Il futuro di Conte passa dalle guerre interne al M5S

Oggi il premier dovrebbe incassare la piena fiducia al suo Governo bis. Ma poi bisognerà vedere come e fino a quando reggerà la pace armata imposta da Beppe Grillo. E allora sarà indipensabile capire i ruolo di Di Maio, Di Battista, Lombardi e tutti gli altri. Sullo sfondo le strategie del Pd e della Lega.

Oggi al Senato si capirà quanto è solida la maggioranza giallorossa che sostiene il Conte bis. Intanto dai numeri, perché alcuni esponenti dei Cinque Stelle non hanno nascosto dubbi e malumori. Poi dalla piega del dibattito politico, che rischia di trasformarsi in una corrida considerando quello che è successo ieri alla Camera.

Il premier Giuseppe Conte non può pensare di guidare un passaggio del genere senza che la Lega scateni il finimondo. Ieri ha risposto alla pioggia di critiche che gli sono piovute addosso in un clima da stadio. Oggi interverrà Matteo Salvini. Fino ad un mese fa stavano nello stesso Governo, premier e vicepremier. Adesso non più.

Paolo Gentiloni

Verso l’ora di pranzo si saprà quali deleghe sono state assegnate al commissario europeo Paolo Gentiloni. Probababilmente quelle economiche governate fino ad oggi dal francese Pierre Moscovici. Per l’Italia sarebbe un “ombrello” importante. Sul piano interno però sono tre i fronti dai quali si capirà cosa potrà succedere nel breve periodo. Intanto quello della manovra economica: l’Iva verrà aumentata oppure no? Al momento non è chiaro. Eppure saranno le scelte finanziare ed economiche a far capire in quale direzione va il Conte bis.

Poi c’è il tema delle leggi targate Lega: dall’immigrazione alla sicurezza, fino a Quota 100. Quali saranno le decisioni del Governo ora che c’è il Pd, contrario a tutte le impostazioni del Carroccio?

Beppe Grillo Foto © Imagoeconomica, Benvegnu’ Guaitoli

Ma il terreno più importante sarà quello interno ai Cinque Stelle. La pace armata imposta da Beppe Grillo sta durando tra mal di pancia indicibili. Bisognerà vedere cosa succederà tra qualche settimana, quale sarà l’effettivo ruolo di Giuseppe Conte all’interno del Movimento. Bisognerà vedere cosa farà Luigi Di Maio. E come proveranno a reagire Alessandro Di Battista ma anche Virginia Raggi. Oltre a verificare quali saranno le strategie di Roberta Lombardi.

Vedremo oggi come andrà la votazione sulla fiducia al Senato, ma per il prossimo futuro saranno gli scenari interni ai Cinque Stelle a determinare il futuro di Giuseppe Conte. Indipendentemente dal Pd. Indipendentemente dalla Lega.

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