Chi sale e chi scende dall’altalena dei big

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In provincia di Frosinone si apprestava a commissariare il coordinamento provinciale di Forza Italia, ma adesso è letteralmente sparito. Claudio Fazzone, almeno sulla carta, è ancora coordinatore regionale del Partito.

La disfatta di Roma e il ridimensionamento in territorio pontino hanno spento la sua stella politica, con il risultato che in Ciociaria il consigliere regionale Mario Abbruzzese ha rafforzato la sua leadership. Ieri a Fiuggi ha fatto vedere ad Antonio Tajani di quanti sindaci e amministratori dispongano gli “azzurri” da queste parti.

L’europarlamentare è pronto a farlo notare a livello nazionale, in una fase nella quale il ruolo di Stefano Parisi sta crescendo, anche se dietro le quinte. La provincia di Frosinone rimane una roccaforte di Forza Italia. Adesso Mario Abbruzzese vuole ricostruire il centrodestra.


Nel Partito Democratico, invece, è sempre più Nicola Zingaretti l’uomo forte nel Lazio e, per farsi sostituire nel periodo di vacanze alla Regione, ha scelto l’assessore Mauro Buschini. Una promozione sul campo con tanto di galloni da colonnello. Ma siccome ci sono anche le elezioni comunali di Frosinone da preparare e vincere, allora potrebbe essere utilizzata la mediazione del senatore Bruno Astorre, quello che ha fatto mettere d’accordo Matteo Renzi e Nicola Zingaretti. A Frosinone si tratta di mettere d’accordo Fabrizio Cristofari, Michele Marini e Domenico Marzi. Se c’è uno che può riuscirsi quello è Astorre. Magari insieme a Francesco De Angelis.

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