Quadrini cena con De Angelis. Di Pucchio e Cippitelli nel mirino della Terza Via

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Il Gran Bazar del Partito Democratico si allarga e da Cassino si sposta ad Isola del Liri. C’è un nuovo caos che si sta innescando per il segretario Simone Costanzo, sempre più alle prese con le spinte di un Pd nel quale nulla resta al suo posto.

Le indiscrezioni assicurano che il sindaco Vincenzo Quadrini (già autorevole esponente Udeur e poi fedelissimo di Francesco De Angelis nel Pd) abbia abbandonato in queste ore l’ala protettrice di Francesco Scalia. Fu il senatore a permettergli di vincere le comunali a discapito di Antonella Di Pucchio . Ora però l’ex dirigente d’azienda, già bi – sindaco, tornato in sella per un terzo mandato, è stato ad una cena con Francesco da Ripi ed i suoi colonnelli: menù fresco ed estivo, vino bianco a temperatura e tanta sintonia.

Dall’ambiente del presidente Asi dicono «Enzo è dei nostri».

E Antonella Di Pucchio? Durante le elezioni Regionali del 2013, la commercialista che piace tanto a Simone Costanzo (politicamente) ebbe il coraggio di misurarsi contro i due Franceschi; poi alle Comunali ha riconfermato questo suo coraggio. Su di lei stanno puntando Marino Fardelli, Giuseppe Golini Petrarcone, Nazzareno Pilozzi e Domenico Alfieri: potrebbe essere lei quell’alleata in più che i rivoluzionari di Cassino vorrebbero avere in squadra per allargare la loro nuova componente, nata dopo il disastro delle scorse Comunali, facendola uscire dalla Città Martire e darle un respiro ed un peso maggiori.

Antonella Di Pucchio politicamente è molto vicina al segretario provinciale. Ma i ben informati dicono che quando c’è da alzare la voce e tirare dritti non faccia sconti. I maligni dicono anche che proprio per questo motivo Enzo Quadrini sarebbe corso da Francesco De Angelis, affinché interceda con l’Antonella affilata, perché durante l’ultimo consiglio comunale la stessa ha fatto sospendere la seduta per le gravi irregolarità emerse durante l’approvazione del bilancio.

Sulla strada da Cassino a Isola del Liri c’è la possibilità poi di fare tappa a Broccostella. Lì c’è quel Sergio Cippitelli che divenne presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone ai tempi del governo di Antonello Iannarilli, eletto proprio nella lista civica del presidente alatrense. Poi però, il buon Sergio venne sedotto dalle lusinghe di Francesco De Angelis, in pieno delirio elettorale quando c’erano le Regionali da far vincere a Mauro Buschini. Cippitelli abbandonò Iannarilli, uscì dal centrodestra nel quale ufficialmente non era entrato essendo civico, contribuì pesantemente alla vittoria elettorale dell’attuale assessore regionale. Gli era stato assicurato un ruolo che mettesse in luce le sue capacità amministrative: Cippitelli non ha ricevuto ancora niente. E se finisse pure lui nella nuova fronda?

Cassino vuole correre da solo. Ma se il fronte si è spostato ad Isola del Liri, Frosinone è più vicina e Roma inizierà dover fare i conti

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