Dal Pd lacerato dalle correnti a Fratelli d’Italia alle prese con la gestione del potere: la provincia di Frosinone offre il paradosso di due crisi opposte. Una per debolezza, l’altra per abbondanza. Come insegnava Gramsci.
Francesco Scalia
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Ad Anagni un investimento da 160 milioni di euro e 800 posti di lavoro attende ancora il via libera della Provincia di Frosinone. Una storia che richiama altri casi simbolo e riapre il dibattito sui tempi della burocrazia ciociara.
È morto a 77 anni Franco Tanevini. Fu uno dei protagonisti della stagione d’oro del centrosinistra provinciale. Consigliere delegato alle Politiche Migratorie, ideò il Festival dei Popoli e promosse il dialogo tra culture quando il tema era ancora poco considerato.
Apparentemente distanti, il presidente Rocca e l’ex presidente Scalia condividono lo stesso nodo cruciale: senza collegamento ferroviario veloce con Roma, l’aeroporto di Frosinone non può esistere. Uno lo dice puntando sulla futura stazione Tav, l’altro sulle navette instradate nei tempi morti. In un tempo di vuoto progettuale, le loro due idee possono incontrarsi. Magari in un convegno. O in tv.
Antonio Torriero, storico sindaco di Supino e figura di riferimento della politica ciociara, è scomparso improvvisamente a 73 anni. Medico legale, amministratore appassionato, socialista convinto e poi vicino al M5S
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di giovedì 3 luglio 2025
Guidò la Democrazia Cristiana ciociara nell’ora più buia e ricostruì il Partito Popolare dalle macerie. Ruvidezza, fermezza, rigore e visione: un amministratore monumentale che ha lasciato un’eredità politica e morale troppo grande per essere ignorata.
Le critiche dell’ex presidente della Provincia alle alleanze trasversali hanno colto nel segno soprattutto nella sua città governata da una coalizione extralarge. Scintille tra maggioranza ed opposizione, tra i pro ed i contro.
Il giudizio a tratti implacabile dell’ex presidente della Provincia sulle soluzioni amministrative a Ferentino e Veroli
A Paliano il revival che vede insieme Francesco De Angelis e Francesco Scalia. Presente Daniele Leodori. E Mauro Buschini. Per dire che…
La “cafonaggine istituzionale” di chi ha mollato l’inaugurazione Unicas, il no alle lusinghe per Sebastianelli-Pistoia, il possibile recupero di Petrarcone e quello ormai certo di Fardelli. Il voto di giugno al fianco di Salera. Con un occhio ai tragici fatti di Frosinone.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di giovedì 6 luglio 2023.
Il presidente del Tar Lazio con un suo atto sospende un atto del governatore Francesco Rocca e della sua Giunta. Congela la situazione degli Egato. E convoca la Camera di Consiglio ad agosto per valutare. Le 34 pagine di Scalia
Il Tar accoglie due ricorsi e condanna l’Ater a dare all’ex direttore Nicoletta Paniccia tutte le carte che ha chiesto sul direttore Serafini. Le servono per dimostrare che l’hanno licenziata senza motivo
Ci sono i due uscenti Sara Battisti e Mauro Buschini e il presidente della Provincia Antonio Pompeo. Il segretario Luca Fantini si prepara all’ennesima missione impossibile tra la giungla degli equilibri interni.
I parlamentari eletti nel territorio, che da oggi votano per scegliere il presidente della Repubblica, a Frosinone non stanno toccando palla. Nel 2014 Francesco Scalia portò Antonio Pompeo alla presidenza della Provincia. Oggi non si vede chi potrebbe fare una simile operazione.
Negli ultimi 30 anni Ferentino ha sempre avuto figure di prestigio e tutte in ruoli chiave dell’ente Provincia. Le due candidature in campo per il Consiglio. E la conta che ci sarà su ognuna
Protagonisti in consiglio provinciale ininterrottamente dal 2014, quando trascinarono la lista Democratici per Pompeo. Non si ricandideranno, ma ne sentiremo parlare ancora. Magari per la candidature alla presidenza della Provincia (Quadrini) o a sindaco di Veroli (Caperna).
Da Loreto Gentile a Francesco Scalia, da Antonello Iannarilli ad Antonio Pompeo: tutti provenienti dall’ex Dc. Cambiano i sistemi elettorali e le funzioni, ma per guidare l’ente di piazza Gramsci occorre un dna moderato e centrista. Lo dicono i fatti.
Il ritorno del progetto sull’aeroporto di Frosinone. Al di là del caso specifico è il ritorno di un dibattito sulla progettualità per il territorio. Dopo anni di grillismo nei quali sembrava peccato (le Olimpiadi di Roma bastano per tutto). L’esempio di Scalia. Che aveva ragione: la sua capacità di visione è rimasta insuperata

























