Carlo Maria rilancia: «Peppino se vieni al confronto ti lascio scegliere i temi»

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«Se il sindaco Petrarcone non vuole confrontarsi sul Bilancio e sui conti comunali, almeno accetti il confronto pubblico con me e scelga lui gli argomenti»: il nuovo guanto di sfida viene lanciato da Carlo Maria D’Alessandro, candidato sindaco di Cassino del centrodestra.

L’invito fa seguito alla polemica che ha tenuto banco per l’intera giornata di martedì, dopo che l’ex sindaco Bruno Scittarelli aveva sfidato il suo successore Giuseppe Golini Petrarcone ad un pubblico confronto sui conti comunali (leggi qui il precedente).

La risposta di Giuseppe Golini Petrarcone era stata una si a condizione che sul palco salisse pure il consigliere regionale Mario Abbruzzese «Perché Scittarelli e Abbruzzese sono i veri candidati sindaco di cassino, ai quali Francesco Mosillo e Carlo Maria D’Alessandro stanno facendo da paravento» (leggi qui il precedente). Immediata e piccata la risposta sia di Carlo Maria D’Alessandro (‘Venga a spiegarci le sue di amicizie’ leggi qui) che di Mosillo (‘Spieghi i buchi che ha fatto lui, io parlerò di bilancio solo dopo la mia elezione a sindaco’ leggi qui).

A questo punto, D’Alessandro rilancia: «Come al solito Petrarcone si nasconde. Quindi, visto e considerato che non ha il coraggio di rispondere al guanto di sfida lanciato dal sottoscritto, cerchiamo di facilitargli le cose. Lo invitiamo ad un confronto pubblico venerdì 3 giugno alle ore 11,30 presso il Lord Cafè in piazza De Gasperi».

E perché proprio quella location? «Abbiamo scelto questa location con lo scopo di facilitare gli spostamenti del sindaco che, dovrà, quindi, soltanto scendere le scale del palazzo comunale per partecipare al dibattito. Petrarcone sarà libero di scegliere anche il tema, l’argomento dove si sente più forte, viste le tantissime cose promesse e non realizzate in questi cinque anni»”.

D’Alessandro sostiene che «Sono tante le bugie, tantissimi gli annunci. Giusto per citare qualche esempio: nel suo programma elettorale del 2011 figurava un concorso internazionale “Cassino Città dell’Acqua” di cui non abbiamo traccia. Anzi, Petrarcone ha fatto vincere questo prestigioso premio ad Acea, consegnandogli di fatto il nostro acquedotto comunale. Poi ci sono la funivia, il nuovo prg, il put, i trasporti gratuiti per gli over 65 e il piano energetico che aveva annunciato nella scorsa campagna elettorale. Tutti obiettivi miseramente falliti».

E’ campagna elettorale… «No, è un confronto e sono risposte che deve ai cittadini. Per questo ha il dovere morale di dire si al confronto, io ci sarò e sarò puntualissimo».

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