Addio Msi, ora c’è il Movimento Social: l’opposizione si fa su Facebook

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

 

di Franco DUCATO
Conte del Piglio (ma non) in Purezza

 

 

Ma ad Anagni la destra riesce a compattarsi solo di fronte al problema delle multe? Sembrerebbe di sì, almeno a giudicare dalle ultime polemiche sulla questione Ztl.

Breve sintesi per i lettori. In città da mesi sono attivi, all’ingresso ed all’uscita del centro storico, dei varchi elettronici che registrano (e multano) i trasgressori. Da maggio a dicembre, più di 3800 multe contestate. Con tanto di polemiche nei confronti di un Comune accusato di fare cassa sulla pelle (anzi sulle auto) dei cittadini. Una storia che va avanti per mesi anche perché, in diverse circostanze, vengono contestati problemi tecnici, facendo presumere ondate di ricorsi.

L’ultimo caso è di appena qualche giorno fa. Un consigliere d’opposizione posta una foto in cui denuncia un problema al pannello elettronico, sbraitando a proposito di incompetenza. Salvo poi farsi spiegare dal comandante che c’era stato un errore tecnico e che le multe elevate in quella circostanza verranno cancellate.
Ovviamente il tutto scatena un’ondata di critiche, da parte di esponenti di centrodestra, destra, destra estrema, e simili.

Due considerazioni a margine:
1- Ma l’opposizione di una volta, quella per intendersi che, prima di denunciare, fare esposti etc. si documentava, e solo dopo interrogava, dov’è finita? Basta una foto su Facebook, e via andare? È la via social all’opposizione? Grazie, è meglio la prima Repubblica allora, se questi sono della seconda ( o della terza, non so).
2- La destra legge e ordine è diventata quella delle multe da strappare sempre e comunque? Chi predicava il rispetto delle regole è diventato un sottoprodotto della Casa delle libertà dipinta da Corrado Guzzanti, quella di “facciamo un po’ come cazzo ci pare” ?

Il tutto in attesa della riunione di maggioranza prevista per martedì sera, in cui si dovrebbe parlare di debiti fuori bilancio, ma si finirà per fare l’analisi della situazione dopo l’uscita di Simone Ambrosetti dalla coalizione.

Gli scricchiolii magari ci saranno pure. Il problema è sentirli, con questa destra che non sembra saper fare altro che strepitare.

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