Dieci righe e il resto in edicola (giovedì 18 VIII 2016)

Ciociaria Oggi K2

L’incendio spegne tv e cellulari
Alatri Per tutta la notte di martedì e la giornata di ieri un fuoco spaventoso ha devastato la collina di Monte Lungo. In fumo cento ettari di pineta. Danni all’area dei ripetitori: diverse ore senza segnale e gli utenti restano isolati

Le fiamme causate dall’incendio doloso appiccato nella serata di martedì da un piromane non si fermano, nonostante gli sforzi degli operatori. Sono stati effettuati decine di lanci da Canadair e elicotteri per cercare di spegnere l’enorme rogo definitivamente, ma ieri sera dopo ventiquattrore di operazioni le fiamme hanno continuato a bruciare la pineta. Un duro lavoro da parte dei vigili del fuoco, corpo forestale, protezione civile e volontari per cercare di domare un fuoco che in alcuni momenti è stato visibile dalle città vicine e confinanti. Tra le conseguenze oltre all’enorme danno ambientale si è avuto quello al sito di ripetitori e antenne presente in cima alla collina. Bruciati cavi di collegamento elettrici chehanno avuto come conseguenza un black-out per i segnali tv e telefonici. Dopo un duro lavoro la situazione va verso la normalità.

Università, il gran rifiuto
Cassino Persi tremila studenti: il drammatico calo negli anni della crisi. E l’ateneo precipita tra i piccoli sotto i diecimila. Nel 2009 vantava 11.415 iscritti, oggi è a quota 8.092. Il rettore riparte agevolando i redditi bassi per iniziare a risalire la china

Sono lontani i tempi del rettoreVigo quandol’ateneo viaggiava su una media di 13.000 iscritti riuscendo a toccare punte di 15.000 negli anni migliori. Erano gli anni pre-crisi, praticamente un’era fa. Poi nel 2009 la crisi ha iniziato a mordere: è arrivato il rettore Ciro Attaianese e ha deciso di puntare tutto sul merito con scarsa attenzione ai fuoricorso e al reddito. Si è così passati dagli 11.415 studenti del 2009/2010 agli attuali 8.092. Un lento declino che nel 2011/2012 e 2012/2013 vedeva ancora l’ateneo tra i medi, cioè sopra i 10.000 iscritti. Nel 2012/2013 si è scesi a 9.455 e l’anno successivo a 9.414. Nel 2014/2015 gli iscritti erano 8.583, il 7 aprile del 2016 se ne contavano 8.092. Nei sei anni di crisi sono andati persi 3.323 studenti. Ora per risalire la china il rettore Betta intende premiare i redditi medio-bassi con una modifica al regolamento delle tasse

Albaneta, un progetto “misterioso”
Cassino In Comune nessuno è a conoscenza del piano annunciato in anteprima dall’architetto Giacomo Bianchi. Il sindaco: «Ben venga un privato che investa per il recupero del monastero. Polemiche inutili, la vigilanza c’è»

Il progetto dell’Albaneta, che tante polemiche aveva provocato lo scorso mese di dicembre tanto che il caso finì sulle pagine dei quotidiani nazionali e sui banchi dell’assise civica è perlopiù sconosciuta agli amministratori della città martire. Almeno stando alle dichiarazioni ufficiali. Eppure, il video che circola su youtube nel quale l’architetto Giacomo Bianchi dà qualche anticipazione del progetto dopo quello naufragato a Natale scorso, ha già creato non poche polemiche sui social. Il vicesindaco Carmelo Palombo, che in questi giorni fa le veci di D’Alessandro in comune, si è detto all’oscuro di tutto. L’assessore alle attività produttive Tullio Di Zazzo non ha nascosto di essere al correnete dell’Agri Farm ma ha però evidenziato che non è di sua competenza « (…)

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Provincia K2

Montelungo brucia ancora
Gran parte della montagna devastata e ripetitori televisivi in tilt. A Torre Cajetani arrestato un piromane che è stato immediatamente scarcerato

Ettari di bosco andati in fumo e ripetitori televisivi in tilt. La montagna di Montelungo, sulla strada che da Alatri porta a Fumone, ha continuato a bruciare dalla serata di martedì fino a ventiquattro ore dopo e oltre. Ieri mattina sembrava che le fiamme fossero state definitivamente spente, ma il vento della tarda mattinata ha riacceso i focolai distruggendo altra vegetazione. E’ un disastro ambientale

Cosilam, tutto da rifare?
La procedura per la selezione del direttore generale sarebbe viziata da illegittimità. Un membro del Cda potrebbe essere dichiarato incompatibile

Sulle vicende del Cosilam registriamo un silenzio assordante. Come se domani non scadesse il termine per la presentazione delle domande per la selezione finalizzata al conferimento dell’incarico di Direttore generale. Come se tra il centrodestra e il centrosinistra fosse stata siglata una intesa. Come se il Decreto legislativo 8 aprile 2013, numero 39, in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni non esistesse.

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Il Tempo K2

Ecco gli stipendi d’oro della Regione Lazio
Record di dirigenti per l’amministrazione Zingaretti (quasi 300), il doppio di Emilia e Toscana. La Corte dei Conti boccia l’aumento del 7%: nel resto d’Italia calano. Le consulenze? «Stellari»

La Regione genera dirigenti: nel Lazio sono 291, più del doppio di Emilia e Toscana ed un quarto in più della Lombardia (218). E, mentre il trend delle altre Regioni ha visto ridurre del 5,02% i dirigenti, il Lazio è stata l’unica che liha addirittura aumentati del 6,78%

Siamo tornati a Roma ladrona
di Francesco Storace

Chissà se Zingaretti se la svignerà come al solito. Ma anche se dovesse rifugiarsi nel consueto silenzio, sarà la Corte dei Contia chiamarlo in causa. Il governatore ha davvero esagerato: piange sempre sulla regione che ha trovato, ma i numeri dell’inchiesta de Il Tempo parlano del raddoppio del numero dei dirigenti da quando c’è lui. Scialacqua e si permette di pontificare sul passato. Una regione immobile, che non produce nulla per lo sviluppo, moltiplica solo la propria nomenklatura. Per noi non è una novità, lo abbiamo denunciato (…)

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