Il trionfo della Primavera: Frosinone promosso nella “Serie A dei giovani”

A Ferentino i giallazzurri dominano il Parma in finale e scrivono una bella pagina del club e dello sport ciociaro. La gara contro i ducali è stata lo specchio fedele di un campionato giocato sempre da protagonisti

Alessandro Salines

Lo sport come passione

In una città non per giovani è stato un gruppo di ragazzi under 19 a regalare la ribalta a Frosinone e all’intera Ciociaria. Una vittoria dunque che ha un sapore particolare e dovrebbe far riflettere. La Primavera giallazzurra scrive la storia, corona un sogno impensabile ad inizio stagione e conquista la promozione nel prestigioso campionato Primavera 1.

E’ stato un trionfo per i canarini che sia nella regular season che nei playoff hanno giocato sempre da protagonisti. A testa alta sciorinando un calcio bello senza mai speculare. La finale contro il Parma (secondo ko all’ultimo atto per i ducali) è stato lo specchio fedele di un anno: il Frosinone ha dominato in lungo ed in largo, reagendo allo svantaggio con una personalità rara da vedere.

ll Frosinone Primavera promosso

Un successo che vale doppio perché arrivato contro una “big” della categoria che ha speso molto molto di più.  Per il settore giovanile, rifondato la scorsa estate sotto la guida di Alessandro Frara, un’enorme soddisfazione e un punto di partenza importante. Il futuro vedrà la sfida di un campionato altamente competitivo da affrontare col massimo impegno. Una prova difficile per le ambizioni del club ciociaro che punta sui giovani.  (Leggi qui La Primavera del Frosinone bussa alle porte della storia).

Strapotere tecnico e tattico

A Ferentino in uno stadio esaurito (700 gli spettatori) è stata una finale condotta dal 1’ al 95’.

Neppure il gol in apertura del Parma di Haj ha spaventato i ragazzi di Gorgone ai quali si può rimproverare solo di aver sprecato tante occasioni.

Il Frosinone con suo il 4-3-1-2 ha reagito con personalità e qualità, schiacciando gli avversari nella propria metà campo. Gli emiliani era talmente intimoriti tanto che il portiere Rossi ha iniziato a perdere tempo dopo appena un quarto d’ora.

I giallazzurri festeggiano con i tifosi

La formazione ciociara ha dato una lezione di calcio a partire dalla difesa diretta magistralmente dallo stoico nipote d’arte Maestrelli che ha dedicato la vittoria al papà Maurizio, morto prematuramente.

A centrocampo il trio Peres-Bruno-Cangianiello ha dettato i ritmi e menato le danze. In attacco Favale tra le linee ed il duo Selvini-Stampete hanno fatto ammattire la difesa del Parma rimasto prima in 10 e poi in 9 per le espulsioni sacrosante di Lusha e Sahitaj. La rete di Giordani di testa al 27’ del primo tempo ed il sigillo di Stampete (20 reti in stagione ed una dedica speciale al tecnico Gorgone) nel finale hanno regalato la promozione.

La gioia più grande ed un trionfo in casa Frosinone che mancava dalla Serie A conquistata 4 anni fa. Lacrime di felicità per tutti come quelle dello storico medico sociale Pierluigi Lucchese che vent’anni fa contribuì alla costruzione del primo vero settore giovanile frusinate.

Un capolavoro firmato Frara-Gorgone

La gioia dei canarini dopo la vittoria contro il Parma

In pochi probabilmente avrebbero scommesso su questo successo. Per tanti motivi tra i quali i tanti cambiamenti effettuati nel settore giovanile. Ed invece alla fine è arrivato ed è stato strameritato.

I meriti di Alessandro Frara sono davanti agli occhi di tutti: al primo anno da responsabile del settore giovanile ha saputo fare le scelte giuste a cominciare dall’allenatore Giorgio Gorgone e creare il clima ideale.

La promozione è il giusto premio per l’ex capitano che da giocatore a Frosinone ha vinto tutto o quasi (un campionato di Serie C e 2 di B). “Emozioni bellissime come quelle da calciatore, anzi fuori si soffre di più – ha detto Frara Il segreto è stato costruire un grande gruppo, complimenti al mister ed ai ragazzi che valgono tanto dal punto di vista tecnico e morale”.

Giorgio Gorgone a destra festeggia con i suoi ragazzi

Giorgio Gorgone ha saputo costruire una macchina praticamente perfetta. Una squadra forte soprattutto di testa. La marcia è stata trionfale: dopo il secondo posto nella regular season, ben 4 vittorie in 5 partite nei playoff.  

“E’ stato il successo di tutti, un’esperienza bellissima, sono molto contento, grazie ai ragazzi e alla società. Per me è un’ottima ripartenza dopo tante stagioni da secondo (con Stellone presente in tribuna ndr) ma a volte ci sono le etichette. Se il vice è un giocatore famoso va bene, altrimenti è un ruolo sminuito. Ed invece è stato un percorso importante”, ha commentato alla fine.  

La Primavera 1 un altro pianeta

Il Frosinone è la terza promossa dopo l’Udinese ed il Cesena prime nei 2 gironi di Primavera 2. La formazione di Gorgone comunque è sbarcata in un altro pianeta. Un torneo difficilissimo con gli squadroni della Serie A che investono milioni e milioni di euro sui settori giovanili. Bisognerà quindi farsi trovare pronti.

La Primavera schierata durante l’inno nazionale

La società sicuramente non si farà prendere in contropiede. Frara ha dimostrato di avere le carte in regola. E’ chiaro che il primo tassello sarà l’allenatore. Giorgio Gorgone si è meritato la conferma e non solo per la promozione. E sarebbe la cosa più giusta e normale continuare con lui. La sua bellissima stagione comunque non è passata inosservata tanto che nei giorni scorsi il suo nome è stato accostato da un sito specializzato (alfredopedulla.com) alla Vis Pesaro.

“Il mio futuro? Devo parlare con Frara”, ha tagliato corto. Poi ci sarà la costruzione della rosa che non potrà prescindere dal ricambio di diversi giocatori che andranno fuori età. Queste comunque le 18 squadre del prossimo campionato Primavera 1: Roma, Inter, Cagliari, Atalanta, Juventus, Sampdoria, Fiorentina, Sassuolo, Verona, Empoli, Bologna, Torino, Milan, Lecce, Napoli e le neo promosse Udinese, Cesena e Frosinone.

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