E’ la stampa, bellezza (i titoli di martedì 4 IV 2017)

Ciociaria Oggi K2

CIOCIARIA EDITORIALE OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Ucciso per vendetta
Omicidio Morganti. La madre: Emanuele ammazzato per aver difeso una ragazza. Svuotata la fontana alla ricerca dell’arma del delitto. Ieri mattina altro vertice in procura

SINOSSI
Troppe ombre sulla morte di Emanuele Morganti. La semplice lite non convince più di tanto. Anche ieri si sono susseguiti i vertici in procura. ntanto è stata svuotata la fontana della piazza alla ricerca dell’ arma. Testimoni al setaccio. Si cerca un telefonino che possa aver filmato i momenti salienti dell’aggressione. Secondo la madre del ragazzo ucciso, il delitto è riconducibile a una vendetta. Perché Emanuele, tempo fa, avrebbe difeso una ragazza. La faida della droga Anche se lui non c’ entra, la morte di Morganti potrebbe essere il culmine, assolutamente casuale, di una faida tra opposte fazioni.

 

Ateneo, maxi debito e nuovi misteri

Cassino Mancati contributi previdenziali: la commissione interna dell’università “studia” anche altri flussi economici. Tante le persone ascoltate. Sotto la lente pure i mandati di pagamento per progetti di ricerca a determinate figure

 

Il prefetto all’Albaneta: «Accessibile a tutti»

Cassino Sopralluogo lungo i sentieri della storia e summit in abbazia

 

I più renziani del reame

Frosinone. Verso il congresso In 76 circoli su 82 ha vinto l’ex premier. Tutti i dati e le sfide nei Comuni. Scalia, Spilabotte, De Angelis, Pilozzi: stanno tutti dalla stessa parte. Fino alle candidature

 

Pd, dopo il voto è guerra fredda

Cassino. La vittoria di Renzi con l’85% fa scoppiare l’unità tra le correnti. Fardelli: «Il nostro avversario è fuori dal circolo». Ma ora ricomincia la battaglia per la conquista della segreteria con la spada di Damocle del ricorso di Mosillo sul tesseramento

 

Rabbia Frosinone per un arbitraggio scandaloso

La partita. A sei minuti dallo scadere, sul punteggio di 1 a 1, non concesso ai canarini un nettissimo calcio di rigore. Marino: «Non c’è stato assegnato un rigore nettissimo». Sammarco e Maiello: «Purtroppo due punti persi». Novellino è soddisfatto: «Andiamo avanti così»

 

 

provincia-2

LA PROVINCIA
(direttore Dario Facci)

Un gol per Emanuele
Il Frosinone si blocca contro l’Avellino in una serata piena di emozione

SINOSSI
Il Frosinone viene fermato in casa dall’Avellino che a dieci minuti dal termine con una rete di Castaldo pareggia il gol con il quale Dionisi nel primo tempo aveva portato in vantaggio i canarini. Persa l’occasione per allungare sulle dirette inseguitrici. Tutto in una serata emotivamente coinvolgente con il ricordo tributato a Emanuele Morganti. A inizio gara Mirko Gori ha deposto un mazzo di fiori davanti la Curva Nord dove era stato posizionata una gigantografia del ragazzo vittima dell’aggressione di Alatri.

 

Caso Morganti, cartello di minacce davanti a un locale

L’episodio nella parte alta della città. Sulla serranda uno scritto posto sotto sequestro. Il ritrovamento nella mattinata. I proprietari hanno immediatamente allertato gli uomini della Questura. Aperta un’indagine

 

Due auto a fuoco in pieno centro

Pontecorvo. Un boato che squarcia la notte, poi una serie di crepitii. Panico tra i residenti. Esclusa l’ipotesi dolosa, pare che le fiamme siano divampate per un semplice corto circuito

 

Renzi a valanga ma l’affluenza non entusiasma

Concluse le votazioni nei circoli Ora si attende la seconda fase. Nessuna sorpresa dalle consultazioni nei circoli del Pd. Renzi ha stravinto in Ciociaria. L’affluenza è del 61%.

 

Il sindaco Martini: “La crisi farà male alla città”

Fiuggi. L’ormai ex Sindaco punta il dito contro i consiglieri dimissionari. “Quanto è accaduto farà molto male alla nostra città. Certe scelte sono state determinate da ambizioni personali”

 

Marco e Armando: Sora ricorda il sisma del 2009

Sora. Giovedì la cerimonia in ricordo di Marco Alviani e Armando Cristiani. I due studenti universitari fra le 309 vittime del sisma che il sei aprile di otto anni fa devastò L’Aquila

 

 

Messaggero K2

IL MESSAGGERO
(direttore Luciano D’Arpino)

Omicidio, paura ritorsioni
Ritirati i fucili da caccia ai parenti e agli amici della vittima. Sopralluogo del Ris per trovare l’arma del delitto. Accertamenti anche sull’auto contro cui ha battuto la testa Emanuele

SINOSSI
Ritirati i fucili da caccia ai familiari e agli amici più stretti di Emanuele Morganti. Il provvedimento è stato preso in via precauzionale a causa del clima di tensione che si è creato dopo il barbaro omicidio del giovane. Intanto proseguono le indagini. I carabinieri del Ris hanno eseguito un nuovo sopralluogo sia all’interno del club “Mirò” che all’esterno, nei punti in cui è avvenuta l’aggressione. Accertamenti anche sull’auto contro cui Emanuele ha battuto la testa prima di perdere conoscenza.

 

Spese elettorali: tutti
i candidati assicurano «Saranno contenute»

Il limite è di 63 mila euro. Ottaviani: «Lo rispetteremo». Cristofari (25 mila), Bellincampi (5.000), Pizzutelli (3.000)

 

C’è la sfiducia, cade la giunta Martini. Si dimettono in otto

Quattro della maggioranza e quattro dell’opposizione decretano la fine della seconda legislatura dell’ex sindaco

 

Il Prefetto visita l’Albaneta: «Basta con le polemiche»

«L’Albaneta, pur essendo una proprietà privata, per la sua storia deve essere accessibile e fruibile da tutti nel rispetto delle regole». Il prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli lo ripete al termine del tour esplorativo compiuto ieri pomeriggio a Montecassino

 

Il Frosinone si blocca al Matusa: 1-1/

Il Frosinone si blocca in casa, 1-1, al cospetto di un Avellino che dopo aver subito il gol dei ciociari all’11’ del primo tempo ad opera di Dionisi, nei minuti finali con l’eterno Castaldo, autentica bestia nera per i giallazzurri, al 36’, con un rasoterra imparabile regala agli Irpini un pareggio insperato. Uno striscione per Emanuele Morganti

 

 

Latina Oggi K2

LATINA OGGI
(direttore Alessandro Panigutti)

Tutto prescritto, corruzione estinta
Formia Il processo per lo scandalo delle esecuzioni falsate nel Tribunale di Gaeta si risolve con una sola condanna. Cade il vincolo associativo, e per il resto prevale il tempo trascorso dall’inizio del processo. I fatti dall’inizio del 2005

SINTESI
Si è risolto con cinque assoluzioni e una sola condanna il processo per lo scandalo delle esecuzioni nel Tribunale di Formia. Un caso venuto alla luce dieci anni fa e che aveva in parte anticipato quello che sarebbe accaduto, con i dovuti distinguo, nel palazzo di giustizia di Latina con il caso Lollo. Ieri la sentenza del Tribunale prsieduto dal giudcie De Angelis: prescritti i reati di corruzione, peculato e usura contestati dall’ accusa, non riconosciuto il vincolo associativo. Il pm Miliano aveva chiesto pene severe, ma l’ unico ad essere stato condannato è un ex cancelliere di Gaeta: due anni di reclusione, pena sospesa, e una confisca per 105mila euro.

 

Caduto nel pozzo, Adrian è morto

Velletri Tragedia e dolore ai Castelli, il piccolo era al Bambin Gesù in coma e mantenuto in vita meccanicamente. Ieri l’ultimo disperato intervento chirurgico, poi il cuore del bambino di 22 mesi ha smesso di battere

 

Ex Meccanografico sotto sfratto. Si cerca una nuova sede

Il caso L’immobile di viale Nervi oggi è occupato soltanto in minima parte

 

La prima e ultima pietra

Palasport ad Aprilia Nell’aprile 2013 la cerimonia per l’inizio dei lavori ma in quattro anni nulla è stato fatto, protesta contro il Comune e i costruttori

 

 

Il Tempo K2

IL TEMPO
(direttore Gianmarco Chiocci)

Nomadi e immigrati a Roma. La gente ora scappa da casa
Schifo Capitale. Nella zona nord un altro campo con 500 nomadi. E dove arrivano immigrati c’è la corsa ad abbandonare le abitazioni

 

Comeaivecchi tempi

Derby di ritorno di Coppa: si parte dal 2-0 per la Lazio. Senza barriere le due curve riscoprono l’Olimpico

 

 

il-giornale

IL GIORNALE
(direttore Alessandro Sallusti)

Libero di uccidere
Il killer di Budrio. L’uomo in fuga è un ex militare russo con precedenti per rapine e violenze. Le forze dell’ordine dicevano: assecondatelo

 

Caro Grillo, con Netflix non si campa né si mangia
Ultimo delirio M5S.

 

 

La Verità
(direttore Maurizio Belpietro)

Il governo crea la tassa sulle tasse
Quest’anno dovremo pagare 3,6 miliardi di euro in più a Caf e commercialisti che compilano le dichiarazioni

 

Servivano le bombe per avvicinarci a Putin
Terrore nella metropolitana di San Pietroburgo: 14 morti. Ora l’alleanza con Mosca è inevitabile

§
error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright