La scommessa della Froneri: l’Academy per formare gli operai del futuro

Terza edizione della singolare iniziativa ideata dall’azienda leader nella produzione di gelati. Due i corsi previsti: il primo per giovani diplomati ed il secondo per profili più esperti. L’obiettivo è quello di qualificare lavoratori da impiegare negli stabilimenti del gruppo ma anche di altre realtà. A Ferentino si partirà lunedì prossimo, la soddisfazione dei sindacati

Emiliano Papillo

Ipsa sua melior fama

Formazione fa rima con occupazione. Ma anche con sviluppo. E’ la ferma convinzione di “Froneri”, leader a livello globale nella produzione di gelati con uno storico stabilimento a Ferentino che occupa 170 dipendenti diretti e 200 stagionali e nel 2021 ha fatturato più di 172 milioni di euro ed ha avuto 16 linee produttive.

Lavorare quei gelati è un’arte. Che impone regole sanitarie ferree ed attenzioni maniacali. Che nessuna scuola del territorio è in grado di insegnare. Per questo l’azienda ha deciso di investire sul futuro, formando e riqualificando operai e tecnici. In maniera innovativa. Insieme a Randstad Italia, società internazionale che si occupa di risorse umane, ha lanciato la terza edizione della “Froneri Academy”, destinata a giovani alla prima esperienza ed a profili più esperti in cerca di una nuova professionalità.

Un’iniziativa di ampio respiro. Nelle prime due edizioni ha formato 25 neodiplomati e riqualificato 20 operatori già esperti del territorio.

A Ferentino si partirà lunedì prossimo

Lo stabilimento “Froneri” di Ferentino

I corsi nello stabilimento di Ferentino prenderanno il via lunedì 14 novembre con la Junior Academy: si tratterà di un percorso della durata di 160 ore riservato a giovani alla prima esperienza, in possesso di una qualifica professionale o di un diploma a indirizzo tecnico. L’obiettivo è fornire competenze a quanti si affacciano al mondo del lavoro.

La Senior Academy, ideata per addetti che già hanno avuto esperienze nel settore manifatturiero, scatterà invece lunedì 28 novembre (saranno 80 ore complessive). Fornirà ai profili più esperti ulteriori conoscenze per intraprendere nuovi percorsi professionali.

A caccia dei futuri gelatai

Una linea produttiva della Froneri

Il doppio binario offre la possibilità di entrare in contatto con un realtà in cui vengono realizzati gelati conosciuti e venduti in tutto il mondo come Maxibon e Coppa del Nonno. L’Academy cercherà di formare tecnici dell’industria alimentare e inserirli successivamente in azienda o in altre realtà.

Moderno ed innovativo il percorso didattico, basato sull’ apprendimento esperienziale tramite giochi di ruolo, simulazioni, affiancamento passivo nei reparti ed esercitazioni pratiche.

Coadiuvati da manager e professionisti, gli allievi impareranno anche le basi della sicurezza sul lavoro, delle procedure per garantire la salubrità degli alimenti ed evitare le contaminazioni, l’uso e la manutenzione dei macchinari, oltre alle esperienze necessarie per lavorare al meglio in team.

Punto di riferimento del territorio

I gelati Motta prodotti dalla Froneri

Il progetto, che si terrà nelle stesse date anche presso lo stabilimento “Froneri” di Terni, conferma la forte attenzione verso il territorio grazie ad una filosofia industriale diversa dai paradigmi tradizionali. “Fin dal 2016, anno di insediamento a Ferentino, la nostra mission non è solo quella di creare gelati apprezzati in tutto il mondo, ma anche quella di essere un punto di riferimento per il territorio”, ha spiegato Svevo Valentinis HR manager di Froneri Italia.  

E la “Froneri Academy” si sposa alla perfezione con la nascita, accanto allo stabilimento ferentinate, del polo logistico del freddo più grande in Europa. L’impianto aprirà nei prossimi mesi grazie alla collaborazione con una società olandese leader nel settore e dovrebbe occupare a regime oltre 200 addetti.

La soddisfazione dei sindacati

Luigi Polletta della Fai Cisl

Luigino Polletta della Fai Cisl ha sottolineato l’importanza del progetto che ha avuto ed avrà ricadute occupazionali sul territorio. “Froneri, è un’azienda che guarda al futuro. Lo dimostra ogni anno con investimenti consistenti, prodotti nuovi e puntando quotidianamente sulla qualità dei prodotti – ha spiegato Polletta – L’Academy è un progetto molto importante che ha portato l’ingresso di nuovo personale”.

Per Polletta il progetto-Academy è un’occasione di crescita per l’intero settore produttivo del territorio. “Questa iniziativa darà un contributo anche alle altre aziende e al territorio perché si potranno trovare lavoratori qualificati e con un’alta professionalità – ha chiosato il rappresentante della Cisl – Un plauso quindi alla dirigenza e a tutti quelli che si occupano di questo progetto. La formazione deve diventare il perno di una nuova cittadinanza del “lavoro 4.0” e di attenzione verso lo sviluppo del nostro territorio”.

Formazione fa rima con occupazione.

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