L’incontro a Roma tra Leodori e la delegazione dem di Frosinone su Pizzutelli si presta a doppia lettura: sostegno alla candidatura e segnale che la partita è salita al livello regionale. Ma mentre il PD resta in silenzio, nel PSI Iacovissi corre.
Achille Migliorelli
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Il Direttivo del Circolo PD conferma Angelo Pizzutelli candidato ma rinvia il nodo coalizione al livello regionale. Sara Battisti mette a nudo intanto le contraddizioni di un Partito che ribadisce la scelta senza mai promuoverla sul territorio.
Il circolo cittadino del PD conferma per l’ennesima volta che il candidato sindaco è Angelo Pizzutelli. Prima De Angelis, poi Migliorelli, ora il circolo. Ma nessuno ha organizzato un’iniziativa, una mobilitazione, una lista. La Gallinella Rossa chiedeva: «Chi mi aiuta a seminare il grano?» Tutti rispondevano di no. Poi il pane era pronto e si presentavano tutti.
Prima De Angelis dopo la cena con Marini, ora il segretario provinciale Migliorelli. Due certificazioni ufficiali in pochi giorni che il candidato sindaco del PD per il 2027 è Angelo Pizzutelli. Una candidatura davvero condivisa non ha bisogno di essere riconfermata continuamente.
Il presidente del circolo cittadino di FdI pubblica un video-requisitoria contro l’amministrazione Querqui: sanità, tributi, servizi sociali, scuole, ambiente e decoro. Minaccia segnalazioni ad ANAC, Corte dei Conti e Prefetto. Ma il sindaco non era solo: il PD era a Ceccano, solo senza clamore. E intanto FdI si mostra unita con Ruspandini, Savo e Maura.
Dopo oltre cinque mesi di tensioni e quaranta giorni dalla rottura, il Partito Democratico di Frosinone chiude la stagione congressuale con una nuova segreteria provinciale. Da Roma arriva anche la promozione di Antonio Pompeo a vicesegretario regionale. Cosa c’è dietro. E come va letto il nuovo schema
Mercoledì la riunione che darà il via al Congresso. Enzo Salera traccia la rotta: Vita Segretario e Cardarelli presidente. Entrambi in quota AreaDem che farà pesare il suo 70% di tessere. E il sindaco di Cassino ha deciso di usarle fino all’ultima. La proposta di due vicepresidenze: una a Battisti/Pompeo ed una a Grossi. Prendere o lasciare
Domenica scorsa, nella chat ufficiale del Partito Democratico di Cassino, è comparso un messaggio di Fernando Cardarelli: non era mai stato un candidato ufficiale alla Segreteria del circolo, e non lo sarà. Una comunicazione formale che chiude una partita e ne apre un’altra. Più complicata
Il consigliere provinciale del PD Luca Fardelli aderisce alla proposta del presidente, ma la sua nota è un documento politico prima ancora che un’accettazione. Ogni passaggio futuro dovrà essere collegiale. Nessuna delega in bianco per la ricandidatura. Il PD provinciale di Frosinone trova un modo per dire sì e no nella stessa frase
Mesi di assemblee, mediatori, richiami regionali, proroghe e veti incrociati. Alla fine all’orizzonte appare il nome di Fernando Cardarelli, storico coordinatore delle liste del sindaco. Ha quasi tutto quello che serve, gode di consenso trasversale. Manca solo il sì di Barbara Di Rollo. E quella mancanza racconta qualcosa di più grande di un circolo di Partito. Racconta la ribellione di Salera e di Cassino al Pd del nord
La segreteria provinciale del Partito Democratico è pronta a sostenere la candidatura di Enzo Salera alla presidenza della Provincia di Frosinone. Ma manca ancora il sì ufficiale del sindaco di Cassino, che continua a tenere il partito sulle spine mentre prova a consolidare il suo peso politico.
Antonella Di Pucchio, Maria Francesca Fiorini e Federica Forte lasciano il Partito Democratico dopo settimane di richieste rimaste senza risposta. Al centro della rottura il caso Isola del Liri, dove due assessori Pd governano con un sindaco FdI. Mentre la crisi interna dei Dem provinciali si allarga.
Doveva servire a definire la linea su Provincia e Saf. Invece la riunione convocata da Achille Migliorelli fa esplodere lo scontro sulla vicesegreteria provinciale. Una frattura che rischia di travolgere gli equilibri del Pd laziale. A rischio i voti per Buschini alla Saf e Di Stefano in Provincia
A distanza di due giorni, nessuna presa di posizione o reazione del Pd sulla presenza del consigliere Norberto Venturi alla presentazione della nuova formazione politica composta da Forza Italia e Futura. Il comportamento delle segreterie comunale e provinciale nasconde una difficoltà dei dem di spiegare e scegliere. La politica si fa con le parole che si ha il coraggio di pronunciare e non con il mutismo
L’inchiesta sulla Villa Comunale accende lo scontro a Cassino. Ma il Pd provinciale blinda Enzo Salera e apre il disgelo con il sindaco. Mentre il centrodestra cerca unità ma continua ad andare in ordine sparso.
La coordinatrice provinciale di AreaDem Francesca Cerquozzi difende Achille Migliorelli e contesta le argomentazioni di Annalisa Paliotta. Il caso Pontecorvo si trasforma così in una verifica politica sugli equilibri interni del Pd e sulla posizione di Enzo Salera.
Il caso Paliotta diventa il detonatore di uno scontro politico ben più ampio. La nota di Edilio Terranova chiama in causa Francesco De Angelis, mentre sullo sfondo emergono le ambizioni di Enzo Salera e le tensioni dentro AreaDem.
La replica di Achille Migliorelli alla lettera di Annalisa Paliotta apre nuovi fronti nel Pd ciociaro. Entrano in scena Enzo Salera e il caso Cervaro, mentre la decisione finale passa ora a Daniele Leodori.
Con una lettera aperta Annalisa Paliotta respinge le accuse del Pd di Pontecorvo, rivendica la scelta elettorale e chiama in causa le contraddizioni Dem sulle alleanze locali. Da caso disciplinare a questione politica regionale.
Due lettere dei circoli Pd di Pontecorvo e Isola del Liri riaprono le tensioni interne ai Democratici ciociari. Sul tavolo i casi Paliotta e Quadrini, mentre emergono nuovi imbarazzi politici anche sulle scelte elettorali di Enzo Salera.
























