto fra tessere e voti alle elezioni. Non è che sia difficile individuare il problema: basta ricordare come durante le comunali di Cassino Luca Lotti fu accolto solo da una parte dei Democrat, quella di Francesco Scalia, quasi fosse arrivato in incognito.

 

Il centrodestra non si preoccupa troppo di celebrare congressi e di mobilitare gli iscritti, poi però riesce a vincere nei Comuni. Grazie a Nicola Ottaviani e a Carlo Maria D’Alessandro, ma grazie anche al realismo politico di uno come Mario Abbruzzese che fa accordi con il socialista Roberto De Donatis.

 

Sono già tutti concentrati sulle elezioni politiche e regionali e anche in provincia di Frosinone il risultato conterà molto. Centrodestra e centrosinistra stanno preparando le alleanze, ma dovranno tener presente il Movimento Cinque Stelle. Nonostante il Rosatellum 2.0 i pentastellati diranno la loro.

 

Ma per il Pd il problema da risolvere non cambia: trasformare le tessere in voti.

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