Civica in crisi e Saf, polemica nel Pd

ALESSIO PORCU per IL MESSAGGERO ED FROSINONE

Crisi di cuore in consiglio comunale a Frosinone, crisi di identit‡ nella Direzione provinciale Pd: líagenda politica díinizio settimana sembra più quella di un medico. Si inizia con la crisi di Frosinone nel Cuore, il gruppo consiliare (Petricca, Ferrara, Morgia, Zaccheddu) che la settimana scorsa aveva tenuto sotto scacco il sindaco Nicola Ottaviani imponendo il rinvio della pratica urbanistica in cui si prevede un intervento da 35mila metri cubi nell’area a ridosso della villa comunale dove sono emersi antichi reperti romani. Il capogruppo Alessandro Petricca prende cappello e se ne va: lo fa con una nota in cui annuncia di ´”restare in maggioranza a supporto del sindaco”. Segue la stessa strada imboccata (o imposta, dipende a quale versione si vuole dare credito) dal presidente della lista, l’immobiliarista e consigliere d’amministrazione Asi Luca Sellari: la settimana scorsa aveva preteso la testa del ‘suo’ vicesindaco Francesco Trina, il gruppo ha fatto quadrato ed ha sfiduciato invece il presidente mettendolo alla porta (secondo una versione). O lui se n’è andato, secondo la versione dell’avvocato Petricca ‘Sellari non è stato sfiduciato (…) ha palesato la volontà di sollevarsi dalla carica per suoi motivi’.

Sulla crisi interna ha pesato la presenza di Sellari alla direzione provinciale del Partito Democratico, riunita lo scorso fine settimana. Una presenza che non è passata inosservata a causa del suo passato politico tutto di centrodestra: capo segreteria di Franco Fiorito nel periodo in cui era capogruppo PdL in Regione Lazio, sindaco di Filettino sostenuto da una coalizione opposta a quella del centrosinistra, consigliere d’amministrazione Asi su indicazione di Frosinone nel Cuore dove nessuno ha mai frequentato una sezione Pd. Una presenza che ha lasciato di stucco lo stesso segretario provinciale Simone Costanzo “Quando l’ho visto sono rimasto sorpreso, conoscendone la provenienza. Ho pensato che fosse lì nella sua veste di editore di un periodico locale, dopotutto le nostre Direzioni sono sempre state aperte non solo agli iscritti ma anche a simpatizzanti e giornalisti che hanno sempre potuto ascoltare tutto”. Ad accompagnare Sellari era Marco Di Torrice, fedelissimo del senatore Francesco Scalia e secondo alcuni possibile traghettatore di Sellari.

L’altra presenza che ha sollevato perplessità è stata quella di Mauro Vicano, presidente della Saf (la società composta dai Comuni ciociari per lo smaltimento nell’impianto di Colfelice dei rifiuti prodotti nei loro paesi). A che titolo il manager di un’industria a capitale interamente pubblico ha partecipato alla Direzione provinciale di un Partito? Getta acqua sul fuoco Simone Costanzo: ‘Vicano è nostro iscritto, non era previsto un suo intervento. Ma quando l’onorevole Nazzareno Pilozzi ha attaccato le politiche dei rifiuti sul territorio, Vicano ha ritenuto utile spiegare ai presenti le linee di gestione che erano state oggetto di critica e che lui riteneva infondate”.

Non la pensa così Sel: il segretario provinciale Giuseppe Fortuna annuncia un’interrogazione regionale per avere chiarimenti sulla presenza di Vicano alla Direzione Pd, sul suo stipendio aumentato, sul nuovo ufficio Saf che è in fase di allestimento a Frosinone ‘Spese che il contribuente prima non doveva sostenere’. Replica Vicano: ‘Il compenso, come previsto dalla legge e stabilito dallíassemblea dei soci, consiste nel 70% di circa 7200 euro lordi che sono equivalenti all’indennità del sindaco di una città di circa cinquecentomila abitanti, tolte le tasse la somma netta finale è di circa 3mila euro. L’ufficio è una questione di decoro: non si possono incontrare le persone in un bar’.
Alessio Porcu

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