Congresso Pd: il giallo del verbale sbagliato, testa a testa su Roma, numeri choc a Frosinone

Congresso regionale Pd del Lazio. I dati aggiornati alla mezzanotte. Il giallo del verbale sbagliato al VII Municipio assegna il momentaneo vantaggio a Bruno Astorre nel feudo di Roma. Ma è in avanti mancini. Percentuali choc a Frosinone. Attesa per il giro finale di domenica

A Frosinone percentuali capaci di far impallidire i bulgari: Bruno Astorre ha preso il 100% dei voti anche in sezioni importanti e numerose. Ma la sorpresa arriva dalla città di Roma: il senatore di AreaDem è testa a testa con il candidato orfiniano alla Segreteria Regionale Claudio Mancini, a fine giornata passa in avanti. Ma è un fuoco di paglia: si scopre dopo una mezz’ora che è solo colpa di un verbale sbagliato nel Municipio VII. E una volta corretti i numeri Astorre però superato di nuovo da Mancini all’ultima curva della seconda giornata. La capitale per ora si conferma territorio orfiniana.

Claudio Mancini è stato in vantaggio per tutta la giornata nella città di Roma. A Latina ottiene un risultato oltre le previsioni.

Da nessuna parte c’è stato lo sfondamento dell’outsider renziano Andrea Alemanni.

I parziali delle votazioni per eleggere il segretario del Pd nel Lazio iniziano a delineare i rapporti di forza verso il Congresso Regionale. È in atto un braccio di ferro tra gli orfiniani determinati a vendere cara la pelle con l’onorevole Claudio Mancini, contro il quale si è schierato il signore delle preferenze in provincia il senatore Bruno Astorre (AreaDem di Franceschini), alleato con Francesco De Angelis e sul quale ha fatto desistenza Nicola Zingaretti.

 

Il quadro parziale

Quella in corso è solo una prova di forza, non l’elezione vera e propria. Ufficialmente, questo primo step nelle sezioni serve per vedere chi va alle primarie: per accedere bisogna superare un quorum minimo del 5%.

In realtà però serve soprattutto ai signori delle elezioni per ‘leggere’ il voto ed analizzarlo. Capire dove sarà necessario intervenire alle Primarie: cioè lì dove si potrebbe eleggere davvero il nuovo Segretario.

Infatti alle primarie, il prossimo step, se qualcuno supera il 50% è segretario. Se nessuno ci riesce, si sposta tutto all’assemblea Regionale. Nella quale poco più della metà dei delegati (106 su 200) è concentrata su Roma. Dove orfiniani e renziani sperano di poter vincere la partita. Perché Roma manda all’Assemblea 106 delegati, la provincia di Roma ne manda 46, Latina 17 delegati, Frosinone 15, Viterbo 11 e Rieti 5.

 

Bulgaria? No, Ciociaria

In provincia di Frosinone Astorre alle 20.30 del sabato ha il 91,2% dei voti, Mancini è al 8,2%,  e Alemanni non raggiunge nemmeno l’uno per cento 0,6%).

Francesco De Angelis svolge ancora una volta il ruolo del cannibale. Astorre è costantemente sopra il 90% dei consensi. Ci sono sezioni nelle quali il risultato è imbarazzante: ha preso il 100% dei voti.

È il caso di Isola del Liri, Sora, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo, CastrocieloPiedimonte San Germano, Pofi, Torrice, Sant’Elia Fiumerapido, Sant’Apollinare, Posta Fibreno e Castelliri.

Lì nemmeno un voto è stato concesso agli avversari. Invece a Boville Ernica un dissidente c’è: uno solo che ha votato Alemanni, tutti gli altri hanno sostenuto l’uomo indicato da Francesco De Angelis. C’è un dissidente pure a Vallecorsa: anche lì un voto ad Alemanni e poi tutto il resto ad Astorre.

A Frosinone Città Bruno Astorre ottiene 178 voti, Claudio Mancini si ferma a 21, per Alemanni c’è 1 voto. Molto più combattuta ad Anagni: la sezione è da sempre caratterizzata da due anime e lo si è visto ancora una volta: la differenza tra Astorre e Mancini è di appena un voto.

 

A Giuliano di Roma su 92 voti validi sono andati a Bruno Astorre ben 83 preferenze, a Mancini 8, ad Alemanni 1 voto. Ad Acuto, la sezione di Nazzareno Pilozzi, tre quarti dei voti sono andati a Bruno Astorre. Ad Arnara il senatore ha lasciato appena 2 voti agli sfidanti. Invece ad Atina Mancini tenta una resistenza è prende 7 voti, contro i 25 di Astorre. E ad Ausonia la sfida è finita 17 – 5 per Astorre.

C’è spazio anche per le polemiche: ad Aquino l’affluenza è bassa. Soprattutto non si è visto ai seggi il sindaco Libero Mazzaroppi. Il quale pare non abbia dato il via libera ai suoi elettori per andare ai seggi: nei giorni scorsi aveva mostrato di non gradire il fatto che venisse nominato un commissario del Circolo senza nemmeno fargli una telefonata di cortesia.

Nella giornata di domenica andranno alle urne i circoli di Alatri, Fiuggi, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Ferentino, Cassino.

 

Roma Città

A Roma gli orfiniani hanno tenuto il fronte tutto il giorno. È il loro terreno ed è lì che contano di vincere il congresso. Ma la giornata di sabato si chiude con un piccolo giallo: c’è il momentaneo sorpasso di Bruno Astorre. Si scopre poi che è stato sbagliato il verbale del Municipio VII.

Alla fine, corretti i numeri, la giornata dei sabato si chiude con Claudio Mancini in testa con 1449 voti, seguito con il fiato di Bruno Astorre sul collo a 1363 voti. Alemanni si ferma a 467 voti.

 

Nel Municipio I di Roma Claudio Mancini ha preso 215 voti contro i 109 di Bruno Astorre ed i 72 dell’outsider Andrea Alemanni renziano di osservanza Angelo Rughetti e Matteo Richetti.

Mancini è risultato in vantaggio dovunque tranne a Trastevere dove la sezione ha votato Alemanni. Il candidato orfinano ha vinto a Celio Monti – Esquilino (23-18 su Astorre, 17 ad Alemanni). A Cappellari + Giovani Democratici + voto online 70 voti a Mancini, 15 ad Astorre, 16 ad Alemanni.

A Mazzini – Trionfale: 49 voti a Mancini, 26 ad Astorre 16 ad Alemanni. Il circolo Testaccio – San Saba ha votato per Mancini (64) mentre Astorre si è fermato a 37.

 

Nel Municipio II ha vinto Alemanni con 143 voti. Per Mancini i voti sono stati 105. Astorre si è fermato a 76. Alemanni ha fatto il pieno nel circolo Italia Lanciani ed al Salario. Mancini ha vinto ai Parioli ed a San Lorenzo. Astorre ha vinto nel Circolo Flaminio.

Mancini ha vinto nel Municipio III: 182 voti per il candidato orfinano, 119 per Astorre e 31 per Alemanni. Astorre ha asfaltato tutti a Montesacro. Mancini al Nuovo Salario ed a Talenti.

Il dato che ha creato il caos è quello del Municipio VII. Si è votato nel circolo Alberone ed a vincere è stato Mancini con 138 voti: un errore di incolonnamento aveva attribuito questo dato ad Astorre che invece si è fermato a quota 25 voti. Superato anche da Alemanni che qui ha preso una preferenza in più del senatore.

 

Nel Municipio VIII si è votato solo alla Garbatella. Ha vinto Astorre con 82 voti, 51 sono andarti a Mancini e 9 ad Alemanni. Devono ancora votare Ostiense, San Paolo, Ardeatina, Grottaperfetta.

 

Nel Municipio X ad Ostia Bruno Astorre prende 107 voti, mancini si ferma a meno di un quarto ed è a quota 26, per Alemanni 6 voti.

Nel Municipio XI Bruno Astorre ha il 75,3% contro il 20% di Mancini ed il 22% di Alemanni. Il senatore ha vinto in tutti i circoli: da Marconi a Corviale Muratella, da Magliana a Portuense ed al Trullo.

Nel Municipio XIII ha vinto Astorre con 103 voti contro i 56 di Mancini ed i 32 di Alemanni. Al candidato orfiniano sono andati i circoli Aurelio Cavalleggeri e Montesacro + Casalotti. A Bruno Astorre è andato il circolo Valle Aurelia.

 

 

Castelli Romani

I castelli Romani e la provincia di Roma sono il feudo di Astorre: il parziale dopo 62 congressi su 108, il candidato di AreaDem ha preso finora 2039 voti (71,67%), 646 di Mancini (22,71%) ed i 160 di Alemanni (22,71%)

I risultati più clamorosi: a Canepina Astorre ha preso 113 voti lasciandone a Mancini appena 2 ed 1 ad Alemanni. A Montalto di Castro Astorre ha ottenuto 102 voti lasciandone appena 4 a Mancini e nessuno ad Alemanni. Astorre prende tutto anche a Canino: 45 voti per lui, 2 ad Alemanni ed 1 a Mancini.

I parziali di Viterbo

Bruno Astorre è in vantaggio anche in provincia di Viterbo: il senatore ha 504 voti, Claudio Mancini ne ha 78, ad Alemanni sono andati 6 voti.

Ci sono comuni come Montalto nel quale lascia appena 4 voti ai due avversari, prendendone oltre cento. Ma anche a Vetralla concede appena le briciole agli avversari. A Canepina la storia si ripete: oltre cento voti al senatore e 3 agli altri due sfidanti messi insieme.

Mancini fa il pieno a Vignanello ed a San Martino al Cimino.

Montalto – 102 Astorre – 4 Mancini – 0 Alemanni
Vetralla – 72 Astorre 3 Mancini 1 Alemanni
Caprarola – 33 Astorre 10 Mancini 0 Alemanni
Canepina – 113 Astorre 2 Mancini 1 Alemanni
Canino – 45 Astorre 1 Mancini 2 Alemanni
Villa San Giovanni – 16 Astorre 4 Mancini 1 Alemanni
Piansano – 11 Astorre 1 Mancini
Vejano – 21 Astorre 1 Mancini
Soriano – 36 Astorre 9 Mancini 1 Alemanni
Vallerano – 25 Astorre 9 Mancini
San Martino al Cimino – 8 Astorre 26 Mancini
Capodimonte – 10 Astorre 1 Mancini
Vitorchiano – 22 Astorre 8 Mancini
Capranica – 27 Astorre 13 Mancini
Ronciglione – 3 Astorre 24 Mancini
Tuscania – 8 Astorre 5 Mancini
Blera – 26 Astorre 2 Mancini
Orte – 20 Astorre 14 Mancini 1 Alemanni
Nepi – 30 Astorre 0 Mancini 1 Alemanni
Vignanello – 1 Astorre 87 Mancini 1 Alemanni
Civitella – 8 Astorre 9 Mancini 2 Alemanni
Gallese – 10 Astorre 4 Mancini 2 Alemanni
Farnese – 20 Astorre 0 Mancini 0 Alemanni

 

Latina e Rieti

In provincia di Latina Claudio Mancini ha preso il largo:  280 voti per il deputato orfiniano. A Bruno Astorre ne vanno 30. I voti per Alemanni sono solo 5.

In provincia di Rieti Bruno Astorre ha 221 voti, Claudio Mancini 38 voti, Alemanni 10 voti

 

 

 

 

 

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