Federlazio punta al futuro affidandosi all’esperienza di Nino Polito

Federlazio punta sulla stabilità. Chiama alla presidenza Nino Polito: indicato in maniera plebiscitaria dagli iscritti. Nel direttivo da sempre, è l'uomo al quale si è affidata in ogni momento difficile.

Gli imprenditori di Federlazio scelgono la stabilità. Per entrare nel futuro puntano sulla loro storia. E chiamano alla presidenza provinciale della Federazione delle Piccole e Medie Imprese di Frosinone Nino Polito. È una delle pietre miliari dell’associazione: l’uomo al quale ci si è rivolti in ogni momento passaggio, tutte le volte che servisse un punto di riferimento. È stato il reggente quando Silvio Ferraguti si è dimesso per tentare l’avventura politca; a lui erano state affidate le redini del Confidi quando Alessandro Casinelli si era dimesso per diventare presidente provinciale.

Il plebiscito commovente

SILVIO ROSSIGNOLI

L’assemblea si è riunita nel pomeriggio. L’ha guidata il presidente regionale Silvio Rossignoli: già questo è un segno della tragedia che ha attraversato Federlazio. Perché ogni assemblea chiamata ad eleggere il nuovo presidente viene guidata dall’uscente: ma Emanuele Di Gennaro non ha potuto farlo, si è spento in pochi mesi il 3 marzo scorso. (leggi qui Morto presidente Federlazio Emanuele Di Gennaro).

Nel pieno dell’emergenza Covid-19 l’onnipotente direttore generale Luciano Mocci ha iniziato a tessere la tela per dare a Frosinone un presidente provinciale. Ha mobilitato i saggi, avviato le consultazioni tra gli iscritti. Da subito c’è stata un’indicazione chiara e univoca: il nome di garanzia ritenuto il più adatto a guidare Federlazio in questa fase post pandemia è stato quello di Nino Polito. E nessun altro. Candidato unico.

Così oggi Rossignoli ha riunito l’assemblea degli iscritti ed ufficializzato il risultato del lavoro condotto dai saggi e ratificato nei giorni scorsi dal Direttivo. Gli iscritti hanno proceduto per acclamazione.

«È stata una risposta compatta, univoca, commovente nella sua spontaneità ed unità» ha commentato Luciano Mocci.

Chi è Polito

NINO POLITO

Il nuovo Presidente dell’Associazione resterà in carica per il triennio 2020-2023. Carmine Nino Polito è il titolare della Ilpol Legnami di Alvito. A dispetto dei capelli bianchi è un imprenditore dalle visioni moderne: non a caso è presidente di Frosinone Wireless la SpA che realizza infrastrutture di telecomunicazione nel campo della “banda larga”.

Polito è iscritto alla Federlazio fin dalla sua fondazione ed ha sempre fattoparte del Consiglio Direttivo. Già presidente regionale del settore Legno ha retto la presidenza provinciale di Federlazio Frosinone per alcuni mesi nel 2014 quando Silvio Ferraguti si è dimesso per candidarsi alle Europee. E stato presidente del Confidi Lazio da gennaio 2017 a maggio 2020.

Il periodo più duro

Lavoratrici ai tempi del Covid © Imagoeconomica

Il Covid ha messo in ginocchio l’economia del Lazio. Polito lo sa. Perquesto, subito dopo l’elezione ha commentato “Assumo la presidenza dell’Associazione nella fase più negativa attraversata dall’economia, locale e nazionale, dal dopoguerra ad oggi. Il sistema imprenditoriale e produttivo, a seguito della pandemia, ha subìto un vero e proprio shock. Il mio impegno personale e quello dell’Associazione nel suo insieme sarà rivolto ad aiutare le nostre imprese a riprendersi, a rimettersi in carreggiata e a ricominciare a svolgere la loro funzione naturale. Che è quella di fare sviluppo, occupazione e creazione di ricchezza per sé e per l’intero territorio».

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