Il Frosinone demolisce il tabù Cittadella e se ne va

Al 'Benito Stirpe-Psc Arena' battuto 3-0 il Cittadella, Kastrati evita un passivo più pesante. Vantaggio di Moro al 27', nella ripresa chiudono i giochi Insigne e Mulattieri.

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

FROSINONE – CITTADELLA – I TABELLINI

FROSINONE (4-3-3): Turati, Sampirisi, Lucioni, Ravanelli, Cotali; Garritano (16’ st Kone), Mazzitelli, Lulic (41’ pt Rohden); Insigne (32’ st Bidaoui), Moro (16’ st Mulattieri), Caso (16’ st Baez).

A disposizione: Marcianò, Gelli, Kalaj, Szyminski, Monterisi, Borrelli, Frabotta.

Allenatore: Grosso.

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Salvi (38’ st Mattioli), Perticone, Frare, Giraudo; Vita, Branca, Mastrantonio (34’ pt Del Fabro); Crociata (13’ st Pavan); Ambrosino (13’ st Magrassi), Varela (13’ st Maistrello).

A disposizione: Maniero, Embalo, Donnarumma, Carriero.

Allenatore: Gorini.

Arbitro: signor Gianpiero Miele di Nola (Na); assistenti sigg. Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore (Sa) e Claudio Barone di Roma1. Quarto Uomo sig. Luca Cherchi di Carbonia; Var sig. Davide Ghersini di Genova, Avar sig. Alessandro Costanzo di Orvieto (Terni).

Marcatore: 27’ pt Moro (F), 4’ st Insigne (F), 34’ st Mulattieri (F).

Note: Spettatori totali: 10.156; abbonati: 2929; Biglietti venduti: 7.227 (di cui 35 ospiti); Totale incasso compreso rateo abbonamenti: euro 68.558,00; angoli: 4-1 per il Frosinone; ammoniti: 25’ pt Giraudo (C), 38’ pt Crociata (C), 48’ pt Garritano (F), 28’ st Lucioni (F); espulso: 30’ pt Perticone (C); recuperi: 3’ pt; 4’ st; prima della gara 1’ di raccoglimento per le vittime del terremoto che ha colpito Siria e Turchia. (Leggi qui la presentazione: Grosso prova ad esorcizzare la bestia nera Cittadella)

Un gol di Moro nel primo tempo, il raddoppio di Insigne ad inizio ripresa e il sigillo di Mulattieri al 34’: il Frosinone disegna calcio, batte 3-0 il Cittadella, risponde alla vittoria del Genoa di venerdi (+11 sui liguri) e porta a 15 punti il vantaggio sulle terze. Che sono il Sudtirol bloccato in casa dal Como nel finale e la Reggina crollata in casa sotto i colpi del Pisa.

Partita a senso unico al ‘Benito Stirpe – Psc Arena’, ancora di più dopo l’espulsione di Perticone 3’ dopo il vantaggio giallazzurro. Sesta vittoria di fila nel 2023, 17 successi in 24 gare, il 10° in casa. Un rullo compressore.

E adesso la testa va alla sfida di sabato in casa del Palermo, dove Grosso dovrà fare a meno di Lucioni che verrà appiedato dal Giudice Sportivo.

FROSINONE E CITTADELLA COSì IN CAMPO

Foto © Mario Salati

Frosinone in campo con 3 novità rispetto a Como e con il consueto 4-3-3. Davanti al portiere Turati c’è Ravanelli in coppia con Lucioni, Sampirisi a destra e Cotali sull’out basso di sinistra. In mezzo al campo torna Garritano da intermedio di destra, con Mazzitelli play e Lulic intermedio di sinistra. In attacco Moro è il riferimento centrale, Caso e Insigne si muovono da punte esterne.

Nel Cittadella non c’è la stella Antonucci, fermato dal Giudice Sportivo. E rispetto alla gara vinta con l’Ascoli l’attaccante Maistrello siede in panchina. Out anche l’attaccante Asencio oltre Danzi, Baldini e Felicioli. Nel 4-4-2-1, davanti a Kastrati la coppia centrale è composta da Frare e Perticone, a destra c’è l’ex Salvi e a sinistra Giraudo. In mezzo al campo i play è Branca, con Vita e l’altro ex Mastrantonio interni. Quindi Crociata alle spalle del duo Varela-Ambrosino.

UN’OCCASIONE PER UNO IN 25’ 

Sampirisi in azione

Un minuto di gioco e Moro assaggia già le intenzioni di Frare che lo atterra sul lancio nello spazio di Garritano. E dall’altra parte è Vita che atterra Cotali. Punizione di Mazzitelli sotto la Tribuna Este, Ravanelli svetta sul secondo palo, Moro non ci arriva ma Lucioni non chiude a rete a due passi dalla linea bianca. Al 6’ si fa male Perticone che poi rientra in campo. Il Cittadella ricorre al fallo sistematico come nel basket.

Al 7’ è Branca che deve affondare Moro sulla trequarti ma sulla successiva punizione non si intendono Lulic e Insigne. Al 9’ doppia combinazione in velocità dei giallazzurri, sulla seconda il Cittadella si rifugia in angolo. Schema dalla bandierina, pallone di Insigne per il gran tiro al volo di sinistro di Cotali e Kastrati che devia in angolo con una mano. Il Cittadella tenta di affacciarsi nella metà campo giallazzurra ma la doppia linea dei giocatori di Grosso ringhia sul pallone e il Frosinone si riprende la scena.

Resta a terra Lulic dopo un contrasto con Perticone sotto la Tribuna Est. Grosso ne manda a scaldare cinque insieme, con la testa rivolta più alla ripresa che al cambio immediato. Lo sloveno infatti dopo le cure dei sanitari rientra in campo. E la partita prosegue con il canovaccio di avvio: il Frosinone a fare la partita, il Cittadella ad attendere il tempo di una giocata.

LA SBLOCCA MORO

Moro in rovesciata

Giocata che arriva al 18’ con l’ex Mastrantonio pescato però in posizione di fuorigioco. Il Frosinone abbassa il ritmo e il Cittadella sfiora il vantaggio al 29’ con Vita dopo un cross da sinistra di Mastrantonio e un doppio tentativo di salvataggio da parte Ravanelli, Turati si allunga e blocca a terra. Il Cittadella reclama un tocco di mano di Ravanelli, ma doppo il controllo al Var si prosegue.

Al 27’ il Frosinone passa: cross da Cotali da sinistra, la difesa del Cittadella non vede l’uscita di Kastrati, pallone che arriva sul sinistro di Insigne che il portiere non blocca, arriva Moro che insacca il vantaggio per la sua quinta rete stagionale.

È il segnale che fa scatenare i giallazzurri: pallone di Garritano per Moro che passa davanti a Perticone che lo atterra al limite dell’area sull’uscita di Kastrati: per il direttore di gara è punizione dal limite e rosso per il difensore centrale, confermato al Var. Va sul pallone Insigne, parabola destinata all’incrocio, Kastrati con un mano tiene la sfera in campo, poi arriva Caso e il portiere devia in angolo.

AL RIPOSO AVANTI DI UNO

Garritano rimedia un giallo (Foto © Mario Salati)

Sulla battuta dalla bandierina entrano in contatto Lucioni e Giraudo ma è tutto regolare. Gorini nel frattempo corre ai ripari, mette dentro Del Fabro per Mastrantonio, con la difesa che passa a 3. La partita racconta poco fino all’ennesimo problema per Lulic che a 4’ dal riposo lascia il posto a Rohden. Il Frosinone controlla la partita con quel pizzo di sicurezza in più che deriva dal vantaggio ma Grosso continua a sbracciarsi per tenere alto il livello di attenzione.

Al 43’ Garritano vede Cotali in area, la difesa del Cittadella si salva. Si gioca fino al 48’,  e Caso al 2’ di recupero si apre un varco in area del Cittadella con una finta ma sparacchia fuori di destro andandosi a prendere la ramanzina di Mazzitelli che chiedeva altro tipo di giocata. Il tempo si chiude con il giallo per Garritano, al riposo va un Frosinone avanti di un gol e di un uomo ma con la necessità di dover chiudere la partita.

IL SINISTRO DI INSIGNE AFFONDA IL CITTADELLA

La gioia di Insigne (Foto © Mario Salati)

Quattro giri di lancette e il Frosinone fa 2-0 con un’azione da manuale. Tutta di prima a ‘torello’ in mezzo al campo, poi pallone per Caso che ingrana quarta e quinta marcia sul tocco di Garritano, pallone per Insigne che toglie le ragnatele sotto l’incrocio e firma il suo settimo gol stagionale, tutti con il piede sinistro.

Non basta. La squadra di Grosso cerca il 3-0 con una finezza in area tra Moro e Caso, pallone che balla tra i piedi dell’ex cosentino con Frare che libera e Grosso si arrabbia. Il Frosinone spinge ancora con Caso, Kastrati devia alla sua sinistra il tiro a giro, arriva Insigne che non arrischia la conclusione e serve un pallone d’oro sulla testa di Garritano, miracolo del portiere albanese che salva in angolo con la mano di richiamo. Il Frosinone dà spettacolo, il pubblico in estasi canta “e se ne va, la capolista se ne va”.

E allora è sempre Caso che si mette in proprio, pallone per Cotali che glielo rende, sinistro e traiettoria che si alza di poco. Triplo cambio nel Cittadella al 13’ e triplo nel Frosinone al 16’ (Kone per Garritano, Mulattieri per Moro e Baez per Caso), con l’uruguagio che dopo 30” trova la grande riposta di Kastrati a negargli il secondo gol in maglia giallazzurra dopo quello di Brescia. Cittadella in balìa, il Frosinone disegna calcio. Al 22’ Rohden trova Baez che chiama alla giocata Mazzitelli, slalom dell’ex del Monza, diagonale sul quale non arriva nessuno a ribadire in rete a porta spalancata.

ACCADEMIA GIALLAZZURRA

(Foto © Mario Salati)

Nella giornata perfetta, un piccolo calo di tensione e arriva il giallo pesantissimo sulle spalle di Lucioni per un fallo del tutto inutile a centrocampo. Eera in diffida e salterà la partita di Palermo (tra i rosanero assenti Mateju e Segre, ndr). (Leggi qui: Palermo-Frosinone, la sfida infinita: biglietti a ruba e febbre già alta).

Al 32’ standing ovation per Insigne che nel frattempo va a -1 dal suo record personale di gol in B, dentro il neo acquisto Bidaoui. I giallazzurri danno l’impressione di voler controllare la gara senza infierire ma è solo una impressione: Mazzitelli al 34’ vede largo a sinistra Baez dopo un tocco di Bidaoui, l’ex della Cremonese alza la testa e serve un assist per l’inzuccata di Mulattieri che firma il 3-0 senza appello.

Il finale è da accademia pura per i canarini, una punizione di Vita per fallo su Magrassi va alta di poco. Poi 4’ di recupero, il triplice fischio finale, la festa sotto la Nord. Il Frosinone scappa via.