Frosinone – Scintille Pd – Psi, Iacovissi: “Così si va nell’eterno dolore…”

ALESSANDRO REDIROSSI per L’INCHIESTA QUOTIDIANO

FROSINONE – «Riguardo Frosinone, con tali atteggiamenti, parafrasando Dante, “si va tra la perduta gente, e nell’eterno dolore”». Cita Dante il segretario cittadino del Psi Vincenzo Iacovissi per rispondere parzialmente alle affermazioni di Otello Mascitti, membro della direzione provinciale del Pd, che nel condurre un attacco a Francesco De Angelis e alle strategie dei vertici provinciali del Pd rispetto alla debacle di Ceccano dalle nostre colonne aveva “pizzicato” pesantemente proprio i Socialisti.

Fra le altre cose Mascitti aveva bocciato ipotesi di alleanze con i Socialisti a Frosinone proponendo come esempio proprio la disfatta di Ceccano. «Quello che vogliono riproporre è stato già bocciato dai cittadini. Con i Socialisti a Frosinone faremmo la stessa fine di Ceccano» aveva sostenuto Mascitti. «I socialisti non esistono più in Italia e in provincia Frosinone – aveva detto rincarando la dose – Qui da noi erano un’enclave che oggi non c’è più. A Ceccano non hanno nemmeno un consigliere comunale. Riproporre i soliti “giochetti” del responsabile degli enti locali del Pd (De Angelis,ndr) e Schietroma è perdente in provincia di Frosinone. A testimoniarlo sono gli stessi cittadini con il voto. Quel centrosinistra è morto, siamo antiquati. Oggi ci confrontiamo con il Movimento 5 stelle, con Salvini, con una destra che avanza per i nostri errori. A mio avviso in questa situazione il Pd dovrebbe correre da solo. Non guardare a Psi e Sel».

Insomma tanta carne e pure “piccante” al fuoco. Iacovissi rispetto alle esternazioni di Mascitti ha sottolineato: «Preferisco non rispondere perché neanche la merita. Dico solo per correttezza di informazione che a Ceccano il candidato a sindaco è stato scelto con le primarie e non con i giochetti da lui evocati». Il riferimento è alle primarie indette a Ceccano e che hanno portato alla scelta di Luigi Compagnoni come candidato sindaco. «Inoltre i socialisti sono presenti in consiglio comunale con Compagnoni che è un iscritto Psi» sottolinea Iacovissi. Poi sui destini di Frosinone, ricomposizione del centrosinistra e di Pd e Psi, Iacovissi lancia un messaggio al Pd. La pazienza rispetto ad attacchi dalla sponda Dem sembra essere finita e sortite come quelle di Mascitti, sembrano poter compromettere il dialogo.

Da lì la frase sibillina di Iacovissi: «Riguardo Frosinone, con tali atteggiamenti, parafrasando Dante, “si va tra la perduta gente, e nell’eterno dolore”». Insomma il percorso resta in salita.

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