Pietro Alviti

«L’armonia vince lo scandalo della morte»

A Ceccano un emozionante concerto “In Memoriam” per il musicista Francesco Alviti e altri pezzi mancanti di un puzzle: dal disegno incomprensibile ai tanti. Vite spezzate, genitori che piangono figli e viceversa. Ma c’è sicuramente qualcosa al di là della morte: il ricordo in vita. “Cescko” non c’è più da 15 anni, ma rivive ogni anno assieme ad altri. Mamma Vittoria: «Ci manchi, ma c’era un pezzo di Paradiso a San Giovanni». Papà Pietro: «Speranza di fronte alla tragedia». La sua banda giovanile: «Eri lì in mezzo a noi».

No, non soltanto una predica

«Chi usa droga e violenza è fottuto»: è l’espressione usata dal vescovo Spreafico durante il suo incontro con i giovani delle scuole di Ceccano. Un ascolto sì, ma reciproco. Niente più mezze misure

La Politica all’improvviso: la strana coppia Porcu-Marzilli

A Ceccano, con il suo evento PoPolitica, Progresso Fabraterno ha accoppiato il direttore Alessio Porcu e il regista Alessio Marzilli per parlare dello stravolgimento della comunicazione politica. A moderare il dibattito il professor Pietro Alviti. E finalmente si è tornati a parlare di Politica: una vera e propria contaminazione tra pensieri diversi

Rinnegare se stessi: per ritrovarsi diversi

È una delle frasi più celebri. ma misteriose allo stesso tempo. Cosa vuole dire “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso”? Per secoli in tanti si sono cimentati. Oggi sappiamo il significato pieno. Che è una via di cambiamento

Tutte le volte che l’angelo ci tocca

Elia era un grandissimo profeta. Ma all’improvviso nessuno volle più ascoltarlo. E lui si lasciò andare. Fino a quando un angelo… Ma chi sono gli angeli? Che ci parlano e ci sfiorano ogni volta che c’è bisogno. Possiamo ignorarli e fare di testa nostra. ma il loro compito è parlarci

Quella casa preparata per tutti

Siamo cresciuti nella cultura della ‘casa’. È il nostro punto di riferimento, lì ci sono le nostre radici. Perché lì c’è la nostra famiglia. Ma non tutte le famiglie funzionano. Ecco allora l’idea di una famiglia più grande, che non si fondi soltanto sulle nostre forze, incapaci spesso di sostenere il peso degli impegni.