Comunali, un jolly chiamato Luca

A Ferentino si voterà per il rinnovo del sindaco e del Consiglio Comunale. Lo scioglimento delle Camere ha annullato la possibilità di un terzo mandato per Pompeo. Il nuovo orizzonte nazionale trasformerebbe Luca Zaccari in un potenziale punto di convergenza tra i poli

Emiliano Papillo

Ipsa sua melior fama

Se n’è fatto nulla. Il Governo Draghi non ha esaminato la riforma del Tuel (il testo Unico con tutte le norme che regolano la vita degli Enti Locali). Le Province non verranno riformate ed i sindaci continueranno a non poter svolgere più di due mandati nei Comuni con oltre 5mila abitanti.

Non diventerà Legge il lavoro portato avanti per tre anni dal presidente dell’Unione Province del Lazio (e presidente della Provincia di Frosinone nonché sindaco di Ferentino) Antonio Pompeo.

Il prossimo anno anche il suo Comune andrà al voto. E lui non potrà ricandidarsi a guidarlo.

La coalizione che non c’è

Berretta, Zaccari e Collalti

Il centrodestra di Ferentino sogna di espugnare una delle più longeve roccaforti del centrosinistra in Ciociaria. Nella città ernica la coalizione trainata dal Pd governa ormai ininterrottamente da 20 anni.

Ma per poter sognare il centrodestra a Ferentino deve per prima cosa formare una coalizione e poi scegliere in candidato sindaco che possa essere un valore aggiunto. Oggi il centrodestra è rappresentato da soli tre consiglieri: i leghisti Luca Zaccari e Maurizio Berretta, l’esponente di Fratelli d’Italia Franco Collalti di Fdi. Il ritorno in campo di un Partito come Forza Italia che era scomparso dai radar può dare una spinta in più. Ma quella che dovrebbe essere una coalizione, a meno di un anno dalle elezioni non c’è. E soprattutto non si riunisce da circa 9 mesi.

In Fratelli d’Italia non c’è praticamente rapporto tra il consigliere comunale, Gioventù Nazionale ed il resto del Partito. Ed anche nella Lega non c’è sempre sintonia tra i suoi maggiori rappresentanti. In queste condizioni è utopia pensare di individuare un candidato sindaco unitario.

Il jolly chiamato Zaccari

Luca Zaccari

Il nome che continua a circolare con insistenza è quello del presidente del Consiglio Provinciale, Luca Zaccari. Leghista, è stato dirigente nazionale del Movimento Giovanile di Forza Italia: cresciuto politicamente sotto l’ala di Pasquale Ciacciarelli (che era coordinatore provinciale del Partito) e di Mario Abbruzzese (già leader provinciale e presidente d’Aula in Regione).

Il presidente della Provincia e sindaco di Ferentino Antonio Pompeo lo ha voluto come presidente dell’Aula provinciale nonostante appartenesse al fronte apolitico opposto. A chi ci ha vistio le tracce dell’inciucio è stato fatto notare che Pompeo ha sempre coinvolto l’altro fronte: prima Danilo Magliocchetti (all’epoca esponente di Forza Italia) e poi Daniele Maura (FdI).

Nonostante il chiarimento e le smentite, fino a qualche settimana fa Luca Zaccari veniva dato tra i papabili in una eventuale coalizione civica vicina al centrosinistra. Ora il centrodestra lo vedrebbe come suo ideale candidato unico. E su questa ipotesi Claudia Angelisanti responsabile di Gioventù Nazionale è categorica. “Il nome di Luca è spendibile e se la coalizione lo indica siamo pronti a sostenerlo con forza. Ma è prioritario ora costruire una coalizione con un programma che deve essere a lunga scadenza”.

Ringiovanire per innovare

Franco Collalti, Massimo Ruspandini e Angelisanti

L’esponente di Fratelli d’Italia chiede al suo Partito “un ringiovanimento dei candidati alla carica di consigliere comunale“. Qualcuno la legge come un fossato con il quale tagliare la strada all’avvocato Franco Collalti.

Il Partito punta a strappare al centrosinistra non solo il Comune di Ferentino ma anche la Provincia di Frosinone. Da quando è stata riformata con la Delrio è sempre stata guidata da un presidente Pd. “A livello provinciale – continua Angelisanti – sicuramente le vittoria e l’inserimento di diversi candidati in numerose amministrazioni fa ben sperare per il futuro”.

In FdI c’è il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore che aspira. Ma anche il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli (civico che governa con FdI) potrebbe decidere di avanzare la sua candidatura.

Basta inutili diatribe

Il primo tema, in Provincia come a Ferentino, è la coalizione. La discussione aperta su scala nazionale per le Politiche potrebbe avere ripercussioni sui territori. (Leggi qui: I candidati ed il problema della cornice).

In attesa del vertice Berlusconi – Salvini – Meloni, a Ferentino Claudia Angelisanti
auspica una scelta “fatta in maniera unitaria con le altre forze politiche di centrodestra presenti sul territorio. Senza inutili diatribe e false insinuazioni sulle dinamiche e scelte interne dei Partiti”. 

Un segnale verrà dato in tempi brevi.

La scelta di Luca

Luca Zaccari e Pasquale Ciacciarelli

Ma Luca Zaccari accetterebbe la candidatura a sindaco per il centrodestra a Ferentino? Finora ha sempre negato di avere aspirazioni a fare il primo cittadino. Troppo preso dagli impegni per la sua attività lavorativa nel campo delle nuove tecnologie in agricoltura. Con il via libera di tutti i Partiti ci ripenserebbe?

La sua posizione di Presidente del Consiglio Provinciale lo ha posto in una posizione trasversale. Le elezioni Politiche di settembre potrebbero smontare il centrodestra ed il centrosinistra per riaggregarli sotto forme diverse.

In quel caso Luca Zaccari sarebbe il jolly.

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