Da Fionda a De Feo: tutti i nomi del Congresso Pd

Tutto pronto per il Congresso Pd di Cassino dopo due anni di commissariamento. Con Fionda Segretario, sarà presidente Lucia De Feo. Migliorelli (tesserato a Cassino) non farà il vice. Grieco assente ma ci saranno i suoi.

Alberto Simone

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A due anni e mezzo di distanza dalle dimissioni di Marino Fardelli, il Pd di Cassino tornerà a dotarsi di una segreteria. Lo farà al termine del Congresso che prenderà il via domenica alle 9.30 del mattino in una sala del Teatro Manzoni. Fino alle 10.30 ci sarà tempo per presentare le candidature alla Segreteria e al Direttivo, alle 12 terminerà il dibattito. Per votare ci sarà tempo fino alle 16. Ci saranno due schede. Una servirà per eleggere il Presidente cittadino del Partito, l’altra per eleggere il Segretario politico. Che nominerà poi il vice Segretario e la sua segreteria politica.

Congresso unitario

Fionda e Fardelli

Il Congresso sarà unitario, con un’unica candidatura per la Segreteria: quella dell’attuale commissario Romeo Fionda. Questa è l’unica certezza. Per il resto, ancora in queste ore, si cerca una mediazione sulle altre figure.

Partiamo da quella del Presidente: la indicherà il gruppo consiliare del Pd, più nello specifico il presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo. Il nome è trapelato solo nelle scorse ore. Si tratta della signora Lucia De Feo, militante storica del Partito Democratico: figura di altissimo spessore morale e culturale è la mamma del professor Gianrico Ranaldi. Con la sua designazione il Pd ha voluto affidare quella carica di rappresentanza del Partito ad un’immagine dal profilo universalmente apprezzato.

Assenti ma presenti

Salera e Grieco

Alla riunione non sarà presente Sarah Grieco: ma non per dissenso politico. Al contrario. È all’estero, si trova in Spagna e lo aveva fatto presente a chi stava organizzando l’appuntamento politico. Proprio per questo aveva chiesto di spostare la data. Non è stato possibile. Ma la sua componente ci sarà e quello di domenica sarà il Congresso della pacificazione.

In queste settimane – spiega dalla Spagna l’avvocato Sarah Grieco c’è stata una serie di incontri con il sindaco, le nostre visioni restano differenti ma è dal dialogo interno, da questo tipo di dialogo, che un Partito esce arricchito. Mi avrebbe fatto piacere partecipare ma sia chiaro che la mia assenza non deve essere interpretata come un dissenso. Infatti, ci saranno i rappresentanti della mia associazione ed uno di loro prenderà la parola”.

Non sarà Achille

Non sarà Achille Migliorelli il vice Segretario. Esponente dei Giovani Democratici, fino a poche settimane fa presidente dell’associazione universitaria “Primavera Studentesca” e componente del Cda dell’Unicas. Migliorelli ha detto no alla proposta di fare il vice di Romeo Fionda: non c’entra la storia secondo la quale sarebbe tesserato a San Giorgio a Liri. È una Fake News: è regolarmente tesserato al Circolo di Cassino. Ma da alcune settimane ha avviato un’attività lavorativa e questo lo terrà impegnato, togliendogli in parte quel tenmpoi che altrimenti avrebbe dedicato alla politica.

I Giovani Democratici stanno sciogliendo in queste ore il nodo sul nome da indicare; sta cercando di mediare tra le varie sensibilità Valentino Abbate, componente della Segreteria provinciale e storico esponente dei GD.

Rivediamo la scaletta

Achille Migliorelli

Nel frattempo potrebbe essere necessario qualche ritocco alla scaletta. Lo ha fatto notare Mario Costa, ex vice sindaco ed oggi responsabile dei rapporti con la stampa dell’amministrazione Salera.

Presa visione della scaletta congressuale ha fatto rilevare che “c’è poco spazio riservato al dibattito (ore 9.30-12.00) rispetto a quello per le votazioni. Queste infatti possono prendere il via alle ore 11, peraltro a dibattito ancora in corso, per fermarsi alle ore 16. Dunque tanto tempo per le votazioni (5 ore), la metà del tempo, due ore e mezza, per il dibattito”.

Il sindaco ha convocato i suoi fedelissimi nel pomeriggio di sabato valutando la possibilità di cambiare qualche schema.

Intanto il commissario Romeo Fionda e pronto a vestire i panni del Segretario: “Un Partito moderno – dice – può e deve essere un luogo di formazione in cui si apprendono e si affinano gli strumenti essenziali rivolti agli interessi della collettività, non può esserci un partito senza partecipazione. Come dice il nostro Segretario Enrico Letta “è proprio dalla partecipazione e dall’apertura che vogliamo ricostruire la nostra comunità, perché il PD o è partito di popolo o non è. Un partito deve avere una visione del mondo, un’idea di futuro!”.

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