Patrizi nel Pallone: entra nell’orbita Nc(d)

L’accordo lo hanno raggiunto a tavola, nel corso di una cena organizzata in casa del sindaco Ernesto Tersigni a Sora perchè volevano rimanere lontani da occhi ed orecchie indiscreti (leggi qui l’indiscrezione): Giuseppe Patrizi, l’ecumenico ex presidente della Provincia di Frosinone che ha lasciato da poco Forza Italia, entra nell’orbita del Nuovo Centro (sempre meno di) Destra guidato nel Lazio da Alfredo Pallone.

L’intesa verrà ufficializzata soltanto nei prossimi mesi, più a ridosso della campagna elettorale. Prevede che il coordinatore regionale rinunci a candidarsi sia alle Regionali che alle Politiche per fare spazio ad una squadra a quattro punte: Ernesto Tersigni, Massimiliano Mignanelli (già presidente del Consiglio Comunale di Cassino e già direttore dell’Agenzia di Formazione), Andrea Amata (vice presidente della provincia di Frosinone) e appunto Peppe Patrizi.

Alla base dell’alleanza c’è una comune convinzione: ognuno tra Peppe, Ernesto, Massimiliano e Andrea è sicuro che se si candideranno insieme, gli altri tre porteranno l’acqua necessaria per far scattare il quorum mentre lui prenderà più preferenze di tutti e vincerà.

In realtà, a vincere, ancora una volta e come sempre sarà solo Alfredo. Che nelle prossime ore vedrà Angelino Alfano al Viminale dove accompagnerà Ernesto Tersigni per risolvere la questione della caserma per la Polizia Stradale in città. E gli comunicherà che, come Cincinnato, farà un passo indietro. Ma c’è chi è pronto a scommettere che è solo una mossa tattica per farne molto preso altri due in avanti.

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