Iris e Alfredo è fatta. La dottrina De Angelis per sbloccare il Pd

Si sono visti l’altra sera, a Cassino. Ed hanno dato il via libera all’operazione. Iris Volante vuole recitare un ruolo nelle prossime elezioni comunali di Cassino. E lo farà con l’appoggio di Alfredo Pallone, coordinatore regionale del Nuovo Centro Destra. Ma senza schierare il simbolo di Partito. Almeno per ora. Per non creare attriti con l’altra ala, quella più vicina all’altra coordinatrice regionale Roberta Angelilli e quella più organica al ministro Beatrice Lorenzin. E cioè le ali che a Cassino macinano più preferenze.

Due liste civiche, per contarsi e per avere un peso politico da mettere sul piatto delle future trattative. Ma chi sarà il candidato sindaco? Alfredo Pallone sta valutando le opzioni: o scenderà in campo direttamente Iris Volante oppure lei sarà la capolista delle civiche che andranno ad appoggiare uno dei contendenti, nell’ambito di un accordo provinciale e regionale.

Intanto prosegue il dibattito all’interno della sezione Pd di Cassino per decidere se fare le primarie e scegliere così il candidato sindaco. La dottrina Francesco De Angelis però è un’altra: nel corso di un’analisi politica fatta a sei occhi con i due interlocutori cassinati principali, nei giorni scorsi ha spiegato che a) se c’è un sindaco Pd uscente, non ricandidarlo significa bocciarlo e quindi bocciare anche se stessi; b) il ticket con il vicesindaco equivale e porre una chiara opzione per la candidatura a sindaco tra cinque anni, durante i quali il vice sarebbe costantemente sulla linea del fronte, per accreditare la propria candidatura quando sarà finito il secondo mandato di Giuseppe Golini Petrarcone.

Un po’ come l’uovo oggi o la gallina domani.

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