Il messaggio nascosto da Zingaretti nell’annunciare la giunta. Chi è Ruberti

Il messaggio nascosto tra le righe con cui Nicola Zingaretti ha annunciato la giunta. Chi è Albino Ruberti, il nuovo Capo di gabinetto. E cosa significa la sua nomina al posto di Andrea Baldanza

C’è un segnale nascosto in una riga del lungo comunicato con cui Nicola Zingaretti ha annunciato la sua nuova squadra di governo. (leggi qui Tutti gli uomini dello Zingaretti II: ecco la giunta). La riga è verso la fine. Ed è quella con la quale si comunica il nome del nuovo Capo di Gabinetto: Albino Ruberti.

 

È il segnale di un cambio di passo. Totale. Nei prossimi cinque anni lo Zingaretti II vuole avere obiettivi e strategie del tutto diversi da quelli perseguiti nel corso dello Zingaretti I. Finisce l’epoca del risanamento, comincia quella del grande rilancio. Perché ora ritorna alla Corte dei Conti Andrea Baldanza, l’efficientissimo magistrato preso in prestito per guidare lo strategico Ufficio di Gabinetto e da lì vigilare con discrezione su ogni flusso di denaro regionale. Ed al suo posto arriva un dirigente con un profilo differente.

 

Chi è Albino Ruberti? Il nuovo Capo di Gabinetto di Nicola Zingaretti è l’uomo che per quasi vent’anni ha realizzato gli eventi culturali  di Roma, mettendo in piedi una vera e propria gigantesca holding dei servizi culturali capitolini. Il fatto che sia bravo lo testimonia un dato di fatto: ha organizzato le prime notti bianche di Roma ai tempi di Francesco Rutelli, le ha sviluppate in grandi eventi culturali nel periodo di Walter Veltroni, è rimasto al suo posto durante i cinque anni di Gianni Alemanno, non è stato nemmeno sfiorato dalle rivoluzioni di Ignazio Marino. Il suo contratto è scaduto con l’arrivo di Virginia Raggi.

 

Cinquant’anni, figlio dell’ex rettore de La Sapienza ed ex ministro dell’Università Antonio Ruberti, Albino ha governato con efficacia Zétema, la società partecipata al 100% dal Comune di Roma per la gestione dei servizi culturali. Un colosso da quasi 900 dipendenti che ha la gestione di 22 musei (tutti i più importanti: dai Capitolini all’Ara Pacis, dal Museo di Roma a villa Torlonia). Tre aree teatrali:  il teatro di villa Torlonia, la Casa del Cinema, il Globe Theatre. Due ludoteche tematiche a Villa Torlonia.

Alla sua gestione si devono le iniziative Weekend al museo e la Grande Notte dei musei. Fino ad arrivare all’iniziativa con cui abbinare i luoghi di cultura ed i concerti: Musei in musica. C’è Ruberti dietro all’ideazione ed alla realizzazione dei viaggi virtuali nell’antica Roma, la ricostruzione affidata al più grande divulgatore scientifico contemporaneo: Piero Angela. Pochi sanno che c’è la sua firma sulla Roma pass card con cui i turisti di tutto il mondo possono avere accesso per 48 ore o 72 ore a musei, gallerie 80 strutture convenzionate ed ai mezzi di trasporto per raggiungerli. Suo è il piano che ha portato a realizzare il conctat center 060608.

 

Sostituire l’uomo dei Conti con l’uomo degli Eventi. È questo il messaggio nascosto tra le righe da Nicola Zingaretti. Dal quale è possibile intuire cosa abbia in mente il Governatore per i prossimi cinque anni di mandato.

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