Frosinone riparte da Parma: coraggio, generosità e tante certezze per il colpo

Il campionato riprenderà la sua corsa dopo la sosta. I giallazzurri torneranno in campo sabato al “Tardini” dove affronteranno Buffon e soci staccati di 3 punti. Si preannuncia una sfida equilibrata tra squadre aggressive. Grosso vuole superare il mal di trasferta per bissare il successo col Palermo e restare nei piani alti

Alessandro Salines

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In primis il coraggio delle idee di Fabio Grosso e della sua band. Poi alcune certezze: da Lucioni a Kone, da Boloca a Garritano fino al funambolo Caso. Ed inoltre la crescita dei vari Mazzitelli, Sampirisi, Insigne, Ravanelli e Frabotta, ultimi arrivi del mercato. Dulcis in fundo i numeri e la classifica che vedono il Frosinone al terzo posto a quota 12. La squadra giallazzurra riparte così dopo la sosta per le nazionali. Con buone premesse e la speranza di invertire la rotta in trasferta. Si ricomincia sabato dal “Tardini” di Parma contro i crociati che hanno 3 punti in meno ed ambizioni importanti.

Una sfida che si preannuncia ricca di contenuti a partire dalla posta in palio fino all”incrocio tra campioni del mondo (Buffon-Grosso) passando per il mancato matrimonio tra lo stesso tecnico giallazzurro ed il Parma. Il Frosinone è pronto.

“Abbiamo lavorato bene, come facciamo sempre cercando di migliorarci sotto tutti i punti di vista perché i margini ci sono. Ci aspetta un appuntamento importante, difficile, delicato ma allo stesso tempo molto stimolante”, ha osservato Fabio Grosso che in apertura di conferenza ha voluto rivolgere un pensiero a Kalaj che nei giorni ha perso il papà Luk.

L’incognita della sosta

Fabio Grosso

La pausa è sempre un rebus. E la prima partita a volte sfugge da qualsiasi logica. Il Frosinone è reduce dalla vittoria col Palermo. Stesso discorso per il Parma che ha superato in trasferta l’Ascoli. Due squadre in salute ma ora bisognerà capire se la sosta è stata utile o no.

“Se la pausa ha fatto bene o male purtroppo o per fortuna non si può sapere – ha detto il tecnico giallazzurro – Siamo contenti di come abbiamo lasciato il campionato prima della sosta. E stiamo lavorando per cercare di continuare su quella strada intrapresa, provando quindi a proporre le nostre caratteristiche. Sapendo che di fronte abbiamo degli avversari molto validi che ci metteranno in difficoltà. E noi dovremo essere bravi a saper superare gli ostacoli”.

Match incerto, Grosso vuole un Frosinone generoso

Giuseppe Caso (Foto: Mario Salati © Alessioporcu.it)

Al di là del divario dei 3 punti si preannuncia una gara equilibrata. Un dato è emblematico: il Parma è la migliore squadra in Serie B per numero di duelli (686), il Frosinone è secondo in questo parametro (652) – duelli vinti (345) e numero di contrasti (115). E i 2 tecnici in conferenza hanno confermato questa tendenza all’equilibrio.

“Il Parma l’ho visto molto bene, negli interpreti ha caratteristiche importanti – ha sottolineato Fabio GrossoVanta giocatori di livello superiore che aumentano il tasso di esperienza nelle letture di gara. Sono tutte qualità che noi stiamo cercando di sviluppare e migliorare ma servono diverse partite. Cercheremo di contrastare questa squadra, capace di trasmettere un atteggiamento molto importante”.

Sarà una sfida difficile, dovremo essere bravi a compensare le loro qualità con la generosità e la partecipazione da parte di tutti, alzando al massimo il livello della prestazione sia individuale che collettiva. Questo è l’unico modo per portare via punti”.

Fabio Pecchia

Gli fa eco Fabio Pecchia. “Il Frosinone ha avuto una partenza importante, ha dei giovani nuovi, inseriti in un contesto già rodato con un allenatore che lavora lì da tre anni – ha puntualizzato – E’ una squadra che ha qualcosa in più rispetto alle altre e ha potuto avere una certa continuità. Ha qualità e vince anche molti duelli”.

Serve grande umiltà, come abbiamo mostrato nell’ultima gara. Da lì poi si può parlare di tutto il resto, ma la base deve essere quella di un buon gruppo, con umiltà, che vuole fare le cose da squadra e poi è evidente che può venire fuori la qualità”.

Record e mal di trasferta

I canarini dopo l’unica vittoria in trasferta a Modena

Parma e Frosinone avranno un motivo in più per vincere la gara del “Tardini”. Con i 3 punti infatti conquisterebbero un record. Il Parma potrebbe raggiungere quota 12 nelle prime sette partite di Serie B per la prima volta dalla stagione 1974/75 (contando i 3 punti a vittoria). Se il Frosinone dovesse vincere otterrebbe 15 punti: sarebbe un record per la squadra ciociara nel campionato cadetto dopo 7 giornate.

Grosso supererebbe Checco Moriero e Moreno Longo che avevano toccato i 14 punti rispettivamente nelle stagioni 2009-2010 e 2017-2018. Ma il Frosinone cercherà di superare anche il complesso-trasferta. Dopo aver vinto a Modena alla prima giornata, fuori casa ha rimediato 2 sconfitte di fila. Grosso traccia la rotta.

“Sarei contento se riuscissimo a riproporre le prestazioni fatte e su quelle stesse prestazioni dovremo essere bravi a diminuire il margine di errore – ha chiosato l’allenatore Più sale il livello dell’avversario e più paghi se poi commetti un errore. Quindi saper essere presenti in campo, mettere generosità, alzare il livello su tutti i punti di vista e provare a controbattere l’avversario”.

Le scelte del Frosinone

Ben Kone (Foto: Mario Salati © Alessioporcu.it)

Dubbi in difesa ed in attacco per Grosso che dovrà rinunciare a Oyono, Rohden e Kalaj. Almeno 3 ballottaggi. Oltre al portiere Turati, in difesa sicuri del posto Lucioni e Sampirisi. Al centro potrebbe rientrare Szyminski in vantaggio su Ravanelli, mentre a sinistra Cotali dovrebbe farsi preferire a Frabotta. A centrocampo il trio Boloca, Mazzitelli e Kone. Nel tridente Garritano, uno tra Mulattieri e Moro, e Caso. Sarà un 4-3-3 molto elastico soprattutto grazie a Garritano che tra le linee svaria molto e scherma il portatore di palla avversario.

Grosso puntualizza la grande fiducia nel gruppo. Nessuna rivalsa per non essere approdato al Parma. “Un motivo in più non c’è, non ce ne saranno mai – ha detto – Sono orgoglioso di quello che sto facendo con questi ragazzi e di rappresentare questa società. Con questo gruppo conosciamo bene le insidie che ci presenterà la partita. Ci siamo preparati per cercare di tirare fuori qualche loro difetto e vendere cara la pelle”.

L’obiettivo è dare il massimo sempre, sentire la responsabilità di doversi esprimere per cercare di portarci a casa un risultato positivo”.

Il grande ex Charpentier andrà in panchina

Il grande ex Gabriel Charpentier

Per la partita col Frosinone recuperano Bernabè, Ansaldi e Charpentier ma difficilmente inizieranno la partita. Il bomber franco-congolese è il grande ex: la scorsa stagione ha disputato un ottimo campionato in Ciociaria, firmando 10 reti in 22 partite. In maglia giallazzurra si è rilanciato trovando una sua dimensione.

“Questa settimana ha lavorato con il gruppo, ma è in una condizione totalmente diversa rispetto ad altri – ha commentato Pecchia Al di là di quello che può succedere domani è stata una settimana in cui ha dato ottimi segnali. Significativa per lui e per tutto il gruppo”.

Pecchia disegnerà la squadra con il 4-2-3-1. Rispetto al match vinto contro l’Ascoli, non dovrebbero esserci tante novità. Buffon difenderà i pali, dietro una difesa presumibilmente composta da Del Prato, Romagnoli, Valenti ed Oosterwolde. I 2 mediani dovrebbero essere Juric ed Estevez.

Un duello Vasquez-Lulic nella sfida della scorsa stagione

Nella batteria di trequartisti il dubbio è tra Man e Camara. Vasquez e Tutino le altre mezzepunte. In attacco il rigenerato Inglese a segno in 4 partite consecutive (l’ultimo giocatore del Parma a riuscirci tra Serie A e B era stato Budan, 5 nella stagione 2006/07). Inoltre, l’attaccante ha già superato le marcature realizzate nell’intero campionato scorso (3). Il Frosinone è avvisato.

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