Giancarlo Santucci

Ceccano, la guerra di Querqui e Massa al prato. E Santucci punge

Primo passo, le cose ordinarie. Ma anche su quelle, a Ceccano si riesce ad innestare la dialettica politica. Come quella tra Massa e Santucci. Critiche e sostegni si intrecciano in una dinamica cittadina complessa e in evoluzione.

Santucci ‘bipolare’ per colpa di una mail: è scivolone

Il consigliere ceccanese di FdI censura l’assenza di Emanuela Piroli e Mariangela De Santis dai lavori di una commissione. Ma poi scopre che la mail di convocazione alle due non è stata inviata. Fa retromarcia ma ormai ha il fianco scoperto.

Ceccano, il Consiglio del bilancio con le sedie vuote

In Aula l’opposizione esce e alza il cartello: “Stop illazioni, servono capitoli e cifre”. Piroli replica secca: “Maleducazione istituzionale”. Poi via alla maratona su programmazione, DUP e bilancio di previsione, con Querqui che ringrazia pubblicamente Righini.

Ceccano, è caduta Gaia. E con lei una stagione intera di polemiche

La caduta spontanea della quercia “Gaia” a Ceccano diventa subito materia di scontro politico. Vecchie perizie, accuse incrociate, cambi di posizione e rivendicazioni tornano alla ribalta, trasformando un evento naturale in una battaglia identitaria. Ex assessori, amministratori, tecnici e blog cittadini si contendono la narrazione

Ceccano, tra tronchi e tattiche: la politica mette radici in Villa Comunale

Una Commissione sul verde pubblico si trasforma in campo di battaglia politica. Tagli, tensioni e alleanze che tornano: in Villa Comunale va in scena la vera Ceccano, tra passato e futuro.

Farmacie, Nidi e Patriarca: il Consiglio del conflitto di interessi

A Ceccano nascerà la prima farmacia comunale, al di là del contenzioso con quelle private. Ci saranno anche i primi nidi pubblici, anch’essi gestiti da privati. Corsi e Sodani, “interessati”, accentuano la loro presenza. A fronte dell’assenza del farmacista Querqui. Ma è il Consiglio dell’isolamento di Patriarca in maggioranza

Rocca ceccanese onorario per il solo Centrodestra

I consiglieri di Centrosinistra non votano la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al presidente della Regione Lazio. L’assessore Angelo Macciomei ufficializza il suo ritorno con Forza Italia. Il consigliere Marco Corsi, invece, lascia la Lega. Scintille in Consiglio su cementificazione e sicurezza urbana. In avvio lo striscione “Ci siamo rotti i polmoni” di Ceccano 2030, le Sinistre che ormai non contestano soltanto il Centrodestra.

“In Vino Vetus”, Ceccano si riscopre Comunità

Va forte il percorso enogastronomico organizzato in centro dall’assessorato all’ambiente con i fondi regionali per la valorizzazione di prodotti e tradizioni locali. Bagnata da Cesanese del Piglio e Passerina del Frusinate, vini degustati gratuitamente, una giornata che finisce negli annali della Città. O, meglio, della Contea. Che preferisce essere “big” nel Gal anziché una delle “big” dell’Area Vasta.

Consiglio a non finire, quasi da perdere i sensi

A Ceccano oltre quattro ore vibranti di Consiglio comunale prima dell’approvazione del bilancio di previsione. Non tutta la maggioranza, per un “lieve malore”, vota a favore della contestata esternalizzazione del servizio tributi. Ma poi vota compatta un bilancio in cui l’opposizione accentua le storture. Il sindaco Caligiore: «Non è una città allo sfacelo».

La Regione dice si alla Bonifica ed ai suoi invasi

La Regione Lazio concorda con l’Anbi e apre al “Piano invasi”: bacini per la raccolta delle “bombe d’acqua” da riusare nei campi in tempi di siccità. Chiesti anche interventi strutturali per abbassare le bollette agli agricoltori. Procede, intanto, la proposta di legge contro il dissesto idrogeologico. A Ceccano, superando anche i fossati politici, si sono viste bonifiche dopo vent’anni.

Scuolabus “lacrime e sangue”. Ma ora «Funky Gal»

A Ceccano un Consiglio comunaleteso su servizi scolastici e adesione al Gal “Terre di Argil”: entrambi contestati dall’opposizione. Per gli scuolabus sempre la stessa storia: ripartono un mese dopo l’inizio delle scuole. Il Gruppo di azione locale? «Come si fa a essere contrari?», dice l’assessore Del Brocco alla minoranza. Che rigira la domanda al Sindaco, contrario ai tempi del Caligiore 1.

Quelle vecchie questioni tornate d’attualità

Prendete la bonifica di terreni privati con fondi pubblici. Aggiungete una ditta che non ha apportato le migliorie per cui ha vinto la gara d’appalto. Polemica quanto basta. Ed è servito il Consiglio comunale di Ceccano, dove si cita Craxi per rivendicare «la bontà di un’opera epocale» o «giustificare un errore amministrativo»

Due mezze verità fanno una storia

A Ceccano il Centrodestra approva da sé il rendiconto annuale. Il Centrosinistra vota contro un altro atto contabile connesso al piano anti dissesto. Stavolta c’è pure un avanzo di amministrazione, oltre ai soliti eccessi da una parte e dall’altra

«Commissioni? Per tutte le info, ci sono albo e uffici»

Nell’odierno Consiglio comunale di Ceccano, una mezz’oretta in aula per mettere a posto le carte, un grande classico: le proteste della minoranza per il mancato coinvolgimento da parte della maggioranza. Il sindaco Caligiore: «I presidenti non sono obbligati a fare commissioni consiliari su quanto sarà portato in Consiglio»

Consiglio blu notte: strisce e scintille

A Ceccano seduta fiume iniziata alle nove di sera, chiusa alle tre di notte e a tratti infuocata. Dal documento politico per l’Ucraina, ritoccato dal centrodestra, fino alla protesta del centrosinistra: contro l’aumento e la privatizzazione dei parcheggi a pagamento. Passando per il braccio di ferro su Plastic Free e Monumento Mastrogiacomo

L’ABC della politica a Ceccano: per una rilettura del 2021

A come Ambiente, B come Bilancio e C, ovviamente, come Centrodestra e Centrosinistra. Che in campo ambientale e sul disavanzo, tra una battaglia ideologica e l’altra, si sono scontrati per un anno. Quello concluso con la prova muscolare del sindaco FdI Caligiore alle Provinciali e il cantiere aperto per il Campo largo. Nonché con una sorpresa sotto l’albero del Natale dei conservatori

I pesanti voti ponderati della grande assente Ceccano

Chi vota chi nella quinta città più popolosa della Ciociaria. Non schiera alcun aspirante consigliere alle prossime Elezioni provinciali. Per scelta strategica. Ecco come si divideranno le forze