Mostarda prende le redini del San Camillo

L'ex assessore comunale di Frosinone passa alla guida del San Camillo di Roma con i suoi centri di eccellenza nazionale. A novembre lo volevano in Calabria come commissario della Sanità

A novembre lo volevano in Calabria con i gradi di commissario nominato direttamente dal Governo per fronteggiare l’emergenza Covid. Ne avevano parlato il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri con l’allora premier Giuseppe Conte ma poi sul nome del dottor Narciso Mostarda era partito il fuoco di fila del Movimento 5 Stelle. Ex assessore comunale di Frosinone ai tempi del sindaco Domenico Marzi da oggi è il nuovo direttore del San Camillo di Roma. La Commissione Sanità della Regione Lazio ha espresso parere favorevole questa mattina.

Narciso Mostarda (Foto: Aracne Tv)

Navigato manager sanitario, Narciso Mostarda sta guidando con successo la Asl Roma 6. In precedenza ha risanato l’ospedale Israelitico di Roma dove l’aveva mandato il prefetto Franco Gabrielli. Dal 10 ottobre la Regione lo ha nominato Commissario Straordinario della Roma 6 fino alla nomina del nuovo Dg.

Il medico e l’ospedale

Cinquantanove anni, laureato in Medicina con una specializzazione in Neuropsichiatria Infantile ed una in Management Aziendale Narciso Mostarda è stato primario psichiatra alla Asl Rm/C e poi alla Asl di Frosinone. Dal 2016 è a Roma alla guida della Asl Roma H poi devntata Rm6.

L’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini è il centro di riferimento regionale per l’emergenza perinatale, pediatrica, cardiologica e per gli ictus. È sede del centro regionale trapianti, per il trapianto di rene, fegato, midollo, cuore, pancreas e cellule pancreatiche, e del centro regionale sangue

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