Il Consiglio di Stato: stop al concorso. Salera: “Va avanti”

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Il Consiglio di Stato ferma il concorso per i Vigili Urbani a Cassino. Carenza di motivazione. Vertice in Municipio: si va avanti. Sono 2.881 le domande arrivate al Comune per i 23 posti messi a concorso. Richieste raddoppiate in una settimana. Ecco tutti i numeri, concorso per concorso. Più domande per i posti da laureato. Le prove a Roma. Assunti entro fine anno

Fermi tutti: il Consiglio di Stato ha acceso il semaforo rosso per il concorso con cui assumere 6 agenti della Polizia Locale nel Comune di Cassino. E ora si sta valutando se ci siano gli estremi per bloccare l’intera procedura per tutti i 23 posti messi a bando.

In mattinata c’è stato un lungo vertice in Municipio: il sindaco Enzo Salera con il pool di avvocati e tecnici che assistono il Comune ha esaminato le carte. E poco prima di mezzogiorno ha annunciato: “Il concorso va avanti, non ci fermeremo”.

Fermate il concorso

Il Consiglio di Stato nella serata di venerdì ha accolto la richiesta di sospensiva per il concorso dei vigili. È andato in direzione opposta a quella che invece aveva imboccato il primo grado della Giustizia amministrativa, il Tribunale Amministrativo regionale. (Leggi qui Disco verde del Tar al concorso dei vigili: disco rosso tra Salera ed i Fardelli e prima ancora Il Tar impone l’alt ai vigili: assunzioni solo per concorso).

Perché il secondo grado della Giustizia amministrativa ha fatto quella scelta? I magistrati in pratica hanno detto che la scelta della procedura aperta (ovvero senza riservare i posti a coloro hanno già maturato l’esperienza in quel posto specifico, secondo la legge Madia), sebbene sia una scelta che si possa fare è, nel caso di Cassino, carente di motivazione.

Cosa significa? Che il Comune poteva tranquillamente fare ciò che ha fatto e strutturare il concorso come avvenuto: ma occorre che venga spiegato il motivo. Il Consiglio di Stato ritiene che ciò non sia avvenuto.

Questo vuol dire che il concorso dei vigili va fermato.

Non è tutto. Se il piano assunzionale è unico, ovvero se è stato modificato quello fatto dal sindaco Carlo Maria D’Alessandro, togliendo la riserva dei posti ai vigili per mettere tutti in procedura aperta, bisogna vedere se esistano gli estremi per bloccare tutto. Perché la graduatoria diventa unica.

Salera va avanti

Enzo Salera

Se è così, allora perché il sindaco Enzo Salera annuncia che si andrà avanti? Perché i motivi evidenziati dal Consiglio di Stato non sono stati ritenuti tali da imporre uno stop. Ne è convinto il pool di avvocati e tecnici che affianca l’amministrazione.

Per il Comune si tratta di rilievi formali che possono essere integrati senza interrompere l’iter del concorso. Ma c’è un passaggio sul quale l’amministrazione concentra l’attenzione: il Consiglio di Stato conferma che la procedura è corretta e quell’iter si poteva seguire. Non è la sostanza ad essere messa in discussione.

Boom di domande

I numeri sono da boom. Le domande sono raddoppiate in una settimana, come se tutti avessero deciso di aspettare l’ultimo momento utile prima di salire a bordo del concorso bandito dal Comune di Cassino. L’impennata c’è in tutte le voci del piano per l’assunzione di 23 tra vigili, tecnici, istruttori contabili, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 28 luglio. Le domande arrivate in Municipio alla data di giovedì sera erano 2.881: una settimana prima erano circa 1.500. (Leggi qui Mille candidati per 23 posti, i concorsi al Comune fanno il botto).

C’è un segnale chiaro tra quelle 2.881 domande: il mondo è cambiato e ora sono i laureati a fare più fatica per trovare un posto di lavoro adeguato al loro profilo ed ai loro studi. Fino a qualche tempo fa la massa delle richieste si concentrava sui concorsi per diplomati o per concorrenti in possesso della Licenza Media. A Cassino invece il picco di domande non è stato per il concorso con cui assumere 6 agenti della Polizia Locale ma è stato in quello per selezionare istruttori contabili e tecnici cioè gli unici in cui occorre avere la laurea per partecipare.

Le domande

Il municipio di Cassino, dove prenderanno servizio i vincitori

Il numero complessivo di domande per i due concorsi è stato di 1414. Al concorso con cui il Comune intende assumere 2 collaboratori tecnici specializzati categoria B3: le domande arrivate sono 710. Appena sei domande in meno sono state registrate dal concorso con cui assumere 3 istruttori contabili amministrativi categoria C1: in questo caso le domande sono state 704.

A sognare di indossare una delle 6 divise da agente di Polizia Locale sono stati in 684.

Invece in 430 puntano a diventare uno dei 4 istruttori direttivi amministrativi contabili categoria D1.

Per i 5 posti da Tecnici-Geometra categoria C1 sono arrivate 170 domande.

Meno domande in assoluto sono arrivate per il posto da istruttore direttivo di vigilanza categoria D1: in tutto gli aspiranti sono 96.

Le prove

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Le prove per i sei concorsi si terranno tra settembre ed ottobre: a Roma perché a Cassino non ci sono spazi adeguati per ospitare così tante persone tutte insieme, soprattutto ora che le norme anti Covid-19 hanno aumentato le distanze da dover rispettare tra i concorrenti.

I vincitori entreranno in servizio al Comune di Cassino alla fine dell’anno: prima del 31 dicembre. Perché non dal primo gennaio del prossimo anno? Perché a prevedere quelle assunzioni è stato il Bilancio 2020. Mentre altre assunzioni verranno fatte nel 2021 dopo l’approvazione del prossimo Bilancio.

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