Da Alatri a Siena, per fare il preside e ora il rettore

Il professor Giovanni Minnucci, 68 anni, di Alatri, è il nuovo rettore dell'Opera della Metropolitana di Siena. Amministra e tutela la splendida cattedrale ed il suo museo. Una storia dedicata alla cultura ed alla ricerca: oltre cento libri, Minnucci è stato preside e pro rettore dell'università.

A Siena ci è andato per studiare. E una volta presa la laurea è rimasto lì. Siccome aveva studiato più del normale lo hanno fatto professore. E lui, per ringraziare ha iniziato a riempire le biblioteche di mezzo mondo con i volumi e delle sue ricerche sulle cose apprese proprio a Siena. Ne ha scritti oltre cento. Quando c’è stato bisogno s’è fatto avanti ed ha risanato i conti dell’ateneo cittadino e da oggi guiderà l’istituzione che tutela ed amministra il complesso della Cattedrale: l’Opera della Metropolitana.

Non male per uno che a Siena ci era arrivato solo per studiare da Alatri in provincia di Frosinone. Ma ora il professor Giovanni Minnucci è una delle autorità più stimate in città.

Da prof a rettore

Giovanni Minnucci è nato ad Alatri 68 anni fa. A Siena si è laureato in Giurisprudenza. Ed ha iniziato a scrivere ed insegnare. Storia del diritto medievale e moderno, Storia del diritto europeo, Storia del diritto italiano, Storia delle Istituzioni Politiche: prima a Perugia e poi a Siena.

Un pozzo di scienza e di autorevolezza: sostengono che sappia tutto sulla storia del diritto e del processo penale, sulla storia del diritto matrimoniale; che conosca a menadito l’opera di Alberico Gentili, giurista italiano e regius professor di civil law a Oxford fra XVI e XVII secolo.

Nessuno si è stupito quando lo hanno chiamato a fare il preside della facoltà di Scienze Politiche.

Gli piaceva ma ad un certo punto ha dovuto rinunciare. Con sommo dispiacere, bilanciato però dal motivo di quella rinuncia: il rettore dell’Università di Siena Silvano Focardi lo ha nominato prorettore.

Ora la nomina a rettore dell’Opera della Metropolitana.

L’opera della Metropolitana

L’Opera della Metropolitana di Siena è una delle istituzioni più prestigiose della città, tra le più antiche in Italia ed in Europa. Ci sono sue tracce nei documenti già dal 1180. Dalla metà del XIII secolo l’Opera è già ben definita sul piano istituzionale: ha un un cospicuo patrimonio immobiliare ed una sede amministrativa.

Tra i suoi compiti c’è quello si tutelare il celebre complesso della cattedrale. Una straordinaria sintesi architettonica e artistica: un unico grande complesso monumentale che vede la presenza dei più importanti maestri del panorama artistico europeo. Dalla scultura con le opere di Nicola e Giovanni PisanoDonatelloMichelangelo e Bernini, alla pittura con la celeberrima  Maestà di Duccio di Buoninsegna, realizzata per l’altare maggiore della Cattedrale e oggi ricoverata nel Museo. Capolavoro assoluto è il grandioso Pavimento del Duomo a commesso marmoreo, unico, straordinario, non solo per la tecnica utilizzata, ma anche per il messaggio delle figurazioni, un invito costante alla Sapienza.


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