Gli impianti passano ad Acea: D’Alessandro annega nella sua strategia

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Il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro incassa la sua prima sconfitta politica: gli acquedotti cittadini ora sono di Acea.

Il commissario prefettizio Ernesto Raio ha applicato la sentenza con cui il Consiglio di Stato ingiungeva al Comune di consegnare gli impianti: inutili le contestazioni sollevate dagli avvocati del Comune.

Nel palazzo comunale, ad attendere il vice prefetto c’erano gli avvocati nominati dal sindaco Carlo Maria D’Alessandro. Hanno fatto presente che secondo loro non si poteva procedere perché è stato presentato un ulteriore ricorso che blocca l’iter. Il dottor Raio ha ribattuto che a lui non è arrivato alcunché né dal Consiglio di Stato né dal prefetto Emilia Zarrilli e quindi non è bloccato un bel niente, pertanto lui aveva una sentenza da eseguire.

E l’ha eseguita. Ha messo due firme insieme all’ingegnere comunale Pacitti, con le quali gli impianti sono passati ad Acea. Al Comune è stato concesso tempo fino al 5 settembre per consegnare le chiavi e gli elenchi degli utenti allacciati finora all’acquedotto comunale.

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