Albatros spicca il volo: quattro nuovi prodotti per tornare sul mercato del lusso

Parte la sfida dell'imprenditore Gerardo Iamunno al mercato internazionale del wellness: idromassaggio e bagni turchi. Pronti quattro nuovi prodotti dello storico marchio Domino, rilevato in Friuli ad aprile con il gruppo Albatros. In breve, nuovo catalogo, affidato al principale designer del settore

Frosinone mette le ali. E vola in Friuli per lanciare la sfida. Quella di tornare a far volare Albatros: marchio storico del wellness italiano con le sue vasche da idromassaggio e le sue cabine sauna.

Una sfida del Made in Italy lanciata da Gerardo Iamunno, Ceo della Grand Tour di Paliano e da aprile proprietario della Albatros: terzo marchio italiano nel settore del benessere – casa.

L’acquisizione era stata ufficializzata la scorsa primavera in diretta su Rtl 102.5 (leggi qui La Grand Tour di Paliano mette le ali: rilevata la Albatros di Spilimbergo). Ora è stato annunciato il piano industriale: a Pordenone nella sede di Unindustria.

«Puntiamo a rilanciare i marchi storici del settore, raggiungendo quota 30 addetti, più un’altra ventina nell’indotto. Vogliamo presentare un catalogo completo alle prossime rassegne internazionali» ha annunciato ora Gerardo Iamunno.

Albatros è una delle aziende più importanti nel settore ed ha fatto la storia del prodotto. Il suo marchio di punta era il celebre Domino: forniva le vasche ad idromassaggio per la Costa Crociere ed era arrivata ad impiegare cento addetti.

La flessione è arrivata con la crisi economica ed il contraccolpo fisiologico al polo del benessere e del lusso.

Catalogo nuovo, subito

La prima sfida è quella contro il tempo. Perché, come ha spiegato Iamunno «il mercato è  veloce e c’è bisogno di rifare tutto in tempi rapidissimi. Siamo diventati effettivi dal primo agosto scorso ma il 24 settembre saremo già in grado si presentare i primi quattro modelli al Cersaie». È la rassegna europea del settore ceramica: lì si presentano i nuovi prodotti con i quali si vuole aggredire il mercato globale.

Per lanciare una sfida occorrono innovazioni:  prodotti nuovi, che funzionino in modo diverso,  consumando meno corrente, capaci di garantire il benessere, esteticamente di gusto.

In pochi mesi, il gruppo è riuscito a mettere in linea quattro novità. A concepirle è stato chiamato uno dei più famosi designer nel settore: Claudio Papa.

È solo l’inizio.

«Siamo ottimisti sul fatto che il prossimo 15 gennaio l’azienda si presenterà con tutto il suo catalogo al mercato nazionale e internazionale» ha assicurato Gerardo Iamunno.

Insieme a Domino, si punta a rilanciare anche l’altro marchio storico del gruppo: Revita. Obiettivo su tre anni, durante i quali si punta al posizionamento nel segmento dell’eccellenza del benessere italiano. Con bagni turchi, vasche, saune e mini-piscine.

Orgoglio made in Italy

C’è un settore che deve tornare a volare con Albatros. Lo ha evidenziato a Pordenone Filippo Tortoriello, presidente di Unindustria l’associazione degli industriali del Lazio.

«La sfida lanciata da Iamunno – ha detto Tortoriello – intende rilanciare in Italia e nel mondo un marchio di così grande prestigio».

Non è un caso che il sito istituzionale sia, oltre che in lingua italiana, anche in russo e tedesco: i mercati sui quali Albatros intende tornare a volare.

Con Filippo Tortoriello e Gerardo Iamunno a tenere a battesimo il ritorno di Albatros sul mercato c’erano il General Manager (e socio di Iamunno) Alessandro Rorato, il presidente della Regione del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il presidente di Unindustria Pordenone Michelangelo Agrusti il direttore Paolo Candotti, il sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli.