Fratelli in vetta, gli altri in calo

Sale Fratelli d'Italia, scendono Pd, Lega e M5S. La nuova classifica del gradimento degli elettori elaborata dall'Istituto Tecné per Agenzia Dire. Prosegue la ripresa di Forza Italia. Calenda al 5% e Renzi al 3%

Fratelli d’Italia sale, il Partito Democratico scende: poca cosa ma abbastanza per determinare una nuova graduatoria con il gradimento degli elettori italiani verso i Partiti. Con un quadro differente dal testa a testa della scorsa settimana. Ora il Partito di Giorgia Meloni torna in vetta mentre i Dem di Enrico Letta sono immediatamente alle spalle. Lo dice il sondaggio settimanale Monitor Italia, realizzato da Tecné per Agenzia Dire: anche questa settimana sono stati ascoltati mille elettori rappresentativi della popolazione elettorale italiana. (Leggi qui Testa a testa tra Pd e Fratelli d’Italia)

IL SORPASSO

In settimana Fratelli d’Italia ha guadagnato lo 0,1%. Nello stesso periodo il Partito Democratico ha perso lo 0,3%. Il che ha generato una forbice dello 0,4% tra le due forze politiche che sette giorni fa erano appaiate in vetta. Ora FdI si attesta al 21,6%, il Pd scende al 21,2%.

Alle spalle dei due battistrada scendono sia la Lega e sia il Movimento 5 Stelle. Il Partito di Matteo Salvini paga uno 0,2% continuando nel trend di lento e progressivo calo e questa settimana si ferma al 16,1%. La perdita del M5S è più contenuta: ammonta ad uno 0,1% e colloca ora la formazione di Beppe Grillo al 12,3%.

Guadagna Forza Italia che nella sua versione moderata e centrista pare incontrare un maggiore favore degli elettori: da quando il Partito di Berlusconi ha smesso di essere schiacciato dal sovranismo ha ripreso a crescere ed ora tocca un buon 10,6% guadagnando lo 0,2% in una settimana.

In crescita anche Azione di Carlo Calenda e Europa+ (+0,2%) che raggiungono la soglia psicologica del 5%. Guadagna anche Matteo Renzi con la sua Italia Viva che raggiunge il 3% (grazie ad un +0,2%).

Scendono Europa Verde al 2,4% (-0,1%) e Sinistra Italiana al 2,3% (-0,1%).

LE COALIZIONI

La coalizione di centrodestra in settimana ha guadagnato un quinto di punto ed ora è appena sotto quota cinquanta. Il blocco composto da Fdi, Lega, Fi, Udc e Ci tocca il 49,9% grazie al +0,2%. Un anno fa, nello stesso periodo il centrodestra veleggiava intorno al 53%.

Cala la coalizione di centrosinistra perdendo lo 0,4% e scende al 37,5%. Nel computo sono stati considerati Pd, M5s, Articolo 1 ed Europa Verde. È un dato positivo se si tiene conto della situazione d’un anno fa: nella stessa settimana il cartello stava al 34%.

DRAGHI ED IL SUO GOVERNO

Mario Draghi

Hanno inciso sul gradimento degli elettori il ruolo svolto in settimana dal premier Mario Draghi, la sua presenza sullo scenario internazionale, gli interventi con cui contrastare l’aumento delle materie prime e dell’energia.

Il tutto si è trasformato in un aumento della fiducia degli italiani verso il Presidente del Consiglio dei Ministri. Il sondaggio realizzato da Tecné per Agenzia Dire ha visto crescere questa settimana il suo consenso di uno 0,3%. Ora può contare sul gradimento del 53,9% degli italiani. Il presidente del Consiglio una settimana aveva perso ben 2,2 punti percentuali ed era al 53,6%. Il picco di apprezzamento risale al 3 settembre 2021 quando Mario Draghi raggiunse il 67,1% dei consensi.

In parallelo, cresce la fiducia degli italiani nel governo Draghi. Questa settimana passa dal 48,4% al 48,6% (+0,2%). Il picco massimo del gradimento dell’esecutivo era stato registrato il 13 febbraio 2021 con il 59%.

(Leggi qui tutti i dati, settimana per settimana).

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