La rivincita di Scalia: Enac «L’aeroporto a Frosinone si poteva fare, iniziativa da riprendere»

Nel corso di un convegno all'Enac questa mattina l'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile ricorda il tentativo di creare un aeroporto a Frosinone. «Si era nel giusto, bisognerebbe riprendere l'esperienza». Scalia finì sotto inchiesta accusato dell'esatto contrario.

Qualcuno ricorda che volessero arrestarlo me poi non se ne fece niente. Di certo c’è che lo hanno messo sotto inchiesta. Accusandolo d’una delle cose più infamanti per un amministratore pubblico: avere sperperato denaro. Francesco Scalia finì imputato per avere costituito una società che puntava alla realizzazione di un aeroporto a Frosinone.

Perché venne messo sotto indagine? La procura della Repubblica di Frosinone sostenne una tesi: Scalia aveva ben chiaro che l’aeroporto non si poteva fare ma tenne in piedi la società per affidare consulenze, dare incarichi, ottenere consenso. (leggi qui Aeroporto, volavano solo stronzate)

Un’accusa sempre respinta da Scalia. (leggi qui Aeroporto, le stronzate le faceva volare la Digos). Ma tenuta in piedi a lungo. Con il rischio che l’allora senatore della Repubblica, segretario di presidenza della Commissione Industria di Palazzo Madama, non potesse essere ricandidato.

Proprio a causa di quest’ombra. Per sgomberare il campo Francesco Scalia chiese il processo con il rito abbreviato. (leggi qui Scalia al giudice: «Processatemi subito, l’aeroporto a Frosinone si poteva fare ») E venne assolto. Con formula piena: l’aeroporto a Frosinone si poteva fare. Se non uno scalo intercontinentale con cui sostituire Ciampino, comunque poteva essere un’aeroporto per i voli nazionali e gli internazionali a medio raggio. (leggi qui Aeroporto, Scalia assolto: si poteva fare, fu una grande occasione mancata)

 

Nessuno potrà mai dire se quei sospetti e quelle ombre abbiano contribuito ad appannare l’immagine del senatore. E fargli mancare quei voti che alla fine non lo hanno riportato a Palazzo Madama.

La rivincita è arrivata ad un anno di distanza.

Questa mattina. Roma, viale Castro Pretorio. Nella sede dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile c’è un convegno sul sistema portuale ed aeroportuale. Nel suo intervento il Presidente di Aeroporti di Roma dice che Fiumicino è al limite della sua capacità: «non può ricevere oltre 53 milioni di passeggeri annui». Il presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani aggiunge che «c’è bisogno di più aeroporti». Il direttore generale di Enac afferma «l’esigenza di nuove infrastrutture aeroportuali». Poi il Presidente del convegno ricorda il tentativo della Provincia di Frosinone e dice che «si era nel giusto, bisognerebbe riprendere quell’esperienza…».

 

Unica soddisfazione: Francesco Scalia era in quella stanza, a seguire il convegno, anonimo tra la folla, come avvocato esperto nella materia. Gliel’hanno fatta studiare a lungo, per potersi difendere.

.
error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright