Il dispetto di Beatrice: l’ex assessore Touadì candidato contro Zingaretti

Il ministro della Salute, esclusa con la sua lista dallo schieramento elettorale di Nicola Zingaretti, schiera per la carica di Governatore del Lazio Jean-Léonard Touadi: ex assessore con Veltroni, uno dei pochi parlamentari italiani di origine africana

Con lui sono cinque i candidati a governatore del Lazio. Dopo l’uscente Nicola Zingaretti, il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, la deputata grillina Roberta Lombardi, il salvatore del Centrodestra Stefano Parisi, ora scende in campo anche il candidato di Beatrice Lorenzin. È Jean Leonard Touadì il candidato presidente alla Regione Lazio per Civica Popolare. Lo ha annunciato il ministro della Salute, intervenendo a ‘Cartabianca’ su Raitre.

 

CHI È

Jean-Léonard Touadi è uno dei pochi politici italiani di origine africana. Cinquantanove anni, di Brazaville nel Congo, è cittadino italiano, giornalista ed accademico.

Con la Rai ha partecipato alla realizzazione dei programmi Permesso di Soggiorno (Radio Uno), Un Mondo a Colori (Rai Due), C’era una Volta (Rai Tre).

In politica ha mosso i primi passi nel 2006 grazie al sindaco di Roma Walter Veltroni, che lo ha nominato assessore con deleghe alla Sicurezza, alle Politiche Giovanili e ai Rapporti con le Università del Comune di Roma. Viene eletto parlamentare candidandosi nelle file di Itala dei Valori nel 2008 ma dopo poco tempo lascia Antonio Di Pietro in aperto dissenso con la manifestazione di piazza organizzata dalla rivista MicroMega e sostenuta dall’IdV, durante la quale erano stati attaccati il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ed il Papa.

Passa nel Pd, dove l’allora segretario Dario Franceschini annunciò che in caso di sua rielezione alle avrebbe nominato Touadi suo vicesegretario.

Dal mese di agosto del 2014 è presidente del Consiglio di Amministrazione dell’IPAB Istituto Sacra Famiglia di Roma, su designazione del governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

 

IL DISPETTO DI BEATRICE

Beatrice Lorenzin ha deciso di scendere in campo con un suo candidato dopo che Nicola Zingaretti l’ha esclusa dalla sua coalizione elettorale. A porre la pregiudiziale era stata la base di Liberi & Uguali.

 

«Sento su di me tutta la responsabilità di quest’impegno – ha detto Jean-Léonard Touadie sono pronto a battermi per la regione dove vivo e lavoro e per la quale mi sono già speso come amministratore locale in Comune e come deputato in Parlamento. Come Civica popolare vogliamo ritrovare il senso profondo del territorio e offrire soluzioni realistiche ma nello stesso tempo innovative».

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