Frosinone, esordio di lusso. Con la Roma finisce 1-4

Frosinone - Roma finisce 4-1. Primo tempo di netta marca giallorossa: la squadra di Fonseca chiude con 4 reti di vantaggio. La squadra di Nesta realizza la rete della bandiera con Dionisi che poi si fa male. Sabato test con la Lazio al 'Benito Stirpe'

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

Frosinone-Roma 1-4 – I Tabellini

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti (15’ st Ghazoini), Ariaudo (1’ st Szyminski), Capuano (1’ st Krajnc); Salvi (1’ st Zampano), Tribuzzi, Maiello (15’ st Errico), Vitale, D’Elia (27’ st Giordani); Ciano (10’ st Trotta), Ardemagni (1’ st Dionisi, 25’ st Tonetto).

A disposizione: Iacobucci, Marcianò, Bastianello, Beghetto, Coccia, Santarpia.

Allenatore: Nesta.

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez (1’ st Mirante); Mancini (23’ st Trasciani), Cristante, Ibanez (15’ st J.Jesus); Karsdorp (15’ st Santon), Diawara (15’ st Villar), Veretout (23’ st Seck), Calafiori (23’ st Bouah); Under (23’ st Antonucci), Pellegrini (1’ st Perotti); Mkhitaryan.

A disposizione: Boer.

Allenatore: Fonseca.

Arbitro: sig. Davide Di Marco di Ciampino; assistenti sig.re Tiziana Trasciatti di Foligno e Lucia Abruzzese di Foggia.

Marcatore: 13’ pt Karsdorp, 16’ st Under, 36’ pt Pellegrini, 45’ Mkhitaryan, 10’ st Dionisi.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 5-2 per la Roma; ammoniti: ; recuperi: 3’ pt; 1’ st.

Termina 4-1 per la Roma il primo test stagionale dei giallazzurri. Primo tempo senza storie, con i canarini che riescono a superare la metà campo solo in sporadiche occasioni. La reti giallorosse al 13’ di Karsdorp, al 16’ di Under, al 36’ di Pellegrini e al 45’ di Mkhitaryan. Per il Frosinone un solo tiro verso la porta difesa da Pau Lopez, al 33’ con Tribuzzi. Nella ripresa girandola di sostituzioni, il Frosinone realizza il gol della bandiera con Dionisi che poi si fa male. Tra le note liete della serata il ritorno in pianta stabile dei giovani Errico e Ghazoini e l’esordio in prima squadra di Tonetto jr, figlio dell’ex giallorosso Max. Per lui da domani l’esperienza all’Imolese in Lega Pro.

La consegna delle maglie alla sorella di Willy

In tribuna – ospiti dei due club – alcuni familiari del povero Willy Monteiro Duarte, morto in circostanze tragiche domenica notte a Colleferro, accompagnati dal sindaco di Paliano, Domenico Alfieri. Prima della gara i capitani delle due squadre, Brighenti e Pellegrini, hanno consegnato due maglie-ricordo alla sorella del ragazzo scomparso, Milena.

In piena partita ufficializzate anche le prima gare del prossimo campionato di serie B: Frosinone-Empoli alla 1^, quindi Venezia-Frosinone, Frosinone-Ascoli e Frosinone-Entella.

IN CAMPO
Frosinone-Roma

Il primo Frosinone della stagione riparte dal 3-5-2 che ha accompagnato la squadra di Nesta per oltre tre-quarti del campionato scorso.

Quindi Bardi tra i pali, nella difesa titolare torna Capuano (assente dalla gara di campionato con l’Empoli) sul centro-sinistra, Brighenti sul centro-destra e Ariaudo in mezzo. Sulle corsie Salvi a destra e D’Elia a sinistra, Maiello in regia, Vitale e Tribuzzi intermedi. Non ci sono Rohden, Tabanelli e Novakovich lasciati a riposo.

Nella Roma assente l’infortunato Zaniolo, Bruno Peres e Kluivert alle prese con il Covid e Carles Perez che solo nella giornata di ieri ha avuto l’ok per riprendere gli allenamenti. Non sono tra i convocati Spinazzola e Florenzi oltre a Dzeko. Fonseca opta per il 3-4-1-2. Tra i pali Pau Lopez, Cristante al centro della difesa, con Mancini e Ibanez ‘bracci corti’. In mezzo al campo Diawara e Veretout sono i centrali, Karsdorp agisce sulla corsia di destra e Calafiori su quella mancina. Quindi Under e Pellegrini alle spalle dell’unica punta Mkhitaryan.

UNO-DUE DELLA ROMA IN FOTOCOPIA
Frosinone-Roma

Due minuti abbondanti e la prima parata importante della gara è di Bardi che si allunga a deviare un diagonale maligno di Veretout imbeccato da Mkhitaryan. Al 5’ prima una sortita a destra Salvi, Ibanez bravo ad anticipare lo scarico centrale per Ardemagni e l’azione per i giallazzurri sfuma. Quindi si fa notare Under al 7’ ma il tiro è alto sulla porta di Bardi.

E’ la Roma a fare la partita, il Frosinone si difende con ordine ma stenta a mettere pressione ai giallorossi nella loro metà campo. Al 13’ la Roma passa: tocco a chiudere di Pellegrini nell’area giallazzurra per l’accorrente Karsdorp, Brighenti non riesce a spingere oltre il raggio d’azione della diagonale e il numero 2 giallorosso insacca con un diagonale che sbatte sul palo opposto e si insacca.

Tre minuti a la Roma raddoppia allo stesso modo: palla in profondità sulla destra di Mancini diretta nel cuore dell’area del Frosinone, la difesa con Capuano e Ariaudo si fa trovare fuori posizione e quindi non chiude in maniera adeguata, Under non perdona con un diagonale simile alla rete del vantaggio.

ROMA AL PICCOLO TROTTO

Partita al piccolo trotto ma è sembra la formazione capitolina a dettare lo spartito e soprattutto ad operare una pressione altissima che blocca sul nascere qualsiasi tentativo da parte di Maiello & soci di imbastire qualcosa di propositivo.

I giallazzurri pagano anche un evidente ritardo nella preparazione ma questo tipo di test probanti saranno utili per mettere nelle gambe minutaggio in vista dell’avvio del campionato. E saranno soprattutto indispensabili a Nesta per chiarire diversi aspetti riguardanti l’utilizzo di alcuni dei suoi.

PELLEGRINI E MKHITARYAN IN GOL
Frosinone-Roma

Al 33’ la prima vera sortita offensiva del Frosinone, palla lunga di Ariaudo, la difesa della Roma respinge corto, si infila Capuano che poi cade toccato sul piede d’appoggio, pallone di Ciano per l’inserimento di Tribuzzi che spara sull’esterno della rete da posizione scomoda ma non impossibile.

Ma la Roma quando affonda fa gol: sbaglia Maiello in uscita e così al 36’ Mkhitaryan serve dentro Pellegrini, la difesa è bloccata sulla linea dell’area grande e nessuno copre sul nazionale azzurro che si infila alle spalle di tutti, Bardi esce ma Pellegrini incrocia e realizza il 3-0.

Allo scadere del primo tempo imbucata di Cristante per Mkhitaryan che non perdona e fissa il 4-0 dopo 45’ a favore della Roma.

DIONISI ACCCORCIA DOPO LA GIRANDOLA DI CAMBI MA SI FA MALE 
Frosinone-Roma

Cinque le sostituzioni nel Frosinone ad inizio ripresa: Trotta e Dionisi per Ciano e Ardemagni, quindi Zampano per Salvi, Krajnc per Capuano e Szyminski per Ariaudo. Solo Mirante per Pau Lopez nella Roma.

Fonseca chiede intesa e intensità, dall’altra parte Nesta deve mettere benzina nel serbatoio dei suoi con poco tempo a disposizione. In avvio di ripresa un errore di Karsdorp spiana centralmente la strada a Trotta ma si chiude la morsa Mancini-Ibanez e sfuma l’occasione per il Frosinone di accorciare le distanze.

Non cambia lo spartito della gara in questo primo scorcio di ripresa. Ma al 10’ il Frosinone mette a segno il gol della bandiera con Dionisi che di testa, sul cross di Tribuzzi, batte imparabilmente Mirante con una zuccata sotto l’incrocio. Azione partita caparbiamente proprio dai piedi dell’attaccante reatino e proseguita sul sinistro di Vitale per Tribuzzi.

Nel Frosinone dentro Errico per Maiello e Ghazoini per Brighenti al 15’. Entrambi giovani di ritorno dalle esperienze alla Viterbese, il primo, e al Torino il secondo. Contemporaneamente Fonseca lancia in campo Juan Jesus, Villar, Perotti e Santon ed escono Ibanez, Diawara, Pellegrini e Karsdorp.

La cronaca registra una bella parata di Bardi e un tiro alto di poco di Tribuzzi. Una botta subìta a metà campo costringe Dionisi a lasciare il campo dopo 25’, al suo posto Tonetto jr, figlio d’arte e soprattutto figlio di Max, ex giallorosso. In campo si registrano solo altre sostituzioni (il baby Giordani per D’Elia e una iniezione di giovani sul versante giallorosso) e tanta accademia. A 5’ dal 90’ una bella cavalcata di Zampano si perde nel deserto, 30” dopo un lancio di Errico è lungo per lo scatto di Tribuzzi.

Il fischio finale dopo 1’ di recupero fissa il 4-1 per la Roma. Sabato altra big al ‘Benito Stirpe, dove arriva la Lazio.

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