Se a Frosinone il paradiso può attendere (di L. D’Arpino)

Frosinone può attendere. È una città eternamente in sospeso tra una promessa ed una realtà che in cui non viene mantenuta. Così è stato per la promozione diretta in Serie A. Così è per le visite in ospedale. Così è per il recupero del Centro Storico

Luciano D'Arpino

Giornalista, Regista e Autore teatrale, dirige la redazione di Frosinone de 'Il Messaggero'

di Luciano D’ARPINO

per IL MESSAGGERO

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Il Paradiso può attendere. Non è il remake ciociaro del fortunato film di Warren Beatty ma lo stato d’animo prevalente negli ultimi giorni. Lo sanno bene, ad esempio, i tifosi del Frosinone che, vista sfuggire la promozione diretta in Serie A a un minuto dalla fine nella sciagurata partita contro il Foggia, ora sperano di tornare in Paradiso attraverso i playoff.

Dovranno pazientare ancora, però: il caso Bari ha fatto slittare di una settimana le date delle semifinali e l’attesa sta diventando snervante. Speriamo che non lo sia anche per i giocatori che già dovranno riprendersi dalla mazzata subìta in campo che è stata un vero e proprio psicodramma.

 

Di lunghe attese ne sanno qualcosa anche i cittadini che si rivolgono alla sanità pubblica in Ciociaria. L’altro giorno un utente frusinate si è sentito rispondere che, per fare un ecocolordoppler, non urgente ma programmabile, dovrà attendere oltre un anno e non i sei mesi al massimo previsti dalla Regione. Non solo: anche per altri esami si sforano di molto i termini nonostante le frequenti rassicurazioni.

Mercoledì scorso proprio il Messaggero ha ricordato che: «in base all’ultima rilevazione di marzo per l’ecografia capo e collo, con priorità “differibile”, nella Asl di Frosinone bisogna attendere mediamente 222 giorni; per l’ecografia completa dell’addome e per quella alla mammella quasi 8 mesi (236 giorni)».

Il governatore del Lazio Zingaretti ha invitato i ciociari ad avere ancora pazienza: «La situazione sta cambiando – ha detto – Questi dati vanno letti rispetto all’anno prima. Quando erano peggiori. Anche se non siamo ancora contenti gli investimenti iniziano a portare risultati anche sulle liste d’attesa ».

Il Paradiso può attendere, appunto.

 

E questo detto vale anche, infine, per il centro storico di Frosinone dove i programmi di rilancio vengono annunciati quasi a cadenza settimanale dal Comune senza, però, che i risultati concreti si inizino a vedere. Più volte è stato detto, infatti, che si punta a far arrivare tanti turisti a Frosinone, soprattutto nel cuore antico del capoluogo.

Finora i cittadini hanno solo visto la confermadell’invasione di topi sotto i Piloni di via De Gasperi e, l’altro giorno, quella nuova di zecche in via Moccia. Per ultimo, si attende ancora la ripartenza dell’ascensore inclinato, bloccato da mesi, che servirebbe soprattutto per la stagione estiva degli spettacoli. Incrociamo le dita.

 

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