Via da Frosinone per realizzare King Kong, muore Raponi

A Frosinone la libreria di famiglia. L'amicizia con Rambaldi. Il volo a Los Angeles per dare vita alle sue creature fantastiche. Isidoro Raponi si è spento in una clinica

Uno degli zii di King Kong veniva da Frosinone e quasi nessuno lo sapeva. Lo hanno scoperto oggi che la Disney ha annunciato che Isidoro Raponi ha smesso di sognare. E di realizzare i suoi fantastici personaggi. Dando una vita per la cinematografia: l’iconico King Kong, il mitico Aviator, le violente Gangs of New York.

Isidoro Raponi è stato il più acclamato esperto di effetti speciali. È stato lui che ha contribuito a progettare gli effetti speciali per King Kong; ha dato il suo fondamentale contributo in film di grande successo come Incontri ravvicinati del terzo tipo.

La morte risale a venerdì 28 maggio ed è avvenuta per insufficienza cardiaca congestizia. Stava male ed era ricoverato in una struttura di riabilitazione a Los Angeles, come ha annunciato un addetto stampa della Disney a “The Hollywood Reporter“.

L’allievo di Rambaldi

Carlo Rambaldi ed E.T.

Isidoro Raponi è stato allievo e collaboratore del premio Oscar Carlo Rambaldi. È stato suo braccio destro e collaboratore per King Kong (1976) e Close Encounters of the Third Kind (1977)

Ha creato i vari dinosauri per il film Disney “Baby – Il segreto della leggenda perduta” (1985). Le creature di quella pellicola andavano dal piccolo dinosauro del titolo (un interprete umano con un costume di gomma che utilizzava un telecomando per eseguire le sue espressioni e i suoi movimenti) a un brontosauro azionato meccanicamente che misurava 21 metri di lunghezza e 7 di larghezza.

Raponi ha collaborato con Martin Scorsese per “Gangs of New York(2002) e “The Aviator” (2004) e con Frank Darabont per “Il miglio verde” (1999) e “Le ali della libertà” (1994). Si è occupato degli effetti speciali e degli oggetti di scena di “L’implacabile” (1987), “Caccia a Ottobre Rosso” (1990), “Il Padrino: Parte III” (1990), “Air Force One” (1997), “Il dottor Doolittle” (1998) e “La mummia: la tomba dell’imperatore dragone” (2008), oltre a molti altri film.

La libreria a Frosinone

Isidoro Raponi con King Kong

Nato il 30 giugno 1945 a Frosinone, Raponi è stato apprendista di Carlo Rambaldi, futuro premio Oscar per gli effetti speciali. Il laboratorio di Rambaldi si trovava di fronte alla libreria della famiglia Raponi.

Raponi aveva 18 anni quando fu assunto da Rambaldi nel 1963 e, nei 15 anni successivi, contribuì a una serie di film italiani popolari.

Si trasferì a Los Angeles nel 1975 per lavorare al remake di “King Kong” del 1976 del produttore Dino De Laurentiis, per il quale Rambaldi ricevette un premio speciale agli Oscar. Ha poi aiutato Rambaldi a vincere gli Oscar per “Alien “(1979) e “E.T. l’extra-terrestre” (1982).

Alla fine degli anni Settanta, Raponi si è messo in proprio e ha fornito effetti meccanici per film come “Tron (1982) e “Ritorno alla quarta dimensione” (1985). Per l’adattamento Disney di “Qualcosa di sinistro sta per accadere” (1983) di Ray Bradbury Raponi ha costruito una serie di tarantole meccaniche. Si era ritirato nel 2008, ma è tornato per un ultimo incarico in “Argo” (2012) di Ben Affleck.

Isidoro Raponi lascia la moglie Nina, con cui è stato sposato 40 anni e la figlia Tiziana; il figlio Daniel è morto nel 2007. Una celebrazione funebre pubblica è in programma nel mese di luglio.

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