Francesco Scalia

Quelli che… si giocheranno la candidatura in Parlamento

Il Pd ritrova il concetto di partecipazione, i Cinque Stelle si scoprono custodi del sistema, la Lega nella bufera, Forza Italia da rompete le righe: la situazione nazionale sta cambiando ad una velocità incredibile. Quali potrebbero essere gli effetti a livello locale, soprattutto per giocarsi la possibilità di diventare senatore e deputato. Ecco come stanno le cose.

Le Primarie non bastano, al Pd serve una pacificazione

Il metodo per scegliere i candidati a sindaco può aiutare molto, ma solo a patto che si faccia un’autocritica seria su anni di divisioni: tra De Angelis e Scalia, tra Vicano e Fardelli, tra Marzi e Marini, tra Buschini e Pompeo. E forse magari servirebbe un congresso vero, non costruito a tavolino.

I No dei ‘quaquaraquà’ ed i silenzi degli omminicchi

Troppi No senza senso hanno fatto perdere grandi occasioni alla provincia. La gente spesso ha fatto bene a pronunciarli. Male invece hanno fatto i quaquaraquà che li hanno spinti. Ci siamo giocati il teleriscaldamento, abbiamo rischiato la Tav, il nostro futuro industriale è in bilico. I No sono un pericolo se non c’è un confronto. Che la politica non ha il coraggio di affrontare. Perché non è autorevole.

La lucidità di Pompeo e la nebbia di FdI sulla pista di decollo

Antonio Pompeo blocca ogni velleità di partenariato della Provincia su un eventuale aeroporto a Frosinone. Perché l’ente ha già una società costituita con questo scopo. FdI sta accelerando per lo scalo. Ma quando era Francesco Scalia a proporlo il centrodestra sparava a palle incatenate. E’ la solita storia che i progetti vanno bene a seconda di chi li propone.

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