Covid-19, la discesa riparte: ora ai livelli di metà marzo

La discesa nel Lazio è ricominciata. Curva dei contagi da coronavirus sotto il 2%. Siamo tornati ai livelli di metà marzo. Sei nuovi casi nella Asl di Frosinone e 7 a Latina. A Fiuggi due case di riposo abusive: le scopre la Regione. Ondata di verifiche in atto

Signori si scende. Il plateau è durato appena tre giorni e ora la curva dei nuovi contagi da Covid-19 nel Lazio ha ripreso la discesa. Merito dei focolai messi sotto controllo nelle Case di Riposo e nelle Rsa. Ora i nuovi positivi sono scesi sotto i cento casi al giorno nonostante sia stato moltiplicato il numero dei tamponi e le Asl stiano andando alla ricerca degli asintomatici.

La quotidiana video conferenza dell’assessore regionale Alessio D’Amato con i Direttori Generali delle Asl e degli ospedali del Lazio ha certificato che la diffusione del coronavirus è arretrata sotto il 2%, registrando solo 87 nuovi casi. Siamo tornati ai livelli del 19 marzo scorso.

Ha superato le ottomila unità la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare senza avere sviluppato il virus nonostante siano stati a contatto con un positivo (19.576) e coloro che sono entrati in sorveglianza (11.453).

Ci sono stati altri 47 guariti portando così il totale a 1.093. In tutto il Lazio c’è stato un solo decesso.

La direttiva dell’assessore è stata chiara. «Adesso bisogna stabilizzare la discesa e mantenere alta l’attenzione sulle case di riposo e le RSA».

Il fronte del Sud Lazio

Coronavirus laboratorio di analisi con provette © Sergio Oliverio / Imagoeconomica

In tutto il sud del Lazio il Covid-19 continua a circolare ed infettare. Ma sempre meno. Mascherine, guanti e distanza gli stanno impedendo di contagiare in maniera massiccia.

In tutta la Asl di Frosinone ci sono stati in ventiquattrore solo 6 nuovi casi positivi e nessun decesso. In provincia l’esperimento dei tamponi drive sta moltiplicando il numero dei controlli, fatti in maniera selettiva alla ricerca di possibili positivi senza sintomi. Altre 49 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare senza avere sviluppato il Covid-19.

Nella Asl di Latina i nuovi casi positivi nelle ventiquattrore sono stati 7 e nessuno ha sintomi talmente gravi da richiedere il ricovero: sono tutti in isolamento domiciliare. Dal rigido controllo in casa sono uscite invece 6.653 persone.

Le Residenze Sanitarie

Una delle Rsa poste sotto sorveglianza nel Lazio Foto © Livio Anticoli / Imagoeconomica

I controlli sulle Case di Riposo e le Residenze Sanitarie sono saliti a 377. Grazie a quelle ispezioni sono state scoperte a Fiuggi due case di riposo abusive. La Asl di Frosinone ha immediatamente richiesto al sindaco Alioska Baccarini di emettere l’ordinanza di chiusura e di trasmettere ai carabinieri dei NAS tutta la documentazione.

Le strutture per anziani stanno creando problemi nel territorio della Asl Roma 6 ai Castelli. Sono stati registrati 33 nuovi casi positivi la maggior parte riconducibili alle Residenze Sanitarie di Rocca di Papa e di Montecompatri dove sono stati avviati 13 trasferimenti.

A Rocca di Papa nella casa di cura San Raffaele e il sindaco ha chiesto alla regione Lazio di valutare il commissariamento della struttura. Mentre a Campagnano proseguono i controlli alle strutture socio-assistenziali. Domani a Genzano apre la prima RSA pubblica dedicata a COVID-19.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright