Dieta detox? Viva le tossine (Mamma Ciociara)

Foto: © Can Stock Photo / master1305

Due giorni tutti per Mamma Ciociara. Si prova una dieta detox, con fanghi, creme, profumi... E cucina al vapore. Mentre Papà facocero e la prole...

Il diario di Mamma Ciociara
Il diario di Mamma Ciociara

Diario settimanale, molto poco ordinario, di una mamma ciociara in una famiglia ciociara molto poco ordinaria

I segni della vecchiaia si fanno spazio sul corpo e sul viso di Mamma Ciociara che, sotto consiglio della più esperta delle sue colleghe, ha acquistato il kit della giovinezza. Appena arrivato lo stipendio ha fatto tre tappe dalla farmacia, alla profumeria, passando per il centro commerciale. Con 130 euro gli ultimi dieci anni, forse anche quindici, potrebbero essere cancellati.

Così nel fine settimana comunica alla famiglia “Per due giorni, lasciatemi in pace. Nel frigorifero c’è tutto, io faccio una dieta detox a base di cetrioli e riso in bianco. Poi lunedì se ne riparla“.

Papà Facocero scoppia in una fragorosa risata : “Dieta detox tu? ahahah Melanzane al vapore condite con olio aglio e peperoncino? Ma finiscila va! Magari c’hai pure speso più di trenta euro per ste cazzate!“.

Veramente ho speso 130 euro, quindi voglio dei risultati!“.

Papà Facocero sbianca, “Quanto c’hai ittato a ste stronzate? Ma chi si pazza? Bastava un lucchetto alla mascella e un’ora di camminata al giorno!“.

Sabato sera

Con i soldi miei faccio quello che voglio“. Mamma Ciociara è decisa, si ritira in camera e stende un lenzuolo sul letto, parte con uno scrub, poi olii profumati, creme alla menta e peperoncino, poi fanghi…il lavoro si fa tosto.

Ti ci vuole un miracolo, no ste cose” commenta Facocero passando per la camera da letto e osservando la sua donna con uno sguardo tra pietà, disappunto e ironia.

Lo sguardo di Mamma Ciociara sfida il più cattivo dei Pokemon, un superpotere che perfino superfacocero in canottiera e tuta della juventus da far sbiancare Cr7, teme e non poco. Il lavoro procede per tutto il sabato, nel frattempo fuori dalle stanze della “regina” ciociara la prole e facocero gozzovigliano, mangiano, il lavandino si riempie e le briciole sono il nuovo tappeto.

La mamma sta in versione me ne sbatto, “Mi coccolo un po’, è tempo di dedicare tempo a me stessa“, proprio come le ha consigliato la sua collega super fashion: che però a 43 anni è single, non ha parentame che rompe e investe tutto il suo stipendio tra viaggi, trucchi e cura del suo minuscolo e pulitissimo bilocale-open space con bagno.

Il sabato si chiude con una insalatina di finocchi e cetrioli, una tisana drenante e il succo di un limone in acqua calda.Tra le risate di Papà Facocero, l’indifferenza della prole e l’ipotesi di un fallimento dell’intervento di restauro, la famiglia ciociara si ritira a dormire.

Domenica mattina

La domenica inizia con un desiderio, Mamma Ciociara apre gli occhi e sente odore di caffè, ha voglia di spararsi una macchinetta in vena, ma non può. Trova la combriccola a fare colazione tra divani e cucina. Respira, ce la può fare, ha partorito la prole con parto naturale, può superare un weekend detox.

Si prepara una tisana allo zenzero e cannella. Si riempie di fango e indossa dei pantaloni in un materiale plastico scaldante. Facocero ride: “Ti ho spesso immaginato con il fango addosso, ma solitamente eri in bikini e in una piscina. Non con una busta dell’immondizia addosso e una pinza per capelli in testa“.

Sei un cretino“.

Facocero indossa, senza lavarsi, la maglia della Juve e si piazza davanti alla televisione, cartoni animati in loop e sul suo smartphone video a ripetizione della partita di Champions.

A pranzo la Mamma mantiene, insalata di lattuga al limone e una mela, quei balordi che vivono con lei riescono a consumare più di mezzo chilo di pasta, polpette al sugo come se non ci fosse un domani, patatine e pasticcini.

Domenica pomeriggio

Il pomeriggio è dedicato al volto, baffetti, sopracciglia e vai con le maschere. Mamma Ciociara è esausta, più che ringiovanita si sente stanchissima e con tutto quell’umido addosso ha anche un dolore alle ossa. Con la maschera all’argan in volto spunta in salone, la prole si spaventa.

Papà Facocero scoppia ridere “Azz sei diventata giovanissima, quasi quasi non ti riconoscevamo“.

Viva le tossine

Basta. Mamma Ciociara dice basta, viva le toxine. Si sciacqua, una doccia e via nella tuta del fine settimana. Ritorna al grido di “Stasera pizza!“. Tutti felici.

La domenica sera si consuma così con farinacei, formaggi, affettati, due belle birre al limone fresche e una bottiglia di Coca Cola. Prima di andare al letto Facocero appare in cucina e pizzica la Mamma Ciociara con le croste della pizza “affogate” nel vasetto delle melanzane sott’olio. “Ae!!! e le tossine, i grassi, la cellulite. Voglio essere vecchia, vecchia e felice“.

Parte lo starnuto, il brivido. La Mamma Ciociara ha la febbre! “Ti è venuta l’influenza della gioventù riconquistata“. Parte lo sguardo raggelante mortale di Mamma Ciociara. Papà Facocero ha puntato la preda “Però se ti è rimasto un po’ di fango, posso gonfiare la piscinetta del mare. Posso rinunciare anche a bikini!“.