“Premio Maestrelli” e “Lazio Cup”: via alla grande settimana di sport

A partire da lunedì la Ciociaria protagonista di due appuntamenti che lanciano forti segnali di ripresa e normalità dopo la pandemia. Si parte allo “Stirpe” con la consegna dei riconoscimenti a personaggi che si sono distinti per fair play e professionalità. Tra questi Fabio Grosso e Matteo Villani, ex olimpionico dell’atletica leggera ed oggi medico in prima linea nella lotta al covid. Da martedì a Casalattico e Villalba di Guidonia la tredicesima edizione del torneo internazionale per Under 18

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Una settimana di sport tra il premio “Maurizio Maestrelli” e la “Lazio Cup”. In passerella personaggi di spicco e tanti giovani talenti. Forti segnali di normalità senza dimenticare il dramma della pandemia e soprattutto le sue vittime. Da lunedì la Ciociaria sarà teatro di una manifestazione prestigiosa, consolidata negli anni e che torna dopo lo stop imposto dal covid.

Sarà un’edizione speciale quella curata nei minimi dettagli dall’organizzazione della Lazio Cup, guidata da Massimo e Giulio Halasz. Sarà l’edizione della ripresa e del ritorno alla normalità. La valenza sociale sarà ancora più marcata considerando i tempi che viviamo. E la premiazione di 2 personaggi come Marco Mancosu e Matteo Villani ne sono la conferma. Le loro storie saranno di grande esempio e toccheranno le corde giuste.

IL PREMIO MAESTRELLI

Il trofeo Maestrelli

La settimana sarà aperta dalla consegna del premio “Maurizio Maestrelli”, intitolato alla memoria di uno dei figli gemelli del grande Tommaso Maestrelli, il tecnico del primo scudetto della Lazio. L’appuntamento è per lunedì alle 18.30 allo stadio Benito Stirpe di Frosinone. (Leggi qui Fair-play, Fabio Grosso nell’albo d’oro del premio “Maestrelli”).

I 13 riconoscimenti saranno assegnati ad altrettante personalità che, nel loro ambito, si sono distinte non solo per i risultati ottenuti ma anche per fair play e professionalità.

Come anticipato tra i premiati ci sarà anche Fabio Grosso, tecnico del Frosinone e campione del mondo nel 2006. La cerimonia sarà presentata da Jacopo Volpi e Simona Rolandi, volti noti della Rai. Sarà premiato poi Marco Mancosu, trequartista della Spal, che la stagione scorsa ha sconfitto un tumore ed è tornato in campo. Racconterà la sua esperienza di uomo e di atleta.

Un altro riconoscimento andrà a Matteo Villani, ex siepista azzurro, olimpionico a Pechino 2008 ed oggi in prima linea nella lotta al covid in qualità di medico anestesista all’ospedale di Piacenza. La sua testimonianza si preannuncia tra i momenti più toccanti della manifestazione.

Gli altri premiati sono: Luca Bergamini (presidente Divisione Nazionale calcio a 5), Andrea Berta (direttore sportivo Atletico Madrid), Aurelio Capaldi (giornalista Rai), Paolo Nicolato (commissario tecnico Italia Under 21), Luigi De Siervo (amministratore delegato Lega Serie A), Fabrizio Corsi (presidente Empoli), Michele Sbravati (responsabile settore giovanile Genoa), Marco Rossi (commissario tecnico Ungheria), Carolina Morace (tecnico Lazio Women) e Claudio Vigorelli (agente Fifa).

“LAZIO CUP”

I bambini della Lazio Cuo

Nel corso della serata allo “Stirpe” verranno presentate anche le squadre  della tredicesima edizione del torneo internazionale “Lazio Cup”, riservato alla categoria Under 18 e che avrà luogo dal 24 al 28 agosto a Casalattico e Villalba di Guidonia.

Al via la Roma, vincitrice dell’ultima edizione, la Salernitana, il Cassino ed il Villalba nel girone A; il Benevento, il Crotone, la Rappresentativa Lega Nazionale Dilettanti (è allenata dall’ex centrocampista ciociaro Giannichedda) ed il Canada Selection nel B.

Il “Lazio Cup”, nato nel 2007, è un torneo che negli anni è cresciuto in maniera esponenziale diventando ben presto internazionale. Occupa nel panorama del calcio giovanile un posto di assoluto prestigio grazie all’elevato livello tecnico ed agonistico espresso: al riguardo c’è la finale Inter-Fiorentina giocata nel maggio 2015 allo stadio Purificato di Fondi e ripresa da Rai Sport che ha registrato oltre 90.000 contatti video.

Nell’albo d’oro dell’evento, che prima era denominato “Ciociaria Cup”, figurano Siena (2007), Partizan Belgrado (2008 e 2011), Sparta Praga (2009), Aspire Academy Qatar (2010), Inter (2013, 2014 e 2015), Fiorentina (2016) e B Italia (2017 e 2018) e Roma (2019). Il torneo è stato la vetrina di diversi giovani diventati poi campioni. Tra tutti forse c’è Federico Chiesa, stella della Juve e della Nazionale campione d’Europa. Ha giocato la “Lazio Cup” nel 2013 con la Fiorentina. Poi si possono citare Sandro Tonali del Milan, miglior giocatore nel 2017, Danilo Cataldi della Lazio, Aleksander Mitrovic del Fulham, Nicola Ninkovic del Brescia e Anatoliy Trubin dello Shakhtar Donetsk. 

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