Effetto Trump su Frosinone: succede se senti JpMorgan e non Minotti

La verità è che nessuno se lo aspettava. E tutti ora cercano di capire perché la loro previsione era sbagliata. Soprattutto cercano di ricalibrare lo strumento: rimisurare le previsioni fatte su Frosinone in vista delle prossime Provinciali, Comunali e poi delle Politiche.

Massimo Pizzuti, direttore generale del gruppo che edita Ciociaria Oggi e Latina Oggi analizza così la situazione: «Sapete perché le forze progressiste hanno perso la loro forza propulsiva? Perché invece di schierarsi dalla parte degli ultimi hanno applaudito e fatto affari con banche e multinazionali. Perché prima di scrivere i loro programmi hanno ascoltato Mc Donald invece di Vincenzo Minotti. Perché hanno “pomiciato” con Jp Morgan invece di chiedere un consiglio alle banche popolari. Perché hanno pensato a sostenere magistrati in carriera invece di capire le ragioni di chi commetteva qualche errore compiendo l’atto “eroico” di fare impresa in Italia. Tutti a lavorare nei fast-food a 600 euro al mese, nei supermercati, nei call-center… Si sono dimenticati degli ultimi, hanno lasciato le periferie preda dell’immigrazione incontrollata ed esaltano questo Papa laico che rinnega la nostra fede. Lo spazio concesso a Trump, a Le Pen, alle forze populiste è prima di tutto il fallimento di un’idea di mondo insostenibile».

Analisi molto più asciutta ma efficace come una sciabolata. E’ quella del consigliere regionale di Sinistra Italiana Daniela Bianchi: «Basterebbe solo avere l’umiltà di tornare ad “ascoltare” ciò che accade nel mondo reale. La scelta di una leadership politica è sempre meno faccenda da conta al pallottoliere».

Per Armando Mirabella, tra i fondatori di Possibile «Ci siamo svegliati in un mondo nuovo. Ma tra due conservatori le persone votano quella più credibile. Questo farà odiare l’Occidente. Viviamo in una democrazia post liberale dove la parte peggiore delle persone guida i comportamenti. Non servono la stampa, le star, le valutazioni economiche, quelle di politica estera, direi la ragionevolezza. Ma la Clinton in questo clima non era l’alternativa a tutto ciò. Sarebbe stata una amministratrice del presente, una conservatrice. E tra due conservatori si è premiato quello più credibile, quello più buio. Bermie Sanders stamattina ci manca drammaticamente».

Nessun commento, finora, sulle bacheche del segretario e del presidente provinciale del Partito Democratico di Frosinone. Nulla sulle bacheche dei parlamentari eletti sul territorio.

Non vi preoccupate. Tra poco ci penserà il presidente della Comunità Montana di Arce (pervicace alla liquidazione) Gianluca Quadrini: prima del digestivo detterà il suo comunicato stampa.

In altri tempi si sarebbe potuto chiosare “Le cancellerie europee tremano al pensiero del contenuto“. Ora invece a Whashington c’è Donald Trump: è pure capace di rispondergli.

Ecco cosa è cambiato.

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