Frosinone, casa… amara casa. Lo “Stirpe” va riconquistato

Sabato pomeriggio contro l’Ascoli i giallazzurri dovranno provare ad invertire il cammino interno che negli ultimi 4 campionati (compreso quello in corso) è stato davvero deludente. Solo 15 vittorie in 63 partite sono un dato emblematico. Anche in questa stagione la squadra canarina sta incontrando difficoltà tra le mura amiche

Alessandro Salines

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L’ironia e le battute sono facili quando negli ultimi 4 campionati (compreso l’attuale) hai vinto solo 15 partite su 63 giocate in casa (23 pareggi e 25 sconfitte per un totale di 68 punti). Le più ricorrenti tra i tifosi: “Allora giochiamo sempre in trasferta” oppure “torniamo al Matusa”. Fatto sta che il rendimento allo “Stirpe” resta deludente.

I numeri sono impietosi. Bisogna invertire la rotta anche perché il cammino interno ha condizionato le ultime stagioni. Sabato pomeriggio la sfida contro l’Ascoli è un’occasione per tornare al successo in casa. In questa stagione tra l’altro i giallazzurri non hanno ancora vinto tra le mura amiche: 3 pareggi ed 1 ko. “Non ho visto una squadra bloccata, ma una formazione uscita sconfitta – ha spiegato Fabio Grosso dopo lo scivolone col Cittadella – Quando si perde si cerca di vedere tutto nero, ma ci sono varie tonalità di colore. Siamo delusi dal risultato, ma sappiamo che abbiamo fatto buone cose e se avessimo sbloccato la partita sicuramente sarebbe finita diversamente”.

TABU’-STIRPE

(Foto: arch. Renzi)

Il Frosinone non vince in casa dal 1 maggio scorso: 3-1 col Pisa. Una gara che in pratica consentì ai giallazzurri di avvicinarsi in maniera decisiva alla salvezza. Dopodiché ha giocato 5 volte allo “Stirpe” con 4 pareggi ed 1 sconfitta.

C’è da dire che in questo campionato meritava sicuramente la vittoria contro il Brescia. Anche con il Parma al debutto ha giocato bene e forse ha raccolto meno anche se il pareggio lo ha raggiunto in extremis. Contro il Perugia ed il Cittadella invece sono state prestazioni altalenanti.

È un trend che parte da lontano. La stagione scorsa infatti il Frosinone ha vinto in casa solo 4 partite su 19. Nove i pareggi e 6 le sconfitte. E andando ancora indietro, nel campionato 2019-2020 i canarini hanno conquistato 10 successi allo “Stirpe” ma nessuno nel post-lockdown comprese le 2 sfide dei playoff perse entrambe con Pordenone e Spezia. Un andamento che ha penalizzato i ciociari: nel torneo scorso hanno addirittura sofferto per salvarsi mentre l’anno prima hanno rischiato di restare fuori dai playoff.

IN SERIE A RECORD NEGATIVO

La vittoria del 2019

Nella seconda ed ultima apparizione nel massimo campionato il Frosinone ha vinto allo “Stirpe” solo 1 gara su 19 (per il resto 6 pareggi e 12 sconfitte): quella del 5 aprile 2019 contro il Parma (3-2 il finale), decisa per giunta da un rigore di Daniel Ciofani al 103’ dopo un consulto Var da record di 10’.

Quell’unico successo è valso un primato di cui non andare fieri: mai nella Serie A a 20 una squadra aveva vinto in casa solo una volta. Un primato comunque condiviso nella stessa stagione dal Chievo anch’esso poi retrocesso. Un dato che conferma come il rendimento interno sia deludente ormai da troppo tempo. Una sorta di tabù, una maledizione.

I MOTIVI DI QUESTO TREND

Difficile stabilire le cause di questa tendenza tutt’altro che positiva. Di sicuro c’è che con il passare del tempo e le poche vittorie la pressione dei giocatori sale sempre di più ogni volta che scendono in campo allo “Stirpe”. Può subentrare insomma la classica paura di vincere.

A parte il campionato di Serie A, c’è da sottolineare inoltre come il Frosinone abbia probabilmente pagato il lungo periodo giocato a porte chiuse per la pandemia. Il pubblico giallazzurro è sempre stato un fattore dai tempi del vecchio “Comunale”, considerato una vera e propria “fossa dei leoni”. Ma queste sono motivazioni più che altro psicologiche. Dal punto di vista di tecnico invece è evidente come il Frosinone degli ultimi tempi sia stata una squadra poco propositiva e quindi in difficoltà quando doveva attaccare. E si sa che una formazione in casa per copione è praticamente costretta a fare la partita.

IN TRASFERTA ALTRO PASSO

(Foto: Mario Salati / Alessioporcu.it)

Fuori casa il Frosinone ha fatto sicuramente meglio: 21 vittorie in 64 gare (nel computo ci sono le 3 trasferte vinte nei playoff 2019-2020). Ventidue sono stati i pareggi e 23 le sconfitte. Per un totale di 85 punti.

Un trend confermato anche in questo campionato dove i giallazzurri in trasferta sono ovviamente imbattuti con 2 vittorie ed altrettanti pareggi. Addirittura in Serie A sono riusciti a vincere ben 4 volte lontano dallo “Stirpe”. Addirittura a Firenze e a Genova con la Sampdoria oltre che con la Spal ed il Bologna.

Nella stagione scorsa 8 successi esterni (5 i pareggi) e se il Frosinone si è salvato lo deve soprattutto a quei 29 punti oltre la metà dei 50 totali. I giallazzurri dunque più a loro agio in trasferta dove giocando chiusi ed in contropiede hanno potuto raccogliere di più.     

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