La Fontana del Pd s’è asciugata: Salvatore lascia il Partito

Il componente dell'Assemblea nazionale Dem lascia il Partito. Lo ha annunciato con un post su Facebook. Sempre più in rotta di collisione con i vertici

Un post su Facebook. Breve come un addio. Salvatore Fontana, componente dell’assemblea nazionale del Partito Democratico ha annunciato che lascia il Pd.

 

Il messaggio è stato pubblicato alle dieci della mattina:

Ho deciso di chiudere col partito democratico, le ragioni sono molteplici inutile elencarle. Come in tutte le mie esperienze vedo il lato positivo, ho avuto modo di conoscere persone eccezionali e soprattutto perbene.

 

Immobiliarista, costruttore, originario di Pianura e per questo bersaglio di frecciate degli avversari, Salvatore Fontana è stato tra i più fermi nel condannare le politiche della Direzione Provinciale Pd di Frosinone.

Ai vertici provinciali ha sempre imputato la sconfitta elettorale alle Comunali di Cassino due anni fa, sostenendo che furono loro ad alimentare la spaccatura nel Pd Cassinate. per evitare che assumesse troppo peso politico nello scenario provinciale.

 

Sempre più critico con il Partito, Fontana aveva trovato nella componente di Michele Emiliano un modo per incanalare il suo dissenso interno. Raggiungendo la carica di componente dell’Assemblea Nazionale, contro ogni previsione.

Nel recente congresso cittadino aveva contestato l’elezione di Marino Fardelli a Segretario. Ed era sempre più scettico di fronte alle posizioni assunte dal Partito in aula consiliare. Anche e soprattutto sul tema della Rigenerazione Urbana.

 

Dopo l’elezione di Mario Abbruzzese alla presidenza del Cosilam, Fontana ha deciso di dire basta. Lascia il Pd. ma non la politica. C’è da starne certi.

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