Latina ha la destra autostradale, servirebbe una sinistra ferroviaria

La divisione tra quelli che reclamano l'Autostrada a Latina, invidiando Frosinone che ce l'ha ed ha pure la ferrovia ad Alta Velocità. Ma se ci pensi bene, la ferrovia...

Lidano Grassucci

Direttore Responsabile di Fatto a Latina

Se non hai di che parlare, a Latina proponi una autostrada. Sì, mettendo nel condimento la gelosia con Frosinone che ha l’autostrada e pure l’alta velocità ferroviaria.

E’ nata prima la gallina (l’idea dell’autostrada) o l’uovo (l’idea di aver l’idea dell’autostrada)? Solo che qui non abbiamo mai mangiato il brodo e manco l’occhio di bue.

Che bella l’Autostrada

Un tratto dell’Autostrada A1. Foto © Paolo Lottini

Francesco Zicchieri da Terracina, deputato della Lega chiede a gran voce l’autostrada Roma-LatinaNicola Calandrini deputato pure lui ma da Latina e di Fratelli d’Italia non è da meno. Perché? Non perché pensino veramente che si farà una autostrada, ma perché fa fico dirlo.

Roma-Latina sono 60 chilometri: a 120 chilometri l’ora bastano 30 minuti. Ma non è da lì a qui, perché una volta arrivato a Spinaceto a cui sei arrivato rapido, devi metterti in fila e nulla cambia rispetto ad oggi.

Con la scusa di una autostrada tutta nuova non abbiamo manutenuto la vecchia e cara Regionale 148, la Pontina, che non solo doveva superlavorare ma neanche la curavamo (anche se con la gestione Anas rispetto ad Astral la situazione è decisamente migliorata). Risultato? L’autostrada Roma-Latina è una utopia e la Pontina na fetenzia.

Autostrada? Meglio la Metro

Foto © Stefan Wohlfahrt

In settimana il dibattito sull’Autostrada è tornato di moda. Perché la Lega ha accusato il Dem Roberto Morassut di voler spostare i fondi vincolati alla Roma-Latina per realizzare invece il tratto Rebibbia-San Basilio della Metro B della Capitale. Ha reagito subito il senatore Claudio Fazzone (coordinatore di Forza Italia nel Lazio) chiedendo al premier Mario Draghi ed al ministro alle infrastrutture Enrico Giovannini “di mettere in atto ogni azione necessaria al fine di dirimere questa annosa fase di stallo in cui il progetto è vincolato assicurando l’entrata in cantiere dell’opera“. L’assessore regionale Pd Mauro Alessandri rassicura, il deputato della Lega Francesco Zicchieri ribatte.

Eppure si continua a parlare di nulla dopo le ripetute delusioni degli “autostradisti”. Il problema è anche a sinistra dove si sono uniti al coro di questi ultimi, invece di immaginarsi “ferrovieri“.

Vedete esiste una linea ferroviaria, la Roma-Latina (quella per Napoli via Formia) che consente velocità dei treni fono a 180 chilometri l’ora: per fare i 60 chilometri che vanno da Latina a Roma senza scali bastano 20 minuti, e sei a Termini. Da lì con l’Alta Velocità in altre 2 ore e 50 sei a Milano, un’ora dopo a Torino e bastano 6 ore per stare a Parigi. Insomma in 20 minuti sei al centro del mondo. E non servono grandi interventi, tutto nella rete che già c’è.

I luoghi comuni

Chissà se a fronte di una destra “autostradale” nasca una sinistra “ferroviaria“.

Anche perché nel 2030 non ci saranno più auto a combustione interna (e a Cassino dove c’è Stellantis lo sanno bene), ma ci sarà ancora il treno anche capace di andare più veloce.

Conservatori autostradali e progressisti ferroviari, sarebbe dividersi su qualche cosa e non su luoghi comuni.

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