Fattore C e super attacco: il Frosinone al ballo dell’alta classifica

Il successo contro la Reggina permette ai giallazzurri di tenere il passo nella corsa-promozione. Ma al di là dei 3 punti la squadra di Grosso ha lanciato un segnale al campionato sul piano del gioco e della convinzione. Tanto che i canarini vantano il secondo miglior reparto avanzato del torneo

Alessandro Salines

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Al gran ballo dell’alta classifica il Frosinone c’è ed ha indossato lo smoking. I giallazzurri si gettano alle spalle le 3 partite senza vittoria superando nettamente (“Il Frosinone ha meritato di vincere”, ha detto Stellone) la Reggina. Un successo tondo tondo condito da quelle qualità che finora hanno contraddistinto il cammino dei ciociari.

Tre punti pesanti insomma che permettono al Frosinone di restare nel gruppone di testa in una graduatoria che si è addirittura accorciata dopo la sconfitta dell’ormai ex capolista Lecce ed i pareggi di Pisa e Cremonese. La squadra di Grosso ha lanciato un segnale chiaro al campionato al di là della vittoria.

Chi ha pensato che le gare con Perugia, Como e Brescia avessero ridimensionato Gatti e soci si è sbagliato. Il Frosinone è in salute, vince e convince. 

ZONA SERIE A IN 6 PUNTI

Gatti

Il famoso o famigerato mese di fuoco della Serie B sta ingarbugliando ancor di più l’alta classifica. Si gioca ogni 3 giorni e gli scenari cambiano sempre. Mercoledì ad esempio il Brescia ha riconquistato la vetta approfittando dello scivolone interno del Lecce e dei pareggi di Cremonese e Pisa.

La previsione che sarebbe stato il mese-verità è stata smentita. Dopo 25 giornate tutto è aperto nella corsa  alla Serie A con 9 formazioni in 6 punti (dal Brescia a 47 alla coppia Frosinone-Perugia a 41). Ma attenti all’Ascoli (39) e Cittadella (38) che ha sbancato Lecce ed è squadra abituata a lottare per i playoff. Insomma il tour de force sta mettendo a dura prova anche le compagini più attrezzate.

Nelle ultime 5 partite è il Perugia ad aver fatto meglio con 13 punti. A ruota la Cremonese con 12. Poi Brescia e Monza (9), Benevento (8), Pisa e Frosinone (7) e Lecce (6). 

FROSINONE NON FERMARTI

Zerbin

Neanche il tempo di gioire che sabato e domenica si torna in campo. Altro giro di questo frullatore di partite. Per il Frosinone un test a dir poco probante in casa di quel Cittadella capace di tutto e del contrario di tutto.

Sarà una sorta di scontro diretto: le 2 squadre sono divise da 3 punti ed i veneti punteranno all’aggancio per rientrare a pieno titolo nella corsa playoff. “A Cittadella sarà una partita difficilissima – ha messo in guardia Grosso nel post-partita – Quando sembra sul punto di abdicare la formazione veneta fa dei risultati importanti. All’andata ci hanno portato via la gara, ci hanno pizzicato spesso nella profondità”.

Ma la 26^ giornata vivrà anche su altri confronti molto interessanti. Su tutti Monza-Lecce in programma domenica alle 15.30 mentre il giorno prima sarà da seguire Perugia-Benevento. La capolista Brescia sarà impegnata invece nel derby di Como. Trasferte insidiose a Terni e Reggio Calabria per Cremonese e Pisa.

FATTORE “C”

Non è riferito alla fortuna come qualche buontempone potrebbe pensare. Ma la “C” è l’iniziale dei 3 giocatori che hanno deciso la sfida contro la Reggina: Charpentier, Ciano e Canotto. Un vero e proprio fattore al di là della coincidenza alfabetica.

Il centravanti francese è tornato al gol dopo quasi 3 mesi (l’ultima rete l’aveva segnata il 4 dicembre contro la Ternana). L’infortunio è ormai alle spalle e Grosso ha ritrovato il suo bomber, autore di 9 reti in 19 reti e con una media minuti-gol eccezionale di 1 ogni 89’. Un recupero fondamentale che aumenta non poco il potenziale offensivo.

E poi il tecnico giallazzurro può sorridere anche per Ciano, a segno 2 volte di fila, ma soprattutto autentico trascinatore dell’attacco. Il fantasista sta ritrovando lo smalto dei tempi migliori e può diventare l’uomo in più del Frosinone in vista della volata finale.

Stesso discorso per Canotto anche lui in rete per la seconda partita consecutiva. L’attaccante ex Chievo, dopo un ottimo avvio  di stagione, aveva perso un po’ di brio. Ora però sembra aver recuperato brillantezza e i gol gli daranno una spinta in più. E proprio le tante soluzioni in attacco alla lunga potrebbero fare la differenza. D’altronde il Frosinone attualmente ha segnato 40 reti e vanta il secondo miglior reparto avanzato del torneo insieme a Monza e Benevento e dietro il Lecce (41). 

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