Il Gal non canta: troppi ricorsi, stop ai fondi Ue

La Regione Lazio sospende il finanziamento dei piani presentati dai Gal. I Gruppi di Azione Locale ‘Argil‘, ‘Aurunci‘ e ‘Ernici Simbruini‘ per il momento restano al palo. (leggi qui il precedente sui finanziamenti concessi)

La decisione è emersa nel corso dell’incontro tra tutti i Gal del Lazio, avvenuto nella sede dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Alla riunione ha partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Carlo Hausmann. Durante l’incontro è stata verificata la disponibilità regionale ad estendere il finanziamento a tutti i Gal Regionali dichiarati ammessi ma non finanziabili.

E’ emerso che la Regione ha sospeso l’attuazione (e quindi il finanziamento) dei Gal già dichiarati finanziabili. Lo stop è stato deciso a causa della grande quantità di ricorsi Amministrativi proposti dai Gal dichiarati ammessi ma non finanziabili.

«La decisione presa dalla Regione Lazio – ha commentato Loreto Policella – presidente del Gal Versante Laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo – testimonia la mancanza di fiducia della stessa Regione nei confronti delle procedure di selezione e delle conseguenti decisioni assunte. E’ una decisione significativa perché prelude come minimo ad un ulteriore dilazione dei tempi di finanziamento dei territori del Lazio. Costituisce una prima prudente risposta alle perplessità sollevate da molti, circa correttezza ed equità delle procedure di selezione. Conforta chi come il Gal Verla dal primo momento ha denunciato la “stranezza” di certi risultati. (leggi qui il precedente sulle stranezze denunciate da Policella).

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