Se pensate che l’amore non esista…

Senza ricevuta di Ritorno. La raccomandata del direttore su un fatto del giorno. Molti pensano che l'amore non esista. Chiedetelo ad Andrea e Laura

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Non è vero. Non è vero che l’amore non esiste. Che sia destinato a durare solo per un ignoto periodo di tempo. E per sua natura sia destinato a sbiadire fino a diventare solo affetto. Che sia tanto più forte quanto più ci sono interessi.

Ne sono convinti in tanti, soprattutto giovani. Rassegnati all’idea che al massimo si possa farsi compagnia. Perché l’amore in realtà è un’utopia.

Non è così. Ad avere quella convinzione sono gli sconfitti, gli sfortunati, quelli che non hanno avuto il coraggio di combattere per il loro sentimento. Quelli che non lo hanno rinnovato giorno dopo giorno, che non sanno sopportare… Perché l’amore è anche sopportazione: dei difetti dell’altro, che digeriamo (a fatica) pur di tenerci la parte invece che amiamo. È fatto di mancanze e di perdoni, di salite e discese, in un continuo saliscendi come sulle montagne russe.

Non sono i soldi non sono le ricchezze a costruire l’amore.

E se non ci credete domandatelo ad Andrea e Laura. Anzi, a lei non potete domandarlo più.

Si sono sposati: lui in abito blu elegante, camicia bianca, giacca e cravatta, un fiore all’occhiello; lei con un vestito dai colori chiari, fra il beige e l’azzurro, una coroncina di fiori sul capo, adagiata sul letto di un hospice del Niguarda di Milano.

Perché Laura stava male. Molto male. E cinque giorni dopo quella cerimonia se n’è andata, all’età di 35 anni. Con la gioia, almeno, di avere coronato il suo sogno d’amore.

Perché non è vero che l’amore non esiste.

Senza Ricevuta di Ritorno.

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