Il Giudizio Universale: Frosinone – Vicenza 2-0

Il Pagellone di Frosinone - L.R. Vicenza 2-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara.

Alessandro Salines

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Il Pagellone di Frosinone – L.R. Vicenza 2-0. Gli episodi chiave ed i protagonisti in positivo ed in negativo nella gara.

Il migliore

Il goal di Gatti

Gatti

C’è qualcosa di magico intorno a Federico Gatti. Una magia che da quando ha messo piede a Frosinone lo sta accompagnando. In poco più di 6 mesi si è preso tutto quello che può sognare un giocatore: la Serie A, la Juve e la ribalta del mondo del calcio.

Lunedì è volato a Torino per firmare con il club bianconero e iniziare a conoscere il mondo-Juve tra autografi e selfie. Poi è tornato a Frosinone dove è rimasto in prestito. E contro il Vicenza, allo “Stirpe”, non poteva che essere il protagonista con un’altra bella gara e soprattutto con il gol (quarto stagionale) che ha sbloccato una partita che stava diventando complicata.

La maglia bianconera che indosserà la prossima stagione non gli ha fatto girare la Juve. E’ stato il solito Gatti: feroce, concentrato e decisivo. Un muro per gli attaccanti biancorossi, cattivo in zona gol.      

Voto: 7,5

Ravaglia

Nel primo tempo il Vicenza non tira mai in porta malgrado qualche contropiede pericoloso. Nella ripresa invece il portiere giallazzurro si fa valere in un più di qualche occasione tenendo gli avversari a debita distanza. Grande il riflesso al 17’ sul tocco di Gatti, ben piazzato sul tiro-cross di Bruscagin e sulla conclusione di Zonta. 

Voto: 6,5

Zampano

Al rientro dalla squalifica si è ripreso la fascia destra con annessi e connessi. Il solito “stantuffo”, una spina nel fianco della difesa biancorossa ed in particolare di Crecco. Soprattutto nel primo tempo tantissime azioni d’attacco del Frosinone sono passate tra i suoi piedi grazie ai continui cambi di fronte. Vicino al gol all’8’ con un tiro-cross morbido, nella ripresa va a raccogliere un traversone di Zerbin dalla sinistra e serve un assist al bacio  per Garritano anticipato di un soffio. Attento anche in difesa dove non concede nulla agli avversari.

Voto: 7

Szyminski

Szyminski

Qualche affanno quando Diaw riesce a puntarlo. Il difensore polacco infatti ha un altro passo rispetto all’attaccante veneto che ha come arma migliore la velocità. Ma alla fine il centrale canarino tiene botta e porta a casa la partita.

Se la cava bene nelle mischie e sulle tante palle alte scaraventate in area nella ripresa. 

Voto: 6,5

Cotali

Anche lui torna dalla squalifica e gioca una buona gara. Con Zampano proiettato costantemente in zona d’attacco, è più guardingo e spesso e volentieri si stringe ai due centrali formando una difesa a tre.

Un “soldatino” disciplinato che non delude mai. Al 41’ è provvidenziale su Da Cruz, salvando un gol praticamente fatto. Sarebbe stato lo 0-1 e la partita poteva cambiare il suo corso. 

Voto: 6,5

Lulic

Qualità, tanta corsa e grande senso tattico. E poi lo zampino in entrambi i gol. Il centrocampista croato è stato sicuramente tra le chiavi vincenti della vittoria del Frosinone.

Senza Ricci, ha dato alla mediana giallazzurra equilibrio, ordine e solidità. Mezzala ma anche play aggiunto. Suo il corner dal quale è nato il gol di Gatti. Poi in apertura di secondo tempo il cross che ha provocato l’autorete di Pasini. Dimostra una tenuta atletica invidiabile.  

Voto: 7

Boloca

Foto © Mario Salati per Alessioporcu.it

In versione vice-Ricci si disimpegna con personalità e disciplina anche se le caratteristiche sono diverse rispetto all’ex spezzino.

Prezioso in fase di copertura, costante nel pressing, deve migliorare negli ultimi venti metri dove talvolta perde la lucidità nell’ultimo passaggio o nella conclusione.

Voto: 6,5

Dal 46’ s.t. Rohden

Riassapora il campo a distanza di 3 mesi. Per Grosso un recupero importante in vista dello sprint finale.

Voto: s.v.

Garritano

Ha l’argento vivo addosso, difficile da controllare per gli avversari. Agisce da mezzala-incursore, lavora tanto con e senza palla. Due chance per lasciare il segno che non riesce a sfruttare.

Nel secondo tempo spedisce sulla traversa il rigore del 3-0 che avrebbe evitato alla squadra ogni affanno. 

Voto: 6

Dal 38’ s.t. Tribuzzi

Centra il palo nell’ultimo dei 5’ di recupero. Davvero sfortunato, il feeling con il gol continua a latitare.

Voto: s.v.

Ciano

Foto © Mario Salati per Alessioporcu.it

Parte da attaccante esterno destro del tridente, ma tante volte s’accentra per concludere o diventare una sorta di regista dell’attacco. La prima conclusione della gara porta la sua firma. Il piede è subito caldo ed al 7’ su punizione impegna severamente Contini.

Nel finale di tempo si esibisce in un gran tiro che chiama al mezzo miracolo il portiere biancorosso. Delizioso l’assist per Zerbin che di testa non trova l’impatto migliore a pochi passi dalla porta.

Sempre sul pezzo, ha ritrovato certezze, entusiasmo e quelle giocate di fino di cui è maestro. Nello scacchiere di Grosso è ormai diventato una pedina importantissima. 

Voto: 7

Dal 45’ s.t. Barisic

In campo nel recupero per blindare la propria area.

Voto: s.v.

Novakovich

E’ la mossa a sorpresa di Grosso che s’affida all’artiglieria pesante. Il centravanti statunitense non si risparmia e tiene in costante apprensione i due centrali avversari Pasini e De Maio. Certo dovrebbe essere più incisivo negli ultimi 16 metri anche se nella ripresa non è fortunato: Crecco sulla linea gli ricaccia fuori dalla porta la sua zuccata a colpo sicuro.

Voto: 6

Dal 24’ s.t. Cicerelli

Come gli capita sovente ha un impatto importante nella partita. E così dopo neppure 5’ dal suo ingresso si procura un rigore dopo un bel guizzo sulla fascia sinistra ed un dribbling secco su Bruscagin. Peccato che non sia valso il 3-0. Elemento che si conferma prezioso.

Voto: 6,5

Zerbin

Foto © Mario Salati per Alessioporcu.it

Sulla corsia di sinistra è un pericolo continuo per la squadra di Brocchi. Quando strappa sono guai per il Vicenza, l’esperto Bruscagin lo soffre e neanche poco. Ma l’ex Napoli gioca a tutta fascia e le sue coperture sono importanti.

Dopo 20’ prova a superare Contini bravo a non farsi sorprendere. Cala un po’ nella ripresa anche se nel giro di 3’ prima serve un gran pallone a Zampano e poi impatta male di testa il cross di Ciano.

Voto: 6,5

Dal 24’ s.t. Canotto

Grosso cerca freschezza sulla fascia per provare qualche ripartenza letale. L’ex Chievo non si tira indietro anche se non trova lo scatto vincente. 

Voto: 6

Grosso

Fabio Grosso

Quarta vittoria di fila e quarto posto a 3 lunghezze dalla piazza d’onore che vale la promozione diretta. Di settimana in settimana il suo Frosinone cresce e soprattutto sta trovando quella continuità che in Serie B è fondamentale.

Il tecnico giallazzurro non ha sbagliato una mossa neppure contro il Vicenza: dalla formazione iniziale ai cambi. Il mercato non ha portato stravolgimenti e questo alla lunga può diventare un vantaggio per l’allenatore che ormai ha trovato un assetto che gira a mille.

Esemplare la gestione dell’affaire-Gatti: il difensore non ha risentito del clamore per la cessione alla Juve ed anzi è stato decisivo.

Voto: 7

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