A Frosinone Francesco De Angelis non cala l’asso

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CORRADO TRENTO per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
«Non ha alcun senso immaginare di presentarsi alle primarie per la candidatura a sindaco di Frosinone pensando di indossare una “maglietta”, fosse anche (anzi, soprattutto) quella di una componente del partito». A prendere una posizione esplicita è Francesco De Angelis, leader dell’area maggioritaria del Partito Democratico. Ed è in questa veste che decide di dire la sua. Sillabando con calma il concetto per sottolinearlo: «Non ci saranno candidati a sindaco della mia area politica, chi scenderà in campo lo farà per unire sia il partito che la coalizione di centrosinistra».

Le primarie dei Democrat si terranno con ogni probabilità il 30 ottobre. Al momento i nomi che circolano sono tre: il segretario cittadino del Pd Norberto Venturi, il consigliere comunale Angelo Pizzutelli e Fabrizio Cristofari, presidente dell’ordine provinciale dei medici. Ma è evidente che avranno un ruolo importante anche gli ex primi cittadini Michele Marini e Domenico Marzi. Specialmente nell’ottica dell’unità del partito.

Francesco De Angelis argomenta: «Le candidature alla primarie dovranno essere messe a disposizione della città, nell’ambito di un progetto finalizzato a vincere le elezioni e governare il capoluogo. Le primarie dovranno essere serene, aperte e libere. Cosa intendo per libere? Che non vanno attribuite etichette politiche di parte. Mai e poi mai le primarie dovranno essere trasformate in una “conta” tra componenti. Il discorso è semplice: il capoluogo assume un ruolo enorme nello scacchiere provinciale e il centrosinistra dovrà essere capace di aggregare, guardando alle forze politiche ma anche alle liste civiche, alle associazioni e alle realtà dei quartieri. Non voglio adesso scendere nel merito dei nomi, ma una cosa intendo dirla: abbiamo tante frecce al nostro arco e i veti incrociati non si capirebbero. Una sola regola dobbiamo fissare subito: tutti quelli che parteciperanno alle primarie concorreranno con la coalizione alle elezioni comunali».

Intanto però il Partito Socialista Italiano ha varcato il Rubicone, ufficializzando la candidatura a sindaco di Vincenzo Iacovissi. Il centrosinistra si è già diviso. Ma Francesco De Angelis chiosa: «C’è tempo per recuperare ».

 

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