Far diventare seri gli italiani: “I have a Draghi”

Senza Ricevuta di Ritorno. La ‘Raccomandata’ del direttore su un fatto del giorno. Da Paese del cavillo di facciata a Paese serio: che ad esempio rimette in pari gli studenti. Il sogno "proibito" del Presidente Incaricato.

L’Italia nella quale Mario Draghi sta tentando di ricostruire un Governo è un Paese strano. È riuscito a trasformarsi in pochi anni da terra di instancabili lavoratori, capaci di alzare dighe e spianare strade a qualsiasi latitudine, a Patria di fannulloni che si inventano qualsiasi trucco per prendere due redditi di cittadinanza sotto lo stesso tetto. E smettere così di andare a lavorare. 

Un Paese nel quale tutto diventa una cialtronata: le multe non si pagano perché aspetti che arrivi la cartella tra due anni. E poi magari ci esce una rottamazione o una sanatoria che te la cancella.

Un posto nel quale se c’è troppo smog nell’aria non blocchi il traffico. Ma emetti l’ordinanza e non la fai applicare: perché comunque la legge prevede solo quello.

Un mondo nel quale cerchi il cavillo. E poi pretendi che tutto funzioni, quando è a te che serve.

Rimodulare il calendario scolastico: la proposta di Draghi Foto Vince Paolo Gerace / Imagoeconomica

In un mondo così fa scalpore quello che ha ipotizzato il Presidente Incaricato Mario Draghi nei colloqui avuto nel pomeriggio con i Partiti Minori

Ha immaginato di “rimodulare il calendario scolastico” dell’anno in corso. E di assumere più docenti. Perché? Per recuperare le lezioni e le ore perdute per la pandemia attivando ore di recupero. (Leggi qui)

Ha fatto capire che è possibile un prolungamento delle lezioni scolastiche oltre i termini previsti. Lezioni fino a giugno inoltrato. Per rimettere in pari i ragazzi con gli altri studenti europei. 

Se ci riuscirà o meno, non importa. Ma già che abbia pensato ad una cosa da Paese normale fa capire cosa ha in testa. Vuole trasformare l’Italia un Paese serio. Il grande limite è che per riuscirci dovrà trasformare gli italiani.

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